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NOTIZIE: ANALISI

I calzaturifici italiani si distinguono alla fiera Fashion Access 2008
La paura della recessione raffredda il mercato dei beni di lusso
I consumatori cinesi di beni di lusso diventano più sofisticati e cresce la pressione sui nuovi marchi che debuttano in Cina
Le Olimpiadi di Pechino fanno volare Adidas
Le grandi firme approdano a Wuhan
PLUS IT lancia una nuova idea di negozio per gli accessori italiani a Hong Kong
New World intende espandersi in Cina
Brilla l¡¦oreficeria italiana
Il settore tessile cinese deve affrontare nuove difficoltà
Si é svolta a Shanghai un¡¦importante fiera della pelle
Fiera del gioiello porta il glamour a Shenzhen
Padiglione dedicato alla calzatura italiana al Chengdu Sourcing Festival
AGGIORNAMENTO SUI MARCHI
Armani Exchange apre un nuovo negozio a Hong Kong
Bvlgari presenta preziosi prodotti di bellezza a Hong Kong
Louis Vuitton approda a Ningbo
M Missoni apre il suo primo negozio a Hong Kong
Loro Piana apre il suo quarto negozio in Cina
Jimmy Choo apre il suo primo negozio a Macao
A Hong Kong agnès b apre il suo primo negozio ¡§Tutto-in-Uno¡¨ del mondo
Dr. Martens celebra l¡¦apertura del suo primo negozio in Cina con una mostra di design
Cina Statistiche
Hong Kong  Statistiche
Principali Fiere 2008-2009
Calendario delle Attività I.C.E. 2008
Uffici I.C.E. in Cina

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I calzaturifici italiani si distinguono alla fiera Fashion Access 2008

Grazie agli sforzi congiunti dell¡¦ICE e dell¡¦Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani (ANCI), 14 importanti calzaturifici hanno presentato all¡¦inizio di ottobre le loro migliori creazioni per la stagione primavera/estate 2009 nell¡¦ambito della fiera Fashion Access 2008, un evento imperdibile per il mondo della moda, che ha visto riuniti 500 espositori provenienti da più di 27 paesi e che ha presentato una rassegna completa di calzature, borsette, articoli da viaggio, abbigliamento in pelle e altri accessori.

In questa occasione il padiglione italiano ha segnato un ritorno di interesse dei produttori di calzature italiani per il mercato di Hong Kong dopo un¡¦assenza di cinque anni dalla fiera. Secondo Romano Baruzzi, direttore dell¡¦ufficio ICE di Hong Kong, un numero maggiore di aziende italiane sentono il richiamo poichè il settore della calzatura a Hong Kong e in Cina continua a mostrare apprezzamento per nuovi o consolidati marchi di qualità. I 14 espositori che vantano il prestigioso marchio ¡§Made in Italy,¡¨ sono nomi conosciuti nel mondo della moda e le loro creazioni sono caratterizzate da uno stile elegante che ben soddisfa il gusto raffinato dei consumatori locali.

Allo scopo di presentare la lunga tradizione e la raffinatezza che caratterizza le calzature italiane, l¡¦ICE e l¡¦Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani hanno anche organizzato due interessanti eventi ¡V la mostra MICROMUSEUM e il seminario ¡§Italian Footwear Fashion Trend¡¨. La mostra ha presentato modelli di calzature dal 1956 al 1975, puntando i riflettori soprattutto su otto modelli provenienti da musei italiani, mentre il seminario ha trattato le tendenze di moda più significative che domineranno il settore nella prossima stagione.

L¡¦iniziativa ha avuto successo nel ricordare ai partecipanti sia locali che stranieri che la calzatura italiana é sinonimo di materiali di qualità, attenzione per il dettaglio, ottima fattura e design innovativo.




La paura della recessione raffredda il mercato dei beni di lusso

A Hong Kong le vendite al dettaglio hanno subito un duro colpo a seguito della crisi finanziaria mondiale e ci si aspetta che la spesa destinata ai consumi di lusso risenta del rallentamento generale dell¡¦economia, causando non poche preoccupazioni tra gli addetti del settore.

Secondo le cifre fornite dal governo di Hong Kong, le vendite al dettaglio in città hanno cominciato a calare in agosto, segnando una crescita del 10,4% fino a raggiungere HK$22,8 miliardi (circa £á2,28 miliardi), un risultato più basso rispetto alla crescita prevista del 12,3%. Anche un altro indicatore, il PMI (Purchasing Managers¡¦ Index) é sceso al 46,7 a settembre, il livello più basso registrato a Hong Kong dal maggio 2003 quando la città é stata colpita dalla SARS. Questi dati riflettono un rallentamento, se non un declino, delle attività commerciali a Hong Kong.

In questo clima in cui prevale il pessimismo, i consumi di beni di lusso, tra cui alta moda, orologi e gioielli, subiranno una contrazione a causa della loro natura voluttuaria e dal fatto che il potere d¡¦acquisto delle fasce più abbienti potrebbe essere eroso dalla crisi economica. Un calo della domanda e affitti altissimi, potrebbero creare serie difficoltà alle aziende del settore lusso.

Terry Poon, il direttore finanziario di Lifestyle International Holdings che controlla i grandi magazzini Sogo, non é ottimista rispetto al futuro del commercio al dettaglio. Egli crede che la crisi attuale é di natura diversa rispetto a quella innescata dalla SARS ed é difficile prevedere quando finirà e la gravità del suo impatto.

Lulu Cheung, una famosa stilista di Hong Kong che ha un suo marchio di moda, fa eco a questa opinione, rivelando che le vendite sono scese parecchio dall¡¦inizio della crisi finanziaria. A causa dell¡¦affitto troppo alto, ha dovuto chiudere la sua boutique di Harbour City, il più importante centro commerciale di Tsim Sha Tsui, e trasferirsi in un altro centro commerciale della zona, dove gli affitti sono meno cari e dove ha un negozio più piccolo.

Anche se vi é una preoccupazione generale per le prospettive del settore lusso, non manca chi esprime un cauto ottimismo. Simon Lo, direttore di ricerca per la società di consulenza e gestione immobiliare Colliers International, ritiene che la propensione per lo shopping a Hong Kong si mantiene relativamente resistente nonostante la crisi finanziaria e ci sono ancora molti marchi e commercianti che fanno la fila per poter aprire i propri negozi nelle zone più desiderabili.

Cartier, ad esempio, ha dichiarato che le sue vendite dell¡¦anno scorso, se si considera lo stesso periodo, sono simili a quelle di quest¡¦anno e quindi non si denota una tendenza in ribasso. Anche se può essere difficile misurare l¡¦effetto del rallentamento economico, la prossima stagione natalizia potrà fornire strumenti utili per capire come tira veramente il vento.




I consumatori cinesi di beni di lusso diventano più sofisticati e cresce la pressione sui nuovi marchi che debuttano in Cina

Poichè i consumatori cinesi stanno acquistando una maggiore familiarità con il mondo del lusso, diventa più difficile per le aziende che puntano gli occhi sulle potenzialità offerte dalla Cina ritagliarsi una nicchia e consolidare la propria posizione in un mercato che appare sempre più affollato, come rivela l¡¦ultimo rapporto di KPMG China.

Secondo il loro studio, i consumatori di articoli di lusso in Cina ora conoscono un maggior numero di marchi di prestigio, hanno gusti più sofisticati e cercano di capire meglio che cosa sta dietro ad un marchio in termini di tradizione. Le statistiche contenute nel rapporto mostrano che in media ogni consumatore cinese riconosce più di 60 marchi diversi nel settore lusso. Il numero di marchi riconosciuti é ancora più alto a Pechino e Shanghai, dove i consumatori riconoscono rispettivamente 70,5 e 73,3 marchi. Ciò lascia poco spazio per la sopravvivenza dei nuovi arrivati o per quella di chi intende fare il proprio ingresso in questo mercato. Poichè cresce la necessità di distinguersi dagli altri, le aziende sentono la pressione di dover imporre con maggiore forza la propria immagine per raggiungere la loro clientela.

In rapporto al Nord, la capacità di riconoscere i marchi nelle zone meridionali della Cina é ancora relativamente bassa: i consumatori di Shenzhen e Guangzhou conoscono rispettivamente 46,7 e 67,5 marchi. Per questo motivo KPMG é ottimista rispetto al futuro del mercato del lusso in queste due città, due capitali commerciali in cui cresce il numero delle famiglie molto benestanti. Potrebbe essere vantaggioso per le aziende del settore lusso che intendono fare il proprio ingresso in Cina cominciare proprio da queste due città.

