Roma, 12 dicembre 2017 - Oltre 35 imprese per un totale di 80 rappresentanti di aziende ed enti di supporto all’internazionalizzazione partecipano alla missione imprenditoriale in Argentina, in programma a Buenos Aires da oggi al 14 dicembre.

Promossa dai Ministeri degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale e dello Sviluppo Economico, l’iniziativa è organizzata da Confindustria e dall’Agenzia ICE e rappresenta la terza missione realizzata nel paese nell’ultimo anno e mezzo (l’ultima si è tenuta a maggio in occasione della visita di Stato del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella).

A guidare l’iniziativa il Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Ivan Scalfarotto, che in questi stessi giorni prenderà parte ai lavori dell’11° Conferenza Ministeriale WTO in programma a Buenos Aires dal 10 al 13 dicembre.

L’iniziativa ha un focus unico sul settore dell’energia, uno dei più dinamici dell’economia argentina, e si propone di approfondire le opportunità di investimento e collaborazione industriale offerte alle imprese italiane dai programmi di sviluppo in particolare in corso nelle filiere delle energie rinnovabili e dell’oil&gas.

“In un momento cruciale per le relazioni tra UE e Mercosur – ha sottolineato il Sottosegretario allo Sviluppo Economico, Ivan Scalfarotto -  l’amicizia tra i popoli italiano ed argentino si esprime anche attraverso un interscambio commerciale in crescita – per il quale peraltro vi sono ancora ampi spazi di miglioramento - e collaborazioni in settori strategici come quello energetico e dell’industria ad esso connessa.  Le 35 aziende italiane che si sono unite a questa missione rappresentano gruppi con un fatturato complessivo di oltre 155 miliardi di euro; tra esse, figurano sia eccellenze mondiali consolidate nei comparti energetici tradizionali quale quello Oil & Gas, sia imprese connotate da una forte impronta innovativa e riconosciute come riferimenti del mercato mondiale delle energie rinnovabili.  Il Governo italiano – ha concluso Scalfarotto -  continua a sostenere l’internazionalizzazione delle proprie imprese e a promuovere le relazioni con i paesi partner dal tessuto industriale maggiormente complementare con il nostro. L’Argentina, che ho visitato ben 3 volte negli ultimi 19 mesi, si è sicuramente dimostrato uno di questi”.

Il programma della missione ha inizio questa mattina con la partecipazione della delegazione imprenditoriale ai lavori dell’MC 11 Business Forum, un grande evento di presentazione delle strategie del Governo Macri per favorire crescita e investimenti stranieri. All’iniziativa, inaugurata dallo stesso Presidente della Repubblica, è attesa la partecipazione di oltre 1.000 rappresentanti. Nel pomeriggio sono invece previsti due Workshop tecnici di approfondimento su Energie Rinnovabili e Oil&Gas sui progetti di investimento nei prossimi anni e le opportunità di collaborazione che possono generare per le imprese italiane. Domani, mercoledì 13 dicembre, è previsto il Forum Economico Italia-Argentina incentrato sul settore energetico, che sarà presieduto dal Sottosegretario Scalfarotto e che, da parte argentina, vedrà la partecipazione fra gli altri del Ministro dell’Energia Juan José Aranguren. A seguire sono previsti oltre 400 incontri di business fra le imprese italiane e circa 120 aziende locali.

Relazioni Italia-Argentina. Oggi l’Argentina costituisce il nostro 3° mercato per importanza in America Latina sia sul piano dell’export che dell’import, per un interscambio complessivo che nel 2016 ha superato i 2,1 miliardi di euro (non accadeva dal 2011). Sempre nel 2016, l’export dell’Italia è aumentato di quasi il 9%, toccando il nuovo record storico di 1,15 miliardi; le nostre importazioni sono invece cresciute del 15%. Questa tendenza si è rafforzata anche nel primo semestre del 2017, quando le nostre vendite sono cresciute del 22% rispetto allo stesso periodo 2016 e gli acquisti del 5,6%. Sul piano degli investimenti diretti Statistiche ICE-Reprint indicano al dicembre 2015 quasi 450 imprese italiane operanti stabilmente in Argentina che occupano oltre 42.000 addetti ed esprimono un fatturato pari a circa 9,2 miliardi di Euro.

Con una produzione annua di circa 120 milioni di KWh e una capacità installata di 33 mila MW, l’Argentina è il secondo paese produttore e consumatore di energia elettrica dell’America Latina. I suoi livelli di produzione si sono tuttavia dimostrati insufficienti negli ultimi anni a soddisfare le crescenti necessità dell’industria e dei consumatori locali, che sono stimati in aumento ad un ritmo del 6% fino al 2019. Circa l’87% dell’energia prodotta in Argentina proviene da combustibili fossili, mentre appena l’1,8% da fonti rinnovabili. Il settore energetico argentino proviene da oltre un decennio caratterizzato da investimenti insufficienti. Per ridare vita al comparto, le politiche intraprese dal Presidente Macri hanno puntato da subito a migliorare il business climate del settore, anche attraverso un aumento delle tariffe dell’energia elettrica, che hanno generato un incremento consistente degli investimenti da parte degli operatori privati. L’obiettivo generale del Governo in materia energetica è quello di installare entro il 2025 una potenza addizionale di 21 GW rispetto ai valori attuali, per i quali si stimano investimenti necessari in circa 35 miliardi di dollari. Nel dettaglio 10 GW aggiuntivi dovrebbero arrivare dal settore delle rinnovabili, 8 GW dal termale, 0,1 dal nucleare e 3 GW dall’idroelettrico.