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NOTIZIE: ANALISI

Il commercio al dettaglio degli articoli di lusso resiste alla crisi in Cina
I grandi magazzini aspettano il pacchetto di misure con cui il governo cinese intende stimolare l¡¦economia
Yue Yuen, produttore cinese di calzature sportive, guarda al futuro con ottimismo
Le Saunda mantiene l¡¦impegno e continua ad espandersi in Cina
Il mercato del gioiello in Cina rimane promettente nonostante la crisi economica
Rado aumenta i sui investimenti a Hong Kong e nella Cina continentale
Aigle accelera la sua espansione in Asia usando le sue credenziali verdi
Coach non rallenta in Cina
Salvatore Ferragamo presenta una nuova linea di orologi a Hong Kong
I marchi internazionali puntano gli occhi sulle città olimpiche della Cina
La settimana della moda di Hong Kong, edizione Autunno/Inverno 2009, si affaccia sulla scena internazionale

AGGIORNAMENTO SUI MARCHI
Bulgari apre il suo quinto negozio di Hong Kong
Bottega Veneta apre un nuovo negozio a Hong Kong
Gucci lancia la sua prima boutique a Dalian
Hermes lascia una nuova impronta a Hong Kong
Loewe apre una nuova boutique a Hong Kong
Giuseppe Zanotti fa il suo debutto a Hong Kong nonostante la crisi
Si inaugura a Hong Kong un nuovo negozio di DKNY Jeans
Apre a Hong Kong il primo negozio dell¡¦Asia di Calvin Klein tutto dedicato a orologi e gioielli
Guess by Marciano seduce la Cina
Arriva a Hong Kong il primo Concept Store ¡§Puma Black¡¨
Cina Statistiche
Hong Kong Statistiche
Principali Fiere 2009
Calendario delle Attività I.C.E. 2009
Uffici I.C.E. in Cina

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 Notiaie: Analisi


Il commercio al dettaglio degli articoli di lusso resiste alla crisi in Cina

Nonostante i consumatori cinesi spendano meno a causa della crisi finanziaria mondiale, il settore del lusso non mostra segni di stanchezza, l¡¦appetito dei cinesi per questi beni rimane relativamente robusto.

Secondo un sondaggio condotto da Horizon, una società di consulenza e ricerca di mercato di Pechino, la fiducia dei consumatori cinesi  che abitano nelle zone urbane è scesa al livello più basso degli ultimi sei anni, registrando una diminuzione di 4,5 punti percentuali a partire da settembre, attestandosi a 59,9% a dicembre.

Tra i 3.010 cittadini intervistati, più della metà intende risparmiare a causa di preoccupazioni che riguardano la sicurezza del posto di lavoro e l¡¦incertezza economica. Gli intervistati intendono anche risparmiare di più, in quanto le banche hanno recentemente tagliato gli interessi sui depositi. I ristoranti sono la prima cosa su cui il 15,5 % risparmierà, ma solo il 9,2% degli interpellati smetterà di acquistare articoli di lusso.

Grazie a questo comportamento dei consumatori, i marchi del segmento lusso presenti in Cina sentiranno l¡¦effetto della crisi meno che in Europa. Infatti, secondo le statistiche della World Luxury Association, il mercato del lusso in Cina continua a essere robusto. Se le vendite sono calate del 20% in Europa e del 25% negli USA, in Cina la flessione é stata solo del 5%.

Secondo Michael Ouyang, che dirige l¡¦ufficio cinese della World Luxury Association, un grande entusiasmo per i nomi importanti e la convinzione che gli articoli firmati siano un elemento essenziale della vita, carriera e status di una persona sono estremamente radicati nella mente dei consumatori cinesi di beni di lusso.

Ernst & Young fa eco a questa affermazione aggiungendo che l¡¦enorme popolazione e la crescita della classe media in Cina, hanno trasformato il paese in un paradiso per i grandi nomi del segmento lusso, specialmente in questo momento di rallentamento dell¡¦economia mondiale. Il gruppo LVMH ha dichiarato che le sue attività in Cina rimangono dinamiche e che il marchio Louis Vuitton ha registrato una crescita del 30% in Cina. Non ci sono segnali che tale crescita subisca dei rallentamenti nei prossimi mesi.