La ricerca di mercato effettuata da KPMG rivela anche altri elementi interessanti. Ad esempio, anche se i consumatori cinesi fanno molti acquisti quando viaggiano all¡¦estero o quando si trovano a Hong Kong e Macao, ciò non significa che non continuino a fare acquisti di lusso a casa loro. Molte persone mettono da parte dei risparmi prima del viaggio o preparano una lista di articoli di marca da acquistare. Ciò rende evidente quanto sia importante che i marchi rafforzino la propria immagine e riconoscibilità in Cina in modo da raggiungere il proprio pubblico sia in Cina che all¡¦estero.

Inoltre, il rapporto sottolinea che la ricerca di status e successo, quello che viene definito ¡§bling factor¡¨, é ancora un elemento chiave nella crescita dei consumi di lusso tra la classe media in Cina. Questo é particolarmente vero a Pechino e nelle città di seconda fascia, dove oltre il 60% degli intervistati rivelano che sono disposti ad acquistare articoli costosi se sono famosi o hanno uno stile riconoscibile.

Per avere successo di vendita in Cina, i marchi del settore lusso devono avere una strategia chiara, che tenga conto degli obiettivi di penetrazione del mercato che si intendono perseguire. Inoltre, molte società straniere stanno cominciando ad investire direttamente sul mercato cinese, creando aziende interamente controllate da esse.




Le Olimpiadi di Pechino fanno volare Adidas

Per diventare il numero uno sul mercato cinese, Adidas aveva puntato sulla costosa partecipazione come sponsor alle Olimpiadi nella speranza che il marchio rimanesse impresso nella mente dei consumatori cinesi. La scommessa é stata vinta ¡V per la prima volta Adidas é salito al primo posto tra i marchi sportivi in Cina, in termini di quota di mercato. Grazie al suo ruolo di partner ufficiale delle Olimpiadi di Pechino, Adidas ha visto le sue vendite crescere del 60% in Cina durante la prima metà del 2008. Se gli affari continuano così, entro la fine dell¡¦anno la Cina diventerà il secondo mercato del mondo per Adidas, dopo gli USA.

Herbert Hainer, presidente e amministratore delegato di Adidas, non crede che le vendite subiranno un impatto negativo in Cina a causa del rallentamento economico mondiale e rimane ottimista rispetto al futuro del mercato degli articoli sportivi. Hainer ha fiducia nell¡¦effetto positivo generato dalle Olimpiadi e ritiene che l¡¦entusiasmo servirà a sostenere il successo del marchio anche dopo la fine dei Giochi.

Appare chiaro che i Giochi Olimpici di Pechino hanno contribuito all¡¦enorme successo di Adidas in Cina e nel resto del mondo: Adidas ha svolto un ruolo chiave nel vestire 3.000 atleti impegnati in diverse specialità sportive oltre a fornire un servizio eccellente e articoli adatti per il mercato di Pechino. Grazie all¡¦effetto di una campagna costata US$ 250 milioni (circa £á181 milioni), Adidas prevede una crescita a doppie cifre nei prossimi cinque anni e sta riguadagnando terreno rispetto al suo concorrente storico, Nike, proprio a partire dalla Cina.

Per questo motivo, l¡¦ambizioso piano di espansione presentato dal gruppo non dovrebbe stupire nessuno. Nel luglio di quest¡¦anno Adidas ha aperto il suo più grande negozio del mondo proprio a Pechino, nel quartiere Sanlitun. Entro il 2010, il gruppo ha intenzione di aumentare il numero dei negozi in Cina: gli oltre 5.000 negozi Adidas attuali diventeranno 6.100 e i 900 negozi Reebok diventeranno 1.100. Per quanto riguarda le vendite, Adidas é sulla strada giusta per raggiungere l¡¦obiettivo prefissato di incassare oltre 1 miliardo di euro in Cina.




Le grandi firme approdano a Wuhan


Grazie alla crescita della domanda trainata da una clientela più sofisticata, Wuhan, popolosa città di seconda fascia e capitale della provincia di Hubei, nella Cina centrale, é diventata oggetto di interesse per le grandi marche internazionali, nonostante sia stata ignorata nel decennio precedente a causa della debolezza dei suoi consumi.

Secondo la direzione del centro commerciale Wuhan International Plaza, uno dei più importanti della città, più di 40 marchi di fama internazionale si sono impegnati ad aprire punti vendita al suo interno. Alcune grandi firme, tra cui Gucci, Salvatore Ferragamo, Hermes e altri cinque nomi di prestigio apriranno negozi a partire da maggio del 2009; per Gucci sarà il primo punto vendita nella provincia di Hubei.

L¡¦arrivo di queste grandi firme apre un nuovo capitolo per il mercato del lusso a Wuhan, che ora conta un numero crescente di consumatori con un alto potere d¡¦acquisto alla ricerca di articoli di lusso adatti al loro nuovo stile di vita. Grazie alle sue dimensioni, Wuhan offre un immenso potenziale di sviluppo. Una presenza all¡¦interno del Wuhan International Plaza permette alle aziende di raggiungere non solo i consumatori di Hubei ma anche quelli provenienti dalle vicine provincie di Henan e Hunan.

In preparazione dell¡¦arrivo di questi grossi nomi di fama internazionale, il Wuhan International Plaza adotterà un nuovo look e anche marchi come Gucci e Hermes non sfigureranno nel contesto di questo centro commerciale rinnovato con stile e gusto.




PLUS IT lancia una nuova idea di negozio per gli accessori italiani a Hong Kong

PLUS IT, un punto vendita a lungo atteso, totalmente dedicato a prestigiosi accessori italiani, ha fatto il suo debutto in Asia presso Elements, uno dei più eleganti centri commerciali di Hong Kong. Per soddisfare le esigenze dei consumatori più attenti alle ultime tendenze della moda, il gruppo italiano IT Holding S.p.A. é stato creato nel 2005 con l¡¦intenzione di promuovere questa nuova idea commerciale. PLUS IT offre una vasta gamma di accessori, tra cui borsette, orologi e occhiali, disegnati da cinque famosi marchi italiani: C¡¦N¡¦C Costume National, Galliano, GF Ferre, Just Cavalli ed Exte. 

PLUS IT possiede la caratteristica unica di raggruppare cinque marchi italiani con una fama simile e un simile posizionamento di mercato, così da offrire in un solo negozio maggiori scelte ai consumatori. In questo modo si elimina la concorrenza tra i marchi e si punta invece a selezionare con attenzione articoli di vari marchi. Tutti i marchi devono essere italiani, essere conosciuti, ed avere un¡¦identità precisa.

Dopo aver aperto quasi cento negozi nel mondo in tre anni, PLUS IT ha ottenuto molto successo grazie alla scelta di partner commerciali competenti e al suo modello di franchising. La società deve il suo successo anche alla meticolosità con cui sceglie i luoghi più adatti per aprire i propri negozi. Esempio di questa strategia é l¡¦aver già riservato uno spazio commerciale all¡¦interno del Dubai Mall, che verrà inaugurato alla fine di quest¡¦anno e ospiterà moltissimi marchi di fama internazionale.

La Cina é ovviamente un mercato chiave per PLUS IT e Hong Kong costituisce il banco di prova ideale per PLUS IT prima dell¡¦espansione in Cina. Tania Marini, responsabile per il franchising mondiale di PLUS IT, afferma che é importante non fare errori nel posizionamento del marchio in un contesto altamente competitivo come quello del mercato cinese. Marini pensa di poter aprire da sei a otto negozi in Cina, includendo Hong Kong e Macao, nei prossimi tre anni. La sua ambizione é di poter estendere la rete di negozi anche in città di seconda fascia come Suzhou e Hangzhou dopo aver consolidato la presenza nelle città maggiori e spera che, in futuro, il 20-25% degli utili della società possano essere generati in Asia.




New World intende espandersi in Cina

New World Development Store China, un¡¦importante catena commerciale cinese, intende mantenere un ritmo sostenuto di sviluppo nel paese nonostante la generale preoccupazione per una possibile recessione nel settore del commercio al dettaglio in Cina.

