News dalla rete ITA

3 Luglio 2017

Corea del Sud

CON AMOREPACIFIC LA K-BEAUTY VA ALLA CONQUISTA DEL MONDO 2

(contiuna) Accordi e partnership. Tra i nuovi fornitori locali di AmorePacific, c'e' una joint venture italiana. Tutto e' stato piuttosto rapido per la lombarda Intercos; sbarco nel 2014 a Pangyo per esplorare il mercato, ricerca del partner, investimento congiunto. La costruzione dello stabilimento e centro di R&S nel distretto della cosmetica di Osan - vicino alla fabbrica-modello di AmorePacific, che ha un museo storico e una Gallery sul futuro - e' iniziata nel giugno 2016. Inaugurazione gia' nel febbraio di quest'anno (ufficialmente, il 7 aprile). “Ci attendiamo una forte crescita complessiva del mercato, di cui contiamo di beneficiare - afferma Wang Bae Kim, ceo della jv paritaria Shinsegae Intercos Korea (56 dipendenti a tempo pieno, 48 temporanei), nella sede di Seul affiancato da Roberta Bixio, venuta dall'Italia ad aiutarlo nel marketing - “Noi non abbiamo brand: vendiamo alle brand company. Dal talento dei giovani al packaging, dalla ricerca al marketing, la situazione dell'industria si sta evolvendo in senso positivo. Anche se la concorrenza e' forte, ad esempio da aziende come Kolmar e Kosmax, la richiesta di produzione di qualità' e' altrettanto forte. Anche perché ci sono varie societa' attive solo nella vendita””.                                                                              La jv italo-coreana rappresenta un modello di cooperazione bilaterale basato sulla complementarietà delle due industrie: l'esperienza pluridecennale di Intercos nella produzione di trucchi e la leadership coreana nei prodotti per la cura della pelle. Tra gli altri casi, si segnala che la coreana Alphamedi, a seguito di missione alla fiera Cosmoprof di Bologna, ha stipulato un accordo con Ciccarelli per la distribuzione in Corea di prodotti “Pasta del Capitano”, lanciati con grande successo. La stessa Alphamedi ha fatto accordo anche con AccaKappa per la distribuzione di accessori e di profumi per la casa. Import ed export. L'export coreano di cosmetici è passato da 1,9 miliardi di dollari nel 2014 a 4,2 miliardi nel 2016, di cui quasi il 70% indirizzato a Cina e Hong Kong. L'Italia costituisce il 17esimo mercato di sbocco, il terzo in Europa dopo Francia e Spagna, con un import dalla Corea di 15,4 milioni di dollari nel 2016, in impennata dagli 1,2 milioni del 2014. Il mercato coreano è interessante anche per i nostri esportatori, in particolare nel segmento di lusso. A fronte di importazioni totali coreane pari a 1,8 miliardi di dollari nel 2016 (+3,4 cento), il nostro Paese è risultato il sesto fornitore, con un export a 73,7 milioni, in crescita del +10%.   Stefano Carrer  30 giugno 2017 (ICE SEOUL)