Anche se gli operatori del settore lusso non si aspettano più le lunghe code fuori dai loro negozi cinesi come avveniva prima, sono comunque ottimisti che i consumatori cinesi che hanno la passione per i marchi di prestigio continueranno a fare acquisti nonostante il clima economico attuale.




I grandi magazzini aspettano il pacchetto di misure con cui il governo cinese intende stimolare l¡¦economia

Mentre si intensifica l¡¦impatto della crisi finanziaria mondiale, i grandi magazzini presenti in Cina stanno aspettando il nuovo pacchetto di misure economiche con cui il governo cinese intende stimolare la domanda interna e quindi le vendite.

Infatti anche la grande distribuzione ha cominciato a sentire la crisi. Nel terzo quadrimestre del 2008, le vendite nei singoli magazzini in Cina hanno registrato un calo del 20% rispetto allo stesso quadrimestre dell¡¦anno precedente, nonostante molti abbiano dovuto offrire sconti significativi. I dati dell¡¦Ufficio Nazionale di Statistica della Cina rivelano anche che, a novembre del 2008, le vendite totali di prodotti di consumo hanno toccato RMB979 miliardi (circa £á107miliardi), il risultato più modesto in 9 mesi. Dato questo clima di incertezza, Intime Department Store, uno dei gruppi della grande distribuzione più dinamici, ha rimandato l¡¦apertura di 5 nuovi magazzini di 4-8 mesi.

Per rispondere all¡¦esigenza di dare stimolo all¡¦economia, il governo cinese lancerà presto una nuova serie di iniziative, parte della seconda fase del pacchetto di misure economiche. Si tratta di misure quali la sospensione della tassa sul reddito e la distribuzione di buoni acquisto che hanno lo scopo di rilanciare la domanda interna e le spese personali in Cina. Misure di cui trarranno beneficio ovviamente anche i grandi magazzini.

Nonostante le difficoltà attuali, il settore della grande distribuzione ha un enorme potenziale di crescita. Secondo i dati forniti da McKinsey, la popolazione urbana della Cina ha già superato i 500 milioni. Entro il 2030 raggiungerà un miliardo di persone, con 23 metropoli di 5 milioni di abitanti. Per questo motivo, anche solo un leggero aumento dei consumi in Cina produrrà opportunità illimitate per i grandi magazzini..

Attualmente i grandi magazzini in Cina operano in un mercato altamente frammentato, in cui i 100 maggiori operatori controllano una quota di mercato pari solo al 10%. Ci si aspetta che, a causa della crisi economica, alcuni dei magazzini più piccoli saranno costretti a chiudere, o verranno assorbiti da quelli più grandi.

Inoltre, I grandi magazzini devono fronteggiare un¡¦altra sfida, quella di un cambiamento delle abitudini di spesa dei consumatori cinesi, in quanto un numero crescente di essi preferisce fare acquisti online. Si stima che il valore dei consumi online in Cina sia cresciuto del 125,1% nel 2008, rispetto ai precedenti RMB 56,1 miliardi (circa £á6,7miliardi). I piani di espansione di grandi magazzini stranieri in Cina costituiranno un¡¦altra minaccia per gli operatori locali, dato che possono offrire servizi migliori grazie a un modello consolidato e una maggiore esperienza.

Tuttavia, il rallentamento dell¡¦economia presenta anche un lato positivo per gli operatori della grande distribuzione: in questa congiuntura i costi dell¡¦affitto e della manodopera si abbassano. L¡¦anno prossimo, grazie all¡¦aiuto del governo cinese, questi operatori avranno la possibilità di far crescere i profitti.




Yue Yuen, produttore cinese di calzature sportive, guarda al futuro con ottimismo

Yue Yuen Industrial Holdings, azienda cinese quotata in borsa a Hong Kong, che produce calzature sportive e per il tempo libero per marchi come Nike, Adidas, Puma, Reebok e Timberland, ha fiducia nelle prospettive del mercato nel 2009 nonostante la crisi finanziaria mondiale.