Nell¡¦anno fiscale 2007-2008 il gruppo ha visto balzare i suoi utili netti del 57,4%, vale a dire HK$476,6 milioni (circa £á43,3 milioni), grazie a un aumento del fatturato pari al 42,3%. Nonostante un rallentamento delle vendite negli ultimi mesi e durante le Olimpiadi di Pechino, le vendite del gruppo hanno riportato un rimbalzo del 20% all¡¦inizio di ottobre, durante la cosiddetta Settimana D¡¦oro (Golden Week), una settimana di vacanze per tutti i cinesi, in cui tradizionalmente le vendite subiscono un¡¦impennata. 

Adrian Cheng, direttore esecutivo del gruppo, ritiene che l¡¦andamento negativo nel settore della vendita al dettaglio in Cina sia solo temporaneo. Egli mantiene una visione ottimista per il futuro dei consumi domestici in Cina, poiché crede che l¡¦economia cinese sia forte e che l¡¦aumento dei redditi medi aiuterà a sostenere i consumi interni.

Non sorprende quindi che il gruppo intenda perseguire l¡¦obiettivo di aprire due o tre grandi magazzini all¡¦anno nel nord della Cina, con superfici che vanno dai 60.000 ai 90.000 mq. Il negozio Liying di Pechino, con un¡¦area di vendita di 52.000 mq, é stato aperto a settembre, mentre il negozio Haynyan di Wuhan, con un¡¦area di vendita di oltre 53.000 mq, sarà inaugurato alla fine del 2009. 

Oltre ad aprire negozi in varie regioni della Cina, il gruppo sta anche cercando l¡¦opportunità di acquisire altre società, specialmente nelle regioni centrali e nel nord-ovest. Con una disponibilità finanziaria di HK$3,12 miliardi (circa £á283,6 milioni) non avrà difficoltà a portare a termine il suo piano di acquisizioni.




Brilla l¡¦oreficeria italiana

Dopo aver toccato l¡¦Italia, gli USA, il Medio Oriente, la Cina, il Giappone e la Russia, all¡¦inizio di ottobre é arrivata finalmente a Hong Kong, Gold Expressions 2008, un¡¦importante iniziativa di marketing del World Gold Council mirata a far conoscere il meglio dell¡¦oreficeria italiana nel mondo. La mostra di quest¡¦anno, dal titolo ¡§The Language of Italian Design,¡¨ ha raccolto la partecipazione di 60 aziende orafe italiane, e presentato oltre 300 meravigliose creazioni. La mostra aveva l¡¦obiettivo di promuovere il design ¡¥Made in Italy¡¦ e la qualità eccellente dei suoi prodotti per stimolare così l¡¦apprezzamento e la domanda dei consumatori.

Durante la mostra, varie modelle hanno sfilato sul palco presentando 26 collezioni di gioielli in oro, a dimostrazione della posizione di leader mondiale raggiunta dall¡¦Italia nel campo dell¡¦oreficeria. Attraverso queste collezioni, i partecipanti all¡¦evento hanno avuto la possibilità di apprezzare le ultime tendenze del design del gioiello per questo autunno e inverno.

L¡¦idea di organizzare Gold Expressions era stata lanciata nel 2004, a seguito di una ricerca di mercato condotta a livello mondiale che aveva evidenziato una forte domanda per gioielli in oro che fossero al passo con la moda, innovativi e versatili. L¡¦iniziativa ha avuto molto successo negli ultimi cinque anni, grazie alla combinazione di ricerche di mercato e previsione delle tendenze, entrambe in grado di offrire informazioni utili sullo stile di vita, valori, abitudini di consumo, e preferenze degli acquirenti di gioielli.




Il settore tessile cinese deve affrontare nuove difficoltà

L¡¦industria tessile della Cina, che già deve fare i conti con vari fattori negativi, si trova ora ad affrontare le difficoltà create dalla crisi finanziaria mondiale, che ha fatto crollare la domanda e getta lunghe ombre sul futuro dell¡¦industria.

In precedenza il settore ha sofferto un¡¦erosione dei profitti a causa di un aumento dei costi di produzione, il risultato di un apprezzamento del renminbi e di nuove leggi sul lavoro introdotte dal governo. Tuttavia anche quel ridottissimo margine di profitto potrebbe essere completamente spazzato via poichè arrivano sempre meno ordini dall¡¦occidente, che soffre per la crisi finanziaria.

Secondo le ultime statistiche, gli USA, uno dei più importanti partner commerciali per l¡¦industria tessile cinese, ha importato articoli tessili e abbigliamento dalla Cina per US$13,8 miliardi (circa £á10,5 miliardi) nei primi sei mesi del 2008, vale a dire un calo del 2,43% rispetto all¡¦anno precedente. È prevedibile che la domanda del mercato americano diminuisca ulteriormente mentre si approfondisce la crisi del credito e che i mercati europei seguano a ruota poichè anch¡¦essi sono toccati dalla stessa crisi.

L¡¦indebolimento della domanda esterna spingerà necessariamente l¡¦industria tessile e dell¡¦abbigliamento cinese ad esplorare il mercato interno per poter fronteggiare l¡¦inverno, ma bisogna ancora vedere se il consumo interno reggerà, visto che il rallentamento economico é un fenomeno globale.

I problemi legati alla sicurezza per la salute sono un altro campanello d¡¦allarme per le aziende del settore. Il mercato europeo sta dando sempre più importanza agli standard di sicurezza; i prodotti tessili cinesi non devono avere solo prezzi più bassi e qualità per poter competere con quelli europei, ma devono anche essere sicuri per la salute e per l¡¦ambiente. Al momento i prodotti cinesi non dimostrano di soddisfare tutti i requisiti.

Ad esempio, il 25% dei prodotti cinesi esportati negli USA vengono proibiti a causa di vari problemi che non riguardano la qualità. Data la mancanza di un¡¦effettiva legislazione in materia, le imprese tessili cinesi hanno ancora un lungo cammino da fare per poter migliorare la sicurezza, per la salute e l¡¦ambiente, dei propri prodotti.




Si é svolta a Shanghai un¡¦importante fiera della pelle

Giunta alla sua decima edizione, la fiera ¡§All China Leather Exhibition¡¨ del 2008, manifestazione leader in Cina nel settore della pelle, si é svolta contemporaneamente alla fiera della calzatura ¡§China International Footwear Fair¡¨ e a ¡§Moda Shanghai¡¨ presso il nuovo centro esposizioni di Shanghai.

La fiera tre-in¡Vuno ha attratto più di 1.126 espositori provenienti da oltre 36 paesi, tra cui Italia, Francia, Spagna, Australia, Turchia e Israele, che hanno presentato i loro prodotti più recenti. La fiera é la più importante del settore in Cina e soddisfa tutte le esigenze del settore della pelle ¡V dai materiali grezzi, ai prodotti chimici per il trattamento e la tintura, macchinari per la concia, macchinari per la produzione di calzature, sistemi CAD/CAM ¡V fino a ai prodotti finiti, come scarpe, articoli di pelletteria, abbigliamento e accessori in pelle.

La manifestazione é stata anche un ottimo canale per lo scambio di informazioni, la promozione degli scambi commerciali e il consolidamento dei marchi. Ha offerto un programma completo di seminari su temi che riflettevano la varietà dei prodotti presentati in fiera: si é discusso di pelle ecologica, nuovi ritrovati della chimica, tendenze del design, regolamenti e leggi riguardanti la registrazione, autorizzazione di sostanze chimiche, oltre alle restrizioni sul loro uso.




Fiera del gioiello porta il glamour a Shenzhen

Shenzhen si é posta al centro dell¡¦attenzione dell¡¦industria del gioiello dopo aver organizzato una fiera di grande successo, la Shenzhen International Jewelry Fair, edizione 2008. In un¡¦area enorme di 2.500 mq, circa 900 espositori provenienti da 25 paesi, tra cui Italia, USA, Sudafrica, Belgio, Tailandia e Israele, hanno presentato le loro preziose ed innovative creazioni a oltre 40.000 addetti agli acquisti provenienti da tutto il mondo, segno che ormai la fiera di 5 giorni é una delle manifestazioni più importanti per il settore del gioiello in Cina.

Appoggiata da varie e prestigiose organizzazioni del settore come il Belgium Diamond High Council, Platinum Guild International e World Gold Council, la fiera segna l¡¦importanza crescente di Shenzhen come centro della produzione orafa in Cina. Attualmente Shenzhen produce più del 70% dei gioielli ¡§Made in Cina¡¨, grazie a oltre 2.100 produttori, per un valore totale che ammonta a RMB 50 miliardi (circa £á5,6 miliardi) all¡¦anno. Shenzhen ha già istituito un programma regionale per la creazione e il consolidamento dei marchi, allo scopo di rafforzare l¡¦immagine dei marchi locali. La fiera internazionale del gioiello di  Shenzhen ha anche presentato  i primi 36 marchi usciti da questo programma, le cui creazioni, magnificamente eseguite, sono riuscite a destare l¡¦attenzione dei visitatori.




