Il tavolo Moda si prefigge
di operare le scelte migliori relative all'attività pubblica di sostegno
al settore Moda-persona allo scopo di confermare la leadership italiana
in termini di raffinatezza, eleganza, innovazione e creatività. I molteplici
comparti del sistema Moda costituiscono le punte più elevate di eccellenza
del Made in Italy ed hanno proprio contribuito all'affermazione del concetto
sia presso il trade che il consumatore finale in tutti i mercati mondiali
ed in particolar modo su quello americano e giapponese.
Il mantenimento nel territorio nazionale delle attività a maggiore valore
aggiunto, una ottimale gestione dei processi di delocalizzazione , una
più forte presenza all'interno dei processi distributivi, sono le sfide
che i settori del Sistema Moda si trovano ad affrontare e a cui il tavolo
è chiamato a contribuire, indicando e fornendo adeguate strategie ed efficaci
strumenti.
Il Tavolo della Moda è stato convocato per la prima volta nel 2002 il
1 febbraio a Firenze. Scarica
la brochure generale (PDF) e quella settoriale
con i dati aggiornati a dicembre 2001. Se non hai il programma, clicca
qui.
Partecipano al Tavolo della Moda AEFI, AIMPES, ANCI, ANFAO, Assocamere
Estero, ATI, Camera Nazionale Moda Italiana, Confapi, Confratigianato,
Confedorafi, Confindustria, CNA, Fiera di Roma, SMI, UNIC, Unioncamere,
Unipro, con il Ministero delle Attività Produttive, il Ministero degli
Affari Esteri, le Regioni.