Secondo Tsai Chi-neng, presidente e direttore esecutivo di Yue Yuen, gli ordini ricevuti dall¡¦azienda a ottobre del 2008 erano in aumento rispetto allo stesso mese del¡¦anno precedente, anche se la crisi finanziaria ha avuto un impatto sulle operazioni dell¡¦azienda. Ha aggiunto che la società ha già registrato un balzo del 6% negli ordini del suo maggiore cliente, Nike, per il periodo novembre 2008 - aprile 2009. Dato l¡¦andamento positivo, Yue Yuen non ha nessuna intenzione di chiudere le sue fabbriche in Cina, a differenza di molti concorrenti, e potrebbe addirittura assumere altri operai per far fronte alla crescente domanda.

Steve Li, direttore esecutivo di Yue Yuen, ha affermato che il recente taglio del tasso di interesse deciso dal governo cinese avrà un impatto positivo sulle operazioni della società. Tuttavia ammette che l¡¦intero settore calzaturiero aveva sovrastimato le vendite durante le Olimpiadi di Pechino, e che quindi ci vorrà più tempo del previsto, almeno fino a marzo, per riuscire a ridurre gli stock.

Yue Yuen ha riportato utili per US$468,7 milioni (circa £á359,5 milioni) nei 12 mesi fino a settembre 2008, vale a dire un aumento del 30,4% rispetto all¡¦anno precedente.





Le Saunda mantiene l¡¦impegno e continua ad espandersi in Cina

Le Saunda, una catena di distribuzione di Hong Kong specializzata nella vendita di calzature, ha ribadito l¡¦impegno ad espandere la propria presenza in Cina, nonostante la crisi finanziaria mondiale.

Secondo Kenneth Wong, direttore finanziario ed esecutivo di Le Saunda, la società intende investire HK$ 60 milioni (circa £á5,88 milioni) nel 2009 per l¡¦apertura di 200 nuovi negozi, la maggior parte in Cina. Il 60% dei nuovi negozi saranno controllati direttamente da Le Saunda, mentre gli altri saranno in franchising.

La visione positiva di Le Saunda é pienamente giustificata poichè nel mese di dicembre del 2008 la società ha registrato una crescita a doppie cifre delle vendite a Hong Kong e Macao. Anche in Cina, nello stesso mese, le vendite totali e quelle dei singoli negozi, sia di proprietà che in franchising, hanno visto una crescita a doppie cifre.

Nonostante la maggior parte degli esercenti siano pessimisti rispetto alle prospettive del mercato dopo il Capodanno cinese, Le Saunda seguirà una strategia di espansione a Hong Kong e Macao cautamente ottimista, come rivela Lau Shun-wai, direttore esecutivo di Le Saunda. Infatti a metà gennaio é stato aperto un nuovo negozio a Hong Kong, nel quartiere di Central.

Alla fine del 2008, Le Saunda aveva 388 negozi a Hong Kong, Macao e in Cina. Lau ha aggiunto che Le Saunda trarrà beneficio dalle iniziative del governo cinese atte a stimolare il consumo interno e prevede una crescita sotto al 10% nelle vendite totali dei suoi negozi in Cina, ed un aumento dei prezzi di vendita pari al 15%.




Il mercato del gioiello in Cina rimane promettente nonostante la crisi economica

Le gioiellerie in Cina rimangono ottimiste rispetto al futuro, nonostante la crisi economica. Caibai, il più grande magazzino di Pechino dedicato ai gioielli in oro ha registrato vendite per RMB 3 miliardi (circa £á339 milioni) nel 2008, in forte aumento rispetto ai RMB 2,38 miliardi (circa £á269 milioni) incassati nel  2007.

Anche Hiersun, un rivenditore di diamanti con sede a Pechino, ha avuto un anno positivo nel 2008, grazie soprattutto al suo marchio di gioelli da sposa ¡§I Do.¡¨ A partire dal lancio nel 2006, la quota di mercato del marchio ha continuato a crescere e le vendite sono aumentate del 30%. Attualmente ha 15 negozi a Pechino, tra cui un megastore di 1.500 mq. presso il Beijing Oriental Plaza.

Secondo Li Hou-lin, Direttore Generale della Hiersun, i disegni classici e contemporanei di ¡§I Do¡¨ hanno avuto un grande successo tra i giovani di Beijing. Le fedi nuziali, ad un prezzo tra i RMB3,000 (circa £á330) e RMB8,000 (circa £á880) sono le più vendute. Anche la vendita della collezione in puro platino è andata molto bene.