Padiglione dedicato alla calzatura italiana al Chengdu Sourcing Festival

Un padiglione della calzatura italiana é stato organizzato a ottobre presso il LSCC (Ladies¡¦ Shoe Centre of China) Chengdu International Sourcing Festival da un gruppo di note aziende italiane del settore allo scopo di esplorare le potenzialità del mercato cinese, in particolare quello della Cina dell¡¦ovest.

Con una superficie di 300 mq e oltre 500 nuovi modelli di calzature creati da marchi quali Pellico, Giorgio Fabiani, Leopoldo Giordano e Garden, il padiglione della calzatura italiana é il primo di questo tipo nella Cina dell¡¦ovest e dimostra l¡¦imbattibile creatività e maestria dei calzaturifici italiani. Il padiglione diventerà permanente e rimarrà a Chengdu anche dopo la fiera.

Oltre ad apprezzare la bellezza di queste creazioni, i visitatori della fiera di Chengdu hanno anche la possibilità di acquistare alcuni dei prodotti in mostra, a prezzi scontati.

Secondo Franco Ballin, vice-presidente dell¡¦Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani, vi é molto interesse nei confronti del mercato cinese e Chengu é uno dei posti più promettenti e quello che lui ha visitato di più nel 2007, segno dell¡¦importanza internazionale della città nel settore della calzatura.



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Armani Exchange apre un nuovo negozio a Hong Kong

Armani Exchange ha inaugurato recentemente una nuova boutique a Hong Kong. Il negozio, che ha una superficie di oltre 400 mq, é situato nelle centralissima zona di Central, una delle zone più prestigiose ed eleganti della città. Il nuovo negozio offre le collezioni complete del marchio, sia da uomo che da donna.

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Bvlgari presenta preziosi prodotti di bellezza a Hong Kong

Dopo aver riportato un enorme successo in Europa, Bvlgari ha scelto Hong Kong come trampolino di lancio in Asia per la sua linea di cosmetica a base di gemme, creando molto entusiasmo tra chi é alla ricerca di moda e lusso anche nella cura della pelle.

La linea Bvlgari Gem Essence si avvale dell¡¦esperienza di Bvlgari e delle proprietà terapeutiche di pietre preziose come zaffiro, malachite, tormalina e quarzo citrino, impiegate per soddisfare le moderne esigenze di cura della pelle. A partire da novembre, la linea sarà disponibile in un punto vendita all¡¦interno di Lane Crawford Times Square, uno dei grandi magazzini più eleganti di Hong Kong.




Louis Vuitton approda a Ningbo

Louis Vuitton, che ha in programma di espandere ulteriormente la propria rete di negozi nelle città cinesi di seconda fascia, intende aprire un suo negozio a Ningbo, una città emergente della provincia di Zhejiang. Il negozio, che si inaugurerà a luglio del 2009, sottolinea l¡¦importanza di Ningbo come mercato in ascesa per i beni di lusso, ascesa che riflette la robusta crescita economica della città. Forbes ha già inserito Ningbo nella sua classifica delle 10 migliori città cinesi in cui investire.

Bernard Arnault, amministratore delegato del gruppo LVMH, si dice molto ottimista rispetto al potenziale di questo mercato, in quanto i consumatori di Ningbo hanno un alto potere d¡¦acquisto. Ci si aspetta che l¡¦arrivo di Louis Vuitton rappresenti solo l¡¦inizio e che altri marchi del segmento lusso seguano presto le sue orme. Si vocifera che sia Gucci che Emporio Armani stiano pensando di aprire negozi a Ningbo.



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M Missoni apre il suo primo negozio a Hong Kong

M Missoni, la linea giovane di Missoni, ha aperto il suo primo negozio a Hong Kong dopo essere approdata a Macao. La boutique, situata a Harbour City, uno dei più grandi centri commerciali di Hong Kong, ha una superficie di 70 mq, mentre l¡¦architettura d¡¦interni é opera dell¡¦italiana Barbara Ballabio, che ha arredato il negozio in stile minimalista, con dettagli in metallo satinato e bronzo, che ben si accompagnano alla coloratissima collezione di abbigliamento da donna presente all¡¦interno.

Secondo Alberto Damian, presidente di M Missoni B.U., il nuovo negozio di Hong Kong segna un importante risultato per il marchio nella sua espansione mondiale. M Missoni ha in programma di aprire un altro negozio a Hong Kong nel 2009.




Loro Piana apre il suo quarto negozio in Cina

Loro Piana ha lanciato il suo primo negozio a Shenyang, capitale della provincia di Liaoning, nel nord-est della Cina, dove il mercato del lusso presenta buone prospettive di crescita. Il negozio é il nono aperto da Loro Piana nell¡¦area che comprende Hong Kong, Taiwan e la Cina.

Situata all¡¦interno dei grandi magazzini Charter Times Square Department Store, la boutique di 180 mq ricalca il modello dei negozi Loro Piana nel mondo. L¡¦arredamento d¡¦interni riflette i principi del marchio ¡V semplicità delle linee e delle forme che quindi appaiono intramontabili, qualità dei materiali e attenzione per il dettaglio. La posizione della boutique offre un ambiente raccolto che ricorda un salotto privato, uno spazio in cui commesse esperte offrono assistenza ai clienti alla ricerca di un lusso tradizionale assicurato  dai capi in cashemere di Loro Piana.




Jimmy Choo apre il suo primo negozio a Macao

Jimmy Choo, uno dei marchi di calzature più amati dalle donne, ha inaugurato il suo primo negozio a Macao presso The Shoppes, la galleria commerciale del Four Seasons Hotel, per non lasciarsi scappare la grande occasione rappresentata da un mercato in crescita come quello dei beni di lusso a Macao.  

In linea con l¡¦arredamento d¡¦interni ispirato ai boudoir degli anni ¡¦40, che caratterizza gli altri negozi di Jimmy Choo, la nuova boutique vanta divani in pelle e lampadari a goccia di cristallo, elementi che creano un ambiente sofisticato dove i clienti possono sentirsi a proprio agio. Il negozio offre una vasta scelta di scarpe, borsette, piccoli articoli in pelle e occhiali firmati Jimmy Choo.

Secondo Joshua Schulman, amministratore delegato di Jimmy Choo, la società intende aprire otto negozi in Cina e due a Macao, nel quadro di una strategia di espansione regionale che prevede di aumentare il numero dei negozi in Asia da 18 a 40. Per quanto riguarda la regione cinese, attualmente Jimmy Choo é presente a Pechino, Shanghai, Hong Kong e Macao.




A Hong Kong agnès b apre il suo primo negozio ¡§Tutto-in
-Uno¡¨ del mondo

agnès b ha scelto Hong Kong per lanciare il suo primo negozio ¡§Tutto-in-Uno¡¨ del mondo. Si chiama ¡§agnès b La LOGGIA,¡¨ occupa una superficie di 1400 mq. e vende non solo abbigliamento maschile, femminile, sportivo e da viaggio e accessori, ma offre anche uno spazio in cui i clienti possono acquistare fiori e cioccolatini, prenotare viaggi e mangiare al ristorante. Il negozio intende diventare una destinazione non solo per lo shopping, ma anche per il tempo libero, dove é possibile assaporare la vita quotidiana.




Dr. Martens celebra l¡¦apertura del suo primo negozio in Cina con una mostra di design

Dr. Martens ha lanciato il suo primo negozio in Cina presso Sanlitun Village, a Pechino, una nuova ed elegante destinazione per lo shopping. Per celebrare l¡¦apertura, Dr. Martens ha organizzato una mostra di articoli di culto firmati da quasi 100 famosi designer internazionali, tra cui Paul Smith e Vivienne Westwood, ispirati allo stile originale e intramontabile del marchio inglese.

