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26 Luglio 2017

Peru' - Cile

LA CRESCITA DELLA PRODUZIONE DI RAME PERUVIANO DOPPIERÀ QUELLA CILENA

La presidenza Kuczynski mira ad un forte sviluppo dell'industria peruviana di estrazione del rame, con l'obiettivo di raggiungere nel 2021 una produzione annua di 3,1 milioni di tonnellate, rispetto agli attuali 2,3 milioni. Il Perù si affermerebbe così come secondo produttore mondiale, dietro al Cile, con una quota di mercato del 12,8% - attualmente è il 10% - raddoppiando i valori di soli 10 anni fa.Secondo le stime degli analisti, nel medesimo torno di tempo la produzione cilena è prevista in aumento del 12%, fino a raggiungere 6,2 milioni di tonnellate. Si tratta di un tasso di crescita dimezzato rispetto al vicino andino, che porterebbe ad una contrazione della quota di produzione cilena a livello mondiale dall'attuale 26,7% al 25,7%. Per sostenere gli investimenti privati nel settore estrattivo, il Perù ha avviato il Programa de Adelanto Social, mediante il quale il governo finanzia la costruzione delle strutture civili – abiazioni, ospedali, scuole, ecc. - funzionali al miglioramento delle condizioni di vita delle comunità prossime agli impianti estrattivi, da cui ricevono sia un vantaggio in termini occupazionali, sia un pregiudizio sotto il profilo ambientale. A questo programma si aggiunge l'inziativa Obras por impuestos, che consente ad un impresa, o ad un consorzio d'imprese, di realizzare un progetto approvato dalle autorità competenti recuperando l'investimento attraverso un credito d'imposta. Tra i progetti minerari in corso di esecuzione si annoverano Mira Justa – operativo dal 2020 e che dovrebbe assicurare una produzione annua di 90.000 tonnellate, con un picco, nel primo quinquennio di sfruttamento, di 150.000 tonnellate – Quellaveco – progetto di Anglo-American che si stima poter produrre 225.00 tonnellate annue – e l'ampliamento e riattivazione di Toromocho. Nel medesimo periodo in Cile entreranno in attività gli impianti Codelco (di proprietà statale) di Chuquiquimata (nel 2010 si avvia l'estrazione sotterranea) e Rajo Inca (2021), oltre agli impianti privati di Los Bronces, Óxidos Encuentro e Encuentro Sulfuros di Antofagasta Minerals e l'espansione di Pelambres, Spence, e la fase II di Quebrada Blanca. Seocondo un recente censimento, il Perù ha un portafoglio progetti del valore complessivo di USD 46,9 miliardi; il Cile per USD 49,2 miliardi.  (ICE SANTIAGO)