Pensando al futuro, Li è ottimista rispetto al mercato della gioielleria in Cina e pensa che la crisi finanziaria non avrà effetti sul giro di affari di Hiersun. Punta ad avere   200 negozi ¡§I Do¡¨ in franchising entro la fine del 2009. L¡¦azienda lancerà inoltre un nuovo marchio online denominato ¡§Ooh Dear¡¨ poiché questo nuovo servizio è in grado di offrire più scelte ai consumatori, potenziando così la crescita degli affari.

Al di fuori della capitale Beijing, anche i gioiellieri di Shanghai vivono un momento positivo. Chen Jiu, Amministratore e Direttore Generale della Shanghai Lao Miao Diamond Jewlery, condivide la stessa visione positiva riguardo al mercato della gioielleria in Cina. L¡¦azienda si sta muovendo attivamente alla ricerca di nuove opportunità nella Cina continentale, con molteplici modi di cooperazione e investimenti su nuovi marchi e concept stores per soddisfare la sempre mutevole domanda dei consumatori. Chen aggiunge che la vasta popolazione urbana e rurale costituisce un grandissimo potenziale di consumatori che diventeranno il cuore del mercato continentale.

A Hong Kong, la catena di gioiellerie Chow Tai Fook prevede che le sue vendite in Cina e a Hong Kong cresceranno rispettivamente del 30% e 5% nel primo quadrimestre del 2009. Kent Wong, direttore per Hong Kong e responsabile per la Cina ritiene che le vendite di Chow Tai Fook in Cina rimarranno robuste in futuro.

Per non lasciarsi sfuggire queste grandi opportunità Chow Tai Fook intende avere 1.000 negozi in China entro il 2010. La società aprirà altri 120 negozi nel 2009, investendo in media RMB 5 - 6 milioni (circa £á550.000 ¡V 660.000) per negozio. Chow Tai Fook prevede che le vendite totali dei suoi negozi in Cina costituiranno il 65% delle entrate della società nel 2009, rispetto al 60% nel 2008.

Lasciando l¡¦Asia, il gioelliere italiano Bulgari ha commentato che nonostante la crisi la Cina resta un porto sicuro per chi vende beni di lusso.




Rado aumenta i sui investimenti a Hong Kong e nella Cina continentale

In seguito all¡¦inaugurazione dei suoi flagship stores a Vienna e Dubai, il produttore svizzero di orologi di lusso Rado ha celebrato il lancio del suo primo flagship store in Asia, a Hong Kong a Tsim Sha Tsui. Il nuovo store non solo rappresenta una pietra miliare dello sviluppo di Rado in tutto il mondo, ma anche, nonostante la contrazione economica, un aumento degli investimenti del marchio in Asia.  

Secondo Roland Streule, Presidente della Rado, il marchio ha subito diverse contrazioni economiche e può concludere che così, quando le condizioni si torneranno negative, questo non avrà un grosso effetto sulle vendite. Perciò pensa che un¡¦atmosfera sfavorevole per gli affari potrebbe essere un¡¦opportunità affinché il marchio possa sviluppare un business che migliori la sua competitività. Secondo il suo parere, i costi relativi alla promozione e pubblicità non devono essere tagliati nei periodi difficili, per mantenere comunque un elevato livello di riconoscimento del marchio tra i clienti target.

Basandosi su questa filosofia, Rado apre il suo primo negozio bandiera in Asia, a Hong Kong, sia per valorizzare il suo profilo sul mercato che per sondare il terreno del mercato asiatico, poiché Hong Kong è una città internazionale con un afflusso di turisti provenienti da tutta l¡¦Asia. È anche impegnata in attività di sponsorizzazione della comunità della città, per valorizzare il riconoscimento del marchio. Per esempio, Rado ha sponsorizzato gli orologi nei vestiboli delle stazioni della Mass Transit Railway a Hong Kong.