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Importazioni di Tessili - Filati (HS da 50 a 60) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

15.865,06 15.774,68 15.745,11

100.00

100.00

100.00

-0.19

1

Giappone

2.212,39 2.281,34 2.301,49 13.95 14.46 14.62

0.88

2

Cina

1.975,12 2.179,47 2.155,70 12.45 13.82 13.69

-1.09

3

Taiwan

1.889,80 2.172,35 1.977,23 11.91 13.77 12.56

-8.98

4

USA

2.487,03 1.621,66 1.690,14 15.68 10.28 10.73

4.22

5

Corea del Sud

1.644,67 1.730,78 1.594,85 10.37 10.97 10.13

-7.85

6

India

704,27 664,48 1.055,68 4.44 4.21 6.70

58.87

7

Australia

859,25 1.141,75 1.046,53 5.42 7.24 6.65

-8.34

8

Hong Kong

749,08 749,01 653,56 4.72 4.75 4.15

-12.74

9

Pakistan

476,64 537,78 397,61 3.00 3.41 2.53

-26.06

10

Italia

282,17 330,06 349,29 1.78 2.09 2.22

5.83

Fonte: China Custom

¡@

Importazioni di Abbigliamento (HS 61 e 62) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

1.041,41 1.129,38 1.405,04

100.00

100.00

100.00

24.41

1

Hong Kong

451,67 395,61 335,26 43.47 35.03 23.86

-15.26

2

Italia

86,17 127,86 227,81 8.27 11.32 16.21

78.17

3

Cina

68,97 102,21 164,10 6.62 9.05 11.68

60.55

4

Macao

103,09 104,66 110,97 9.90 9.27 7.90

6.03

5

Giappone

81,16 74,49 75,19 7.79 6.60 5.35

0.94

6

Corea del Sud

69,41 76,69 75,01 6.66 6.79 5.34

-2.19

7

Corea del Nord

38,75 36,43 49,41 3.72 3.23 3.52

35.64

8

Turchia

9,86 23,29 43,06 0.95 2.06 3.06

84.89

9

Romania

10,38 15,35 29,76 1.00 1.36 2.12

93.93

10

Francia

11,80 19,75 28,70 1.13 1.75 2.04

45.32

Fonte: China Custom

¡@

Importazioni di Maglieria (HS 61) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

475,10 505,43 587,16

100.00

100.00

100.00

16.17

1

Hong Kong

253,98 215,55 176,63 53.46 42.65 30.08

-18.05

2

Italia

30,47 44,98 74,77 6.41 8.90 12.73

66.24

3

Cina

32,81 48,30 74,09 6.91 9.56 12.62

53.38

4

Macao

57,82 55,57 46,42 12.17 10.99 7.91

-16.46

5

Corea del Sud

27,50 29,85 30,10 5.79 5.91 5.13

0.81

6

Giappone

12,60 16,04 22,39 2.65 3.17 3.81

39.65

7

Turchia

3,88 10,23 20,67 0.82 2.02 3.52

102.05

8

Tailandia

6,48 9,00 16,21 1.36 1.78 2.76

80.08

9

Taiwan

9,55 10,67 14,01 2.01 2.11 2.39

31.27

10

Portogallo

2,56 6,13 11,10 0.54 1.21 1.89

81.20

Fonte: China Custom


I
mportazioni di Abbigliamento Maschile
 (HS 6101, 6103, 6105, 6107, 6201, 6203, 6205, 6207) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

274,41 320,28 452,84

100.00

100.00

100.00

41.39

1

Hong Kong

119,73 120,89 111,75 43.63 37.75 24.68

-7.56

2

Italia

33,82 49,46 92,89 12.33 15.44 20.51

87.80

3

Cina

12,97 22,42 41,92 4.73 7.00 9.26

86.93

4

Macao

19,63 19,12 26,09 7.15 5.97 5.76

36.45

5

Corea del Nord

16,93 14,87 21,64 6.17 4.64 4.78

45.53

6

Turchia

4,56 11,06 21,13 1.66 3.45 4.67

91.11

7

Corea del Sud

20,12 20,46 19,84 7.33 6.39 4.38

-3.03

8

Romania

5,85 8,99 19,57 2.13 2.81 4.32

117.70

9

Giappone

5,57 7,17 10,37 2.03 2.24 2.29

44.51

10

Vietnam

3,53 3,25 9,25 1.28 1.02 2.04

184.10

Fonte: China Custom


Importazioni di Abbigliamento da Donna
 (HS 6102, 6104, 6106, 6108, 6202, 6204, 6206, 6208) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

273,83 303,48 389,61

100.00

100.00

100.00

28.38

1

Italia

29,08 41,42 72,25 10.62 13.65 18.54

74.42

2

Hong Kong

106,70 83,10 66,86 38.97 27.38 17.16

-19.54

3

Cina

21,45 30,70 50,97 7.83 10.12 13.08

66.03

4

Macao

40,06 43,41 49,38 14.63 14.30 12.67

13.75

5

Corea del Sud

15,95 22,59 24,32 5.82 7.45 6.24

7.63

6

Corea del Nord

17,09 16,99 19,46 6.24 5.60 4.99

14.53

7

Francia

5,91 8,52 11,98 2.16 2.81 3.08

40.63

8

Turchia

2,34 5,90 10,05 0.86 1.95 2.58

70.23

9

Giappone

5,84 6,81 9,83 2.13 2.24 2.52

44.38

10

Romania

3,69 4,79 7,29 1.35 1.58 1.87

52.24

Fonte: China Custom


Importazioni di confezioni in Pelliccia (HS 43) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

228,02 270,93 327,29

100.00

100.00

100.00

20.80

1

Danimarca

87,36 83,75 109,78 38.31 30.91 33.54

31.09

2

Cina

21,74 22,12 46,73 9.53 8.17 14.28

111.21

3

Finlandia

34,22 41,19 41,02 15.01 15.20 12.53

-0.43

4

Canada

22,71 28,83 35,11 9.96 10.64 10.73

21.79

5

Neo Zeland

1,81 20,08 22,17 0.79 7.41 6.77

10.37

6

USA

11,61 13,87 16,93 5.09 5.12 5.17

22.06

7

Spagna

5,36 12,12 16,48 2.35 4.47 5.04

35.97

8

Italia

5,26 8,73 9,11 2.31 3.22 2.78

4.38

9

Francia

2,68 6,35 7,59 1.17 2.34 2.32

19.53

10

Corea del Sud

7,01 5,98 5,28 3.07 2.21 1.61

-11.69

Fonte: China Custom


Importazioni di Pelli e Pellame (HS 41) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

3.664,64 4.092,78 3.835,79

100.00

100.00

100.00

-6.28

1

USA

697,02 778,21 757,62 19.02 19.01 19.75

-2.65

2

Italia

350,17 427,44 438,14 9.56 10.44 11.42

2.50

3

Brasile

323,76 433,84 358,04 8.83 10.60 9.33

-17.47

4

Australia

218,06 261,03 322,32 5.95 6.38 8.40

23.48

5

Taiwan

354,72 341,67 299,38 9.68 8.35 7.81

-12.38

6

Corea del Sud

342,95 334,91 297,86 9.36 8.18 7.77

-11.06

7

India

94,01 125,95 137,92 2.57 3.08 3.60

9.51

8

Tailandia

72,55 99,61 122,15 1.98 2.43 3.18

22.63

9

Argentina

108,15 136,57 100,29 2.95 3.34 2.61

-26.57

10

Cina

401,40 351,10 88,94 10.95 8.58 2.32

-74.67

Fonte: China Custom


Importazioni di Calzature (HS 64) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

388,17 447,69 660,01

100.00

100.00

100.00

47.43

1

Cina

63,57 89,37 166,57 16.38 19.96 25.24

86.37

2

Italia

44,25 57,63 104,02 11.40 12.87 15.76

80.49

3

Vietnam

37,12 55,97 93,49 9.56 12.50 14.17

67.05

4

Corea del Sud

73,27 67,54 56,65 18.88 15.09 8.58

-16.12

5

Indonesia

13,73 25,13 53,96 3.54 5.61 8.18

114.75

6

USA

60,32 49,52 45,09 15.54 11.06 6.83

-8.94

7

Taiwan

32,11 26,13 28,65 8.27 5.84 4.34

9.63

8

Tailandia

11,53 12,66 21,08 2.97 2.83 3.19

66.46

9

Giappone

13,49 13,42 15,44 3.48 3.00 2.34

15.04

10

Spagna            

3,76 6,00 10,82 0.97 1.34 1.64

80.40

Fonte: China Custom


Importazioni di articoli in Pelle (HS 42) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

223,80 307,97 457,25

100.00

100.00

100.00

48.47

1

Italia

41,71 75,44 135,33 18.64 24.50 29.60

79.38

2

Cina

66,13 70,74 117,75 29.55 22.97 25.75

66.46

3

Francia

36,97 61,34 91,31 16.52 19.92 19.97

48.85

4

Corea del Sud

36,19 40,05 29,71 16.17 13.01 6.50

-25.82

5

Spagna

2,27 4,36 12,83 1.01 1.41 2.81

194.48

6

Giappone

6,11 6,36 10,63 2.73 2.07 2.32

67.03

7

Vietnam

1,78 3,57 9,38 0.79 1.16 2.05

162.54

8

Hong Kong

7,36 9,16 8,46 3.29 2.97 1.85

-7.61

9

Turchia

4,42 5,81 6,85 1.98 1.89 1.50

17.91

10

Germania

3,88 5,16 6,84 1.74 1.68 1.50

32.39

Fonte: China Custom


Importazioni di Cosmetici (HS 33 e 34) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

1.342,75 1.730,40 2.308,00

100.00

100.00

100.00

33.38

1

Giappone

284,65 330,14 477,99 21.20 19.08 20.71

44.78

2

USA

271,85 350,92 454,38 20.25 20.28 19.69

29.48

3

Germania

156,71 198,37 249,34 11.67 11.46 10.80

25.69

4

Francia

98,45 137,22 230,96 7.33 7.93 10.01

68.32

5

Corea del Sud

69,66 84,53 109,11 5.19 4.88 4.73

29.08

6

Taiwan

81,59 89,88 99,87 6.08 5.19 4.33

11.12

7

Russia

37,79 61,13 85,94 2.81 3.53 3.72

40.59

8

Malaysia

36,59 52,17 72,00 2.73 3.02 3.12

38.01

9

Singapore

40,55 58,40 68,86 3.02 3.38 2.98

17.90

10

Regno Unito

32,68 43,12 48,18 2.43 2.49 2.09

11.73

12

Italia

27,71 33,12 42,85 2.06 1.91 1.86

29.35

Fonte: China Custom


Importazioni di Gioielli (HS 7113 e 7117) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

110,96 147,3 185,48

100.00

100.00

100.00

25.72

1

Hong Kong

16,88 21,93 38,93 15.21 14.86 20.99

77.56

2

Svizzera

19,06 28,46 28,24 17.18 19.29 15.23

-0.77

3

Francia

10,24 12,43 24,28 9.23 8.42 13.09

95.33

4

Austria

10,44 15,97 22,91 9.41 10.83 12.35

43.42

5

Italia

6,88 12,02 13,73 6.20 8.14 7.40

14.27

6

Corea del Sud

14,28 15,90 11,46 12.87 10.78 6.18

-27.91

7

Cina

7,77 9,78 10,61 7.00 6.63 5.72

8.49

8

Germania

2,47 2,72 8,65 2.23 1.84 4.66

217.86

9

USA

2,01 6,25 6,72 1.81 4.24 3.63

7.51

10

Giappone

7,16 5,15 4,46 6.46 3.49 2.40

-13.45

Fonte: China Custom


Importazioni di Prodotti Ottici (HS 900130, 40, e 50, 9003, e 9004) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

89,37 101,63 128,39

100.00

100.00

100.00

26.33

1

Italia

15,98 29,18 36,53 17.88 28.71 28.45

25.17

2

Hong Kong

6,66 9,00 16,73 7.46 8.85 13.03

85.89

3

Giappone

9,54 13,12 14,29 10.68 12.91 11.13

8.94

4

Cina

23,99 12,53 11,61 26.85 12.33 9.05

-7.30

5

Irlanda

5,32 5,09 8,76 5.95 5.01 6.82

72.02

6

Francia

3,85 4,66 6,27 4.30 4.59 4.89

34.61

7

Germania

5,56 5,63 6,24 6.23 5.54 4.86

10.91

8

Brasile

2,24 5,34 5,86 2.51 5.25 4.56

9.85

9

Taiwan

5,28 5,29 5,44 5.91 5.21 4.24

2.84

10

USA

3,63 3,03 3,71 4.06 2.98 2.89

22.48

Fonte: China Custom


Importazioni di Montature per Occhiali (HS 9003) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

32.391 36.892 50.321

100.00

100.00

100.00

36.40

1

Hong Kong

5.593 6.582 13.597 17.27 17.84 27.02

106.60

2

Giappone

7.079 9.243 10.745 21.85 25.05 21.35

16.24

3

Italia

6.072 8.047 9.704 18.74 21.81 19.28

20.59

4

Germania

4.764 4.843 4.853 14.71 13.13 9.64

0.21

5

Cina

1.931 2.024 4.254 5.96 5.49 8.45

110.14

6

Francia

2.150 2.436 3.567 6.64 6.60 7.09

46.43

7

Taiwan

2.665 1.885 940 8.23 5.11 1.87

-50.13

8

Corea del Sud

1.095 810 926 3.38 2.19 1.84

14.34

9

Austria

380 362 914 1.17 0.98 1.82

152.22

10

Danimarca

172 272 373 0.53 0.74 0.74

37.20

Fonte: China Custom


Importazioni di Occhiali da Sole (HS 900140) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

17.722 25.520 30.989

100.00

100.00

100.00

21.43

1

Italia

7.213 16.151 21.260 40.70 63.29 68.61

31.64

2

Cina

7.995 4.663 2.967 45.11 18.27 9.58

-36.36

3

Hong Kong

460 1.193 2.130 2.60 4.68 6.87

78.50

4

Francia

601 1.404 1.905 3.39 5.50 6.15

35.69

5

Giappone

591 1.207 1.061 3.34 4.73 3.42

-12.11

6

Germania

317 249 430 1.79 0.98 1.39

72.65

7

USA

175 132 389 0.99 0.52 1.26

194.03

8

Taiwan

216 296 385 1.22 1.16 1.24

30.18

9

Austria

12 39 234 0.06 0.15 0.75

501.80

10

Svizzera

35 62 80 0.20 0.24 0.26

28.92

Fonte: China Custom

¡@

Importazioni di Tessili - Filati (HS da 50 a 60) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

9.386,15 9.144,65 8.545,90

100.00

100.00

100.00

-6.55

1

Cina

5.545,45 5.398,96 5.192,05 59.08 59.04 60.76

-3.83

2

Taiwan

1.008,63 875,41 795,26 10.75 9.57 9.31

-9.16

3

Italia

514,96 536,49 516,45 5.49 5.87 6.04

-3.74

4

Giappone

447,10 436,33 451,08 4.76 4.77 5.28

3.38

5

Korea del Sud

499,76 542,91 445,03 5.32 5.94 5.21

-18.03

6

Pakistan

387,23 359,38 247,14 4.13 3.93 2.89

-31.23

7

USA

198,80 226,70 209,18 2.12 2.48 2.45

-7.73

8

India

128,56 151,29 120,75 1.37 1.65 1.41

-20.19

9

Tailandia

100,39 89,66 103,09 1.07 0.98 1.21

14.98

10

Germania

65,49 61,53 69,61 0.7 0.67 0.82

13.14

Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong

¡@

Importazioni di Abbigliamento (HS 61 e 62) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

11.336,55 11.723,37 11.444,26

100.00

100.00

100.00

-2.38

1

Cina

10.371,68 10.728,82 10.239,32 91.49 91.52 89.47

-4.56

2

Italia

269,82 326,55 437,88 2.38 2.79 3.83

34.09

3

Francia

97,52 111,83 129,92 0.86 0.95 1.14

16.18

4

Giappone

97,39 99,35 103,45 0.86 0.85 0.9

4.13

5

Macao

91,32 76,53 76,92 0.81 0.65 0.67

0.5

6

USA

34,31 34,30 42,79 0.3 0.29 0.37

24.77

7

Turchia

18,34 30,83 42,05 0.16 0.26 0.37

36.41

8

Regno Unito

55,63 30,94 36,45 0.49 0.26 0.32

17.83

9

India

18,52 23,12 29,22 0.16 0.2 0.26

26.42

10

Germania

28,23 26,29 27,25 0.25 0.22 0.24

3.63

Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong

¡@

Importazioni di Maglieria (HS 61) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