In quanto al business nella Cina continentale, sebbene il marchio sia uno dei primi sul mercato con una solida identità di marca, non ha l¡¦intenzione di stare a guardare. Al contrario, continuerà a investire nel mercato, aprendo gradualmente dei lussuosi concept stores, allo scopo di assicurarsi che il marchio continui ad essere percepito dai consumatori come un prodotto di fascia alta.




Aigle accelera la sua espansione in Asia usando le sue credenziali verdi

L¡¦Asia é senza dubbio il motore di una futura ripresa economica mondiale, e il marchio francese di abbigliamento sportivo e per il tempo libero Aigle ha intenzione di consolidare la sua presenza nella regione. Il marchio, che ha sposato la causa ambientalista, é deciso a conquistare il mercato asiatico con le sue collezioni di abbigliamento dal cuore verde.

Secondo Marie-Andrée Jezequel, responsabile della comunicazione internazionale, Aigle ritiene che il concetto di protezione ambientale non é un ostacolo per la propensione al consumo, ma serve a rafforzare nel consumatore la ricerca di qualità dei prodotti e il riconoscimento di un marchio orgoglioso del suo contributo verso l¡¦ambiente e la comunità. A questo riguardo, Aigle intende aumentare il numero dei suoi prodotti ecologici.

Attualmente Aigle possiede oltre 200 negozi in 65 paesi del mondo, e il 50% di questi negozi si trova in Asia. L¡¦azienda ha un fatturato di £á200 milioni all¡¦anno, di cui il 33% proviene dall¡¦Asia, e il 38% dalla Francia. Guardando al futuro, Aigle  concentrerà i suoi sforzi soprattutto in Asia, in particolare a Hong Kong e in Cina. Dopo la recente apertura di un grande negozio a Hong Kong, lancerà 3 o 4 negozi in franchising in Cina. Continuerà anche il suo partenariato con il marchio cinese di articoli sportivi Li Ning, poichè ritiene che la situazione attuale di mercato rappresenti un¡¦opportunità per aumentare la propria quota di mercato.

Per venire incontro ai gusti diversi dei consumatori asiatici, Aigle offrirà una maggiore scelta di colori vivaci per i suoi prodotti. Se in Francia un prodotto AIGLE generalmente é disponibile in tre colori, in Asia vi saranno in media cinque possibilità di scelta.




Coach non rallenta in Cina

Nonostante un calo degli utili nel secondo quadrimestre e una revisione dei piani di espansione negli USA, il marchio di articoli in pelle Coach comunica che la sua espansione in Cina non verrà rallentata.

Colpito dalla crisi economica mondiale, Coach ha registrato utili per US$216,9 milioni (circa £á164,8 milioni) nel quadrimestre terminato il 27 dicembre 2008, in forte calo rispetto a quelli registrati nello stesso periodo dell¡¦anno precedente, US$252,3 milioni (circa £á191,7 milioni). Per questo motivo, Coach sta rivedendo il suo piano di espansione e aprirà solo 20 nuovi punti vendita all¡¦anno in Nord America, invece dei 40 previsti in precedenza, e ha deciso di sospendere l¡¦ampliamento dei negozi esistenti. Tuttavia non rinuncerà ad espandere la propria rete commerciale nei mercati emergenti, specialmente in Cina, dove la sua crescita si mantiene robusta. Nei prossimi cinque anni Coach ha in programma di aprire 50 nuovi punti vendita in Cina.

Inoltre, Coach sta diversificando i prezzi e la sua offerta di prodotti, in modo da attrarre anche quei consumatori che sono più riluttanti a spendere in questa congiuntura economica.




Salvatore Ferragamo presenta una nuova linea di orologi a Hong Kong

In una conferenza stampa tenutasi a Hong Kong, il marchio italiano Salvatore Ferragamo ha annunciato ufficialmente il lancio della sua nuova linea di orologi in vendita in città. Questa nuova linea di prodotto coniuga bellezza ed eleganza, incarnando la tradizione che ha reso famoso il marchio.

La linea di orologi, che fa parte delle iniziative per celebrare gli 80 anni di storia di Salvatore Ferragamo, é stata creata attraverso una collaborazione con il gruppo Timex e fonde la tradizione estetica di Ferragamo e la precisione dell¡¦orologeria. La collezione di orologi - Timepieces at Salvatore Ferragamo - é stata presentata dal direttore Jean Frederic Benoit, e comprende quattro modelli principali ¡V F80, Gancino, Vara e Salvatore ¡V tutti ispirati a famosi prodotti di Ferragamo.