5.913,57 6.214,28 6.103,03

100.00

100.00

100.00

-1.79

1

Cina

5.411,71 5.719,84 5.533,58 91.51 92.04 90.67

-3.26

2

Italia

117,01 146,68 184,81 1.98 2.36 3.03

26

3

Francia

48,07 54,78 72,39 0.81 0.88 1.19

32.14

4

Giappone

56,99 65,15 64,85 0.96 1.05 1.06

-0.45

5

Macao

57,19 49,80 47,97 0.97 0.8 0.79

-3.69

6

Turchia

8,99 15,26 18,97 0.15 0.25 0.31

24.31

7

USA

11,63 12,54 15,81 0.2 0.2 0.26

26.1

8

Regno Unito

39,69 14,68 13,70 0.67 0.24 0.22

-6.69

9

India

6,53 9,45 11,76 0.11 0.15 0.19

24.48

10

Taiwan

16,35 11,69 11,58 0.28 0.19 0.19

-0.95

Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong


I
mportazioni di Abbigliamento Maschile
 (HS 6101, 6103, 6105, 6107, 6201, 6203, 6205, 6207) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

1.762,89 1.988,96 2.055,90

100.00

100.00

100.00

3.37

1

Cina

1.552,27 1.749,61 1.722,49 88.05 87.97 83.78

-1.55

2

Italia

69,19 92,12 141,60 3.93 4.63 6.89

53.72

3

Giappone

12,18 14,15 19,96 0.69 0.71 0.97

41.08

4

Francia

20,36 14,59 19,71 1.16 0.73 0.96

35.09

5

Macao

15,85 15,77 19,20 0.9 0.79 0.93

21.7

6

Turchia

7,48 12,53 19,17 0.42 0.63 0.93

53.02

7

India

5,06 8,75 9,72 0.29 0.44 0.47

11.07

8

Germania

9,48 6,68 7,69 0.54 0.34 0.37

15.05

9

Regno Unito

5,88 4,41 7,55 0.33 0.22 0.37

71.29

10

Tailandia

4,17 5,63 7,45 0.24 0.28 0.36

32.4

Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong


Importazioni di Abbigliamento da Donna
 (HS 6102, 6104, 6106, 6108, 6202, 6204, 6206, 6208) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

4.274,71 4.395,46 4.132,04

100.00

100.00

100.00

-5.99

1

Cina

3.915,04 4.019,45 3.678,12 91.59 91.45 89.02

-8.49

2

Italia

107,98 124,87 167,89 2.53 2.84 4.06

34.45

3

Francia

49,46 53,10 61,09 1.16 1.21 1.48

15.05

4

Giappone

34,42 31,35 31,13 0.81 0.71 0.75

-0.71

5

Macao

38,80 30,74 27,38 0.91 0.7 0.66

-10.92

6

USA

18,38 18,81 20,63 0.43 0.43 0.5

9.69

7

Turchia

5,25 9,64 13,95 0.12 0.22 0.34

44.7

8

Germania

9,82 9,79 11,29 0.23 0.22 0.27

15.33

9

India

8,44 8,53 11,27 0.2 0.19 0.27

32.19

10

Spagna

6,35 8,16 9,95 0.15 0.19 0.24

21.87

Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong


Importazioni di confezioni in Pelliccia (HS 43) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

1.143,21 1.004,54 1.319,85

100.00

100.00

100.00

31.39

1

Cina

494,43 522,80 652,95 43.25 52.04 49.47

24.89

2

Danimarca

298,56 212,59 303,40 26.12 21.16 22.99

42.71

3

Finlandia

122,52 86,42 123,05 10.72 8.60 9.32

42.39

4

Canada

99,00 75,87 107,91 8.66 7.55 8.18

42.24

5

USA

46,85 42,82 57,65 4.1 4.26 4.37

34.65

6

Olanda

20,87 20,33 20,84 1.83 2.02 1.58

2.53

7

Italia

10,70 9,29 14,70 0.94 0.93 1.11

58.24

8

Regno Unito

11,56 8,06 12,78 1.01 0.8 0.97

58.46

9

Germania

8,74 8,79 6,20 0.77 0.88 0.47

-29.39

10

Russia

10,29 3,96 4,78 0.9 0.39 0.36

20.74

Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong


Importazioni di Pelli e Pellame (HS 41) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

2.598,55 2.461,83 2.059,22

100.00

100.00

100.00

-16.35

1

Italia

414,89 421,93 411,53 15.97 17.14 19.99

-2.47

2

USA

232,65 183,54 199,72 8.95 7.46 9.7

8.82

3

India

176,47 193,27 199,58 6.79 7.85 9.69

3.26

4

Cina

691,65 541,33 152,76 26.62 21.99 7.42

-71.78

5

Brasile

192,61 183,82 144,44 7.41 7.47 7.01

-21.42

6

Corea del Sud

132,30 120,72 113,17 5.09 4.9 5.5

-6.25

7

Taiwan

76,08 89,14 78,84 2.93 3.62 3.83

-11.56

8

Argentina

105,52 104,88 74,07 4.06 4.26 3.6

-29.38

9

Tailandia

73,97 75,55 63,91 2.85 3.07 3.1

-15.4

10

Pakistan

59,00 73,50 61,28 2.27 2.99 2.98

-16.62

Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong


Importazioni di Calzature (HS 64) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

3.592,94 3.491,00 3.529,77

100.00

100.00

100.00

1.11

1

Cina

3.295,70 3.126,55 3.067,02 91.73 89.56 86.89

-1.9

2

Italia

114,90 131,18 198,19 3.2 3.76 5.62

51.09

3

Francia

14,63 36,46 49,12 0.41 1.05 1.39

34.7

4

Vietnam

39,22 59,22 48,85 1.09 1.7 1.38

-17.51

5

USA

33,17 29,82 35,98 0.92 0.85 1.02

20.63

6

Spagna

16,36 17,32 18,22 0.46 0.5 0.52

5.17

7

Indonesia

7,34 10,99 15,25 0.2 0.32 0.43

38.7

8

Taiwan

14,39 12,02 13,11 0.4 0.34 0.37

9.13

9

Brasile

5,10 7,43 11,08 0.14 0.21 0.31

49.22

10

India

3,34 4,98 10,55 0.09 0.14 0.3

111.83

Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong


Importazioni di articoli in Pelle (HS 42) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

2.906,21 3.110,85 3.399,02

100.00

100.00

100.00

9.26

1

Cina

2.373,46 2.425,47 2.443,54 81.67 77.97 71.89

0.75

2

Italia

203,08 275,16 409,32 6.99 8.85 12.04

48.76

3

Francia

217,84 293,17 408,75 7.5 9.42 12.03

39.42

4

Spagna

31,63 20,43 24,27 1.09 0.66 0.71

18.8

5

Giappone

17,29 18,51 24,03 0.6 0.6 0.71

29.88

6

Svizzera

8,39 9,08 15,72 0.29 0.29 0.46

73.16

7

Germania

8,14 8,57 14,52 0.28 0.28 0.43

69.55

8

India

3,79 6,90 9,32 0.13 0.22 0.27

35.03

9

USA

9,39 9,29 9,01 0.32 0.3 0.27

-2.99

10

Vietnam

4,43 6,81 4,94 0.15 0.22 0.15

-27.51

Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong


Importazioni di Cosmetici (HS 33 e 34) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

1.090,01 1.209,48 1.404,53

100.00

100.00

100.00

16.13

1

Francia

231,92 255,96 327,45 21.28 21.26 23.31

27.93

2

Cina

209,24 236,44 269,82 19.2 19.55 19.21

14.12

3

Giappone

151,23 160,48 193,35 13.87 13.27 13.77

20.49

4

USA

158,37 163,03 185,64 14.53 13.48 13.22

13.87

5

Germania

51,76 54,97 56,57 4.75 4.55 4.03

2.91

6

Regno Unito

39,16 50,81 53,79 3.59 4.2 3.83

5.86

7

Italia

30,20 39,98 48,62 2.77 3.31 3.46

21.62

8

Malaysia

27,38 37,45 37,36 2.51 3.1 2.66

-0.24

9

Svizzera

25,65 28,37 30,90 2.35 2.35 2.2

8.92

10

Singapore

23,40 26,80 30,75 2.15 2.22 2.19

14.75

Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong


Importazioni di Gioielli (HS 7113 e 7117) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

1.856,15 2.319,41 3.216,51

100.00

100.00

100.00

38.68

1

Cina

976,11 1.114,15 1.294,10 52.59 48.04 40.23

16.15

2

India

122,53 192,33 540,16 6.6 8.29 16.79

180.86

3

USA

181,12 220,89 349,13 9.76 9.52 10.85

58.06

4

Francia

124,92 242,02 330,59 6.73 10.44 10.28

36.59

5

Italia

182,14 258,77 278,63 9.81 11.16 8.66

7.67

6

Regno Unito

17,06 17,20 83,59 0.92 0.74 2.6

386.01

7

Svizzera

57,10 104,09 74,51 3.08 4.49 2.32

-28.42

8

Tailandia

18,43 22,47 37,51 0.99 0.97 1.17

66.97

9

Giappone

65,48 18,99 35,16 3.53 0.82 1.09

85.08

10

Singapore

5,40 14,11 28,44 0.29 0.61 0.88

101.52

Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong


Importazioni di Prodotti Ottici (HS 900130, 40, e 50, 9003, e 9004) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

375,10 538,01 573,06

100.00

100.00

100.00

6.52

1

Cina

206,36 315,56 326,74 55.02 58.65 57.02

3.54

2

Italia

40,83 79,24 84,23 10.89 14.73 14.7

6.3

3

Giappone

28,28 29,35 31,09 7.51 5.45 5.43

5.94

4

Francia

22,55 26,20 26,45 6.01 4.87 4.62

0.99

5

Irlanda

10,55 15,77 23,56 2.81 2.93 4.11

49.35

6

Germania

18,79 23,37 22,90 5.01 4.34 4

-2

7

USA

15,45 13,00 17,93 4.12 2.42 3.13

37.97

8

Tailandia

5,99 5,65 7,95 1.6 1.05 1.39

40.77

9

Regno Unito

5,60 4,50 4,89 1.49 0.84 0.85

8.51

10

Corea del Sud

4,87 4,83 4,85 1.3 0.9 0.85

0.38

Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong


Importazioni di Montature per Occhiali (HS 9003) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

192.283 303.347 321.618

100.00

100.00

100.00

6.02

1

Cina

120.474 207.381 226.086 62.65 68.36 70.3

9.02

2

Italia

11.409 34.188 31.849 5.93 11.27 9.9

-6.84

3

Germania

13.845 18.159 18.196 7.2 5.99 5.66

0.21

4

Giappone

18.882 17.455 17.731 9.82 5.75 5.51

1.58

5

Francia

18.171 12.508 15.716 9.45 4.12 4.89

25.65

6

Austria

2.795 3.812 2.672 1.45 1.26 0.83

-29.89

7

Corea del Sud

1.549 2.987 2.603 0.81 0.99 0.81

-12.86

8

USA

2.136 2.826 2.106 1.11 0.93 0.66

-25.48

9

Danimarca

810 900 1.290 0.42 0.3 0.4

43.35

10

Spagna

73 639 769 0.04 0.21 0.24

20.33

Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong


Importazioni di Occhiali da Sole (HS 900140) - Da Gen a Ago 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Agosto Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

87.944 130.267 130.787

100.00

100.00

100.00

0.4

1

Cina

54.396 73.419 65.358 61.85 56.36 49.97

-10.98

2

Italia

24.372 37.497 47.166 27.71 28.79 36.06

25.78

3

Francia

1.816 11.532 9.063 2.06 8.85 6.93

-21.4

4

Giappone

3.320 4.474 3.394 3.78 3.43 2.6

-24.13

5

USA

1.066 879 1.916 1.21 0.68 1.47

117.9

6

Germania

372 313 1.239 0.42 0.24 0.95

296.38

7

Svizzera

253 430 695 0.29 0.33 0.53

61.59

8

Spagna

69 312 458 0.08 0.24 0.35

46.76

9

Tailandia

14 3 358 0.02 0 0.27

13384.4

10

Taiwan

469 265 309 0.53 0.2 0.24

16.27

Fonte: Dipartimento di Censimento e Statistica di Hong Kong





Mese

Data

Settore

Citta

Nome della Fiera

Sito Web


Nov.

02-26

Calzature

Guangzhou

Shoe Trade Fair- Guangzhou China

http://www.donnor.com/live/csf08en/index.asp

Nov.

06-08

Ottica

Hong Kong

Hong Kong Optical Fair

http://hkopticalfair.hktdc.com/

Nov.

12-14

Cosmetica

Hong Kong

Cosmoprof Asia 2008

http://www.cosmoprof-asia.com

Nov.

18-20

 Tessile

Yiwu

YIWU H&G

http://www.2456.com/JasperWeb/Shows/sid-215/lang-eng/details.aspx

Nov.

27-29

Pelletteria

Guangzhou

Lineapelle Asia

http://www.lineapelle-asia.com/en/home.html

Nov.

27-30

Gioielleria

Shanghai

China International Gold, Jewellery & Gem Fair ¡V Shanghai

http://exhibitions.jewellerynetasia.com/
exhibitions/default.asp?siteid=17&lang=1

Gen.

12-15

 Abbigliamento

Hong Kong

Hong Kong Fashion Week for Fall/Winter 2009

http://hkfashionweekfw.hktdc.com/

Gen.

12-15

 Abbigliamento

Hong Kong

World Boutique, Hong Kong 2009

http://worldboutiquehk.hktdc.com/

Feb.

25-28

Abbigliamento

Hong Kong

2009 Hong Kong International Fur & Fashion Fair

http://www.hkfurfed.com.hk/





Mese Data Iniziativa Luogo Settore Descrizione

Febbraio

24/26

ISPO China

Pechino

Articoli Sportivi

Partecipazione collettiva

Febbraio

27/29

SpinExpo

Shanghai

Tessile

Partecipazione collettiva

Febbraio / Marzo

28/02

Macao Punto Italia

Macao

Gioielleria

Punto Italia

Marzo

04/08

Hong Kong International Jewelry Show

Hong Kong

Gioielleria

Partecipazione collettiva

Marzo

09/13 

SIOF

Shanghai

Occhialeria

Sistema Italia in Fiera

Marzo

27/29

Intertextile

Pechino

Tessuti abbigliamento

Partecipazione collettiva

Marzo

28

Presentazione tendenze moda

Pechino

Tessuti abbigliamento

Seminario di presentazione delle tendenze moda nei tessuti per la stagione P/E 2009

Marzo

28/31

CHIC Men-Women-Kids- Casual-Accessories

Pechino

Abbigliamento

Partecipazione collettiva

Settembre

20

Hong Kong Jewelry & Watch Fair

Hong Kong

Gioielleria

Sfilata di Precious Delicious

Ottobre

02/04

Fashion Access

Hong Kong

Calzature

Partecipazione collettiva

Ottobre

10/12

Shoes from Italy

Pechino

Calzature

Mostra Autonoma di calzature



¡@


Beijing
Italian Trade Commission
38/F Unit 02 Jing Guang Centre
Chao Yang, Hu Jia Lou
100020 Beijing
P.R. China
Tel: 8610-65973797
Fax: 8610-65973092
e-mail: pechino@pechino.ice.it
www.ice.gov.it/estero2/pechino

Chengdu
Italian Institute for Foreign Trade
22/F Unit 05 Chengdu Foreign Trade Centre
West Yulong Street, 210
610015 Chengdu, Sichuan
P.R. China
Tel: 8628-6626506 / 6628973
Fax: 8628-6510130
e-mail: icecd@public.cd.sc.cn
www.ice.gov.it/estero2/pechino

Guangzhou
Italian Trade Commission - Guangzhou Office
Rm. 6502 Citic Plaza
233 Tian He Bei Road
510613 Guangzhou
P.R. China
Tel: 8620-22648800
Fax: 8620-22645881
e-mail: canton.canton@ice.it
www.ice.gov.it/estero2/canton

Hong Kong
Italian Trade Commission
Suite 4001 Central Plaza
18 Harbour Road
Wanchai
Hong Kong
Tel: 852-28466500
Fax: 852-28684779
e-mail: hongkong@hongkong.ice.it
www.ice.gov.it/estero2/hongkong  

 

Nanjing
Italian Institute for Foreign Trade
Rm. 1558 World Trade Centre - Jinling Hotel
N. 2, Hangzhou Road
Nanjing 210005
P.R. China
Tel: 8625-4700558 / 4700559 / 47118888
Fax: 8625-4715737
www.ice.gov.it/estero2/shanghai

Shanghai
Italian Institute for Foreign Trade
Rm. 1901-1906, 1911B The Center
989 Changle Road
Shanghai 200031 Shanghai
P.R. China
Tel: 8621-62488600 / 62480081 / 62480843
Fax: 8621-62482169
e-mail: shanghai@shanghai.ice.it
www.ice.gov.it/estero2/shanghai 

Tianjin
Italian Trade Commission Tianjin Office
Min Zu Road94, 
He Bei District
300010 Tianjin
P.R. China
Tel: 8622-24450616
Fax: 8622-24450617
e-mail: icetianjin@gmail.com
www.ice.gov.it/estero2/pechino

¡@

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