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I marchi internazionali puntano gli occhi sulle città olimpiche della Cina

Le Olimpiadi di Pechino non solo hanno trasformato la capitale in una metropoli di statura mondiale, ma hanno anche portato grandi benefici alle altre città che hanno ospitato i giochi, e i grandi marchi internazionali stanno concentrando i loro sforzi su queste città per approfittare della febbre olimpica.

Guardando al boom dei consumi in Cina dopo le Olimpiadi, i marchi del settore lusso hanno spostato l¡¦obiettivo della loro espansione dal Nord e Ovest della Cina verso le città che hanno ospitato alcuni degli eventi delle Olimpiadi di Pechino, città come Shenyang, Qingdao, Tianjin e Hong Kong.

Ad esempio, la nuova galleria commerciale Hisense Plaza di Qingdao, che occupa oltre 62.800mq di superficie, ospita i negozi di 819 grandi firme, tra cui Gucci, Tod¡¦s, Versace, Louis Vuitton, Cartier, e Ferrè. L¡¦arrivo di questi marchi ha evidenziato il nuovo ruolo di Qingdao nel mercato del lusso in Cina.

Secondo i dati statistici forniti dalla direzione di Hisense Plaza, il consumo di articoli di lusso sta crescendo vertiginosamente a Qingdao, poichè il gruppo di coloro che possiedono un alto potere d¡¦acquisto è molto più numeroso del previsto, e in passato la presenza di tali consumatori non era stata presa in considerazione.

Oltre a Qingdao, anche Tianjin ha tratto benefici dalla sua fama olimpica. Ermenegildo Zegna, che ha aperto due boutique a Tianjin, ammette che la scelta di espandersi a Tianjin è stata presa in considerazione poichè la città ospitava i giochi olimpici. Tianjin é vicina a Pechino, dove Zegna ha già 5 negozi. Se non fosse stato per l¡¦effetto delle Olimpiadi, il marchio non avrebbe incluso Tianjin nei suoi piani di espansione.




La settimana della moda di Hong Kong, edizione Autunno/Inverno 2009, si affaccia sulla scena internazionale

A metà gennaio si é svolta a Hong Kong la manifestazione fieristica Hong Kong Fashion Week, edizione Autunno/Inverno 2009, affiancata da World Boutique Hong Kong 2009, entrambe organizzate da Hong Kong Trade Development Council. La fiera, che é la più grande rassegna di moda in Asia e la seconda del suo genere nel mondo, ha visto la partecipazione di oltre 1.400 espositori provenienti da 23 paesi, tra cui Germania, Argentina, Messico, India, China, Macao e Taiwan.

La fiera, che occupava una superficie di 42.810 mq, era divisa in vari settori dedicati all¡¦abbigliamento per l¡¦Autunno/Inverno, accessori, articoli, servizi e forniture per la moda. La manifestazione per la prima volta ha ospitato  una zona dedicata a tessuti e filati, che sono la base del settore abbigliamento,  presentando tessuti in cotone, ricami, tessuti industriali, lavorazioni a maglia,  lino e rafia.

La sezione World Boutique ha ospitato un numero record di espositori. Dedicata alle etichette e ai marchi della moda, l¡¦evento World Boutique di quest¡¦anno ha presentato le collezioni di 274 espositori, oltre ad una vasta gamma di accessori di moda e prodotti per vivere in stile. Tra i paesi che hanno preso parte ricordiamo Italia, Canada, Cina, Francia, Hong Kong, India, Indonesia, Giappone, Corea, Spagna, Svizzera, Taiwan, Tailandia, USA e Vietnam.

Un¡¦altra attrazione della Settimana della Moda é stata la competizione Hong Kong Young Fashion Designers¡¦ Contest, nel contesto della quale giovani e promettenti stilisti di Hong Kong hanno presentato le loro ultime creazioni. Vari professionisti del settore, tra cui Ennio Capasa, fondatore del marchio italiano Costume National, sono stati invitati in qualità di giudici a valutare gli stilisti in competizione.

Nonostante si sia assistito ad un calo di operatori provenienti dagli USA e dall¡¦ Europa, quelli cinesi e del Sud-Est asiatico hanno continuato a sostenere l¡¦evento di quest¡¦anno. Per attirare potenziali acquirenti, sono state organizzate sfilate che hanno presentato i prodotti in modo altamente scenografico, e sono stati offerti sconti.



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 Aggiornamento sui marchi


Bulgari apre il suo quinto negozio di Hong Kong

Bulgari ha scelto Elements, uno dei centri commerciali di Hong Kong più prestigiosi e alla moda, per aprire il suo quinto negozio in città. La nuova boutique, che vanta una superficie di 419 piedi quadrati, é il secondo negozio ¡§gemello¡¨ del marchio a Hong Kong ad avere un look completamente nuovo.

La zona dedicata a gioielli e orologi é incorniciata da una grande vetrina e da superfici in marmo italiano. All¡¦interno della vetrina vi sono sette vetrine più piccole che rappresentano un omaggio agli altri negozi di Bulgari, e contengono gioielli e orologi, dai modelli base fino a quelli più preziosi. I clienti possono anche fare i loro acquisti in modo più tranquillo e riservato in un¡¦area VIP esclusiva.

Un¡¦altra zona del negozio é dedicata agli accessori, e qui i visitatori possono trovare la collezione completa degli accessori di Bulgari, tra cui borse, borsette da sera, piccolo articoli in pelle, e occhiali da donna, oltre a cravatte, valigie e articoli da viaggio per uomo.




Bottega Veneta apre un nuovo negozio a Hong Kong

Il marchio italiano Bottega Veneta ha ¡§lanciato¡¨ il suo settimo negozio di Hong Kong all¡¦interno di Times Square, un famoso centro commerciale in uno dei quartieri più dinamici e frequentati della città. Il nuovo negozio, che occupa una superficie di 158 mq, é situato al primo piano del centro commerciale e offre un¡¦ampia gamma di articoli in pelle, tra cui borse, borsette, portafogli, e calzature.

La nuova boutique, che é stata disegnata dal direttore creativo di Bottega Veneta, Tomas Maier, presenta un arredamento originale, in cui ogni elemento é stato realizzato ad hoc. Tra i pezzi più interessanti spiccano i banchi a vetrina, tappeti in lana tinta artigianalmente, e complementi d¡¦arredo in mohair dai toni caldi e naturali che creano un ambiente sensuale e rilassante in cui indulgere nell¡¦esperienza dello shopping.




Gucci lancia la sua prima boutique a Dalian

Gucci ha fatto il suo debutto a Dalian, città di seconda fascia,  aprendo la sua prima boutique presso Times Square, un frequentatissimo ed elegante centro commerciale. Il nuovo negozio, che é il 23esimo aperto da Gucci in Cina, funge anche da flagship store per il Nord-est della Cina, ed offre tutte le linee di Gucci, tra cui abbigliamento uomo e donna, pelletteria, calzature, accessori, occhiali da sole, orologi e valigeria.

Durante la cerimonia inaugurale, Gucci ha annunciato che il negozio di Dalian sarà il primo negozio di Gucci in Cina ad offrire la collezione UNICEF 2008, dedicata ai bambini e agli orfani africani che soffrono di AIDS.

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Hermes lascia una nuova impronta a Hong Kong

Hermes si aggiunge alla lista di marchi del segmento lusso che hanno aperto negozi in Canton Road, a Tsim Sha Tsui, una delle zone più frequentate dagli amanti dello shopping a Hong Kong. Il nuovo negozio di due piani occupa 397 mq. e offre tutte le linee di prodotti Hermes, tra cui accessori, gioielli, orologi e gli articoli in pelle che hanno reso famoso il marchio. Al primo piano é situata una sala privata per i VIP, interamente rivestita in pelle, dove i clienti possono apprezzare i prodotti più esclusivi e prestigiosi del marchio.

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Loewe apre una nuova boutique a Hong Kong

Loewe ha esteso la sua presenza a Hong Kong aprendo una nuova boutique di 150 mq all¡¦interno di Elements, un elegante centro commerciale di Hong Kong. Il negozio, che é il più grande negozio Loewe di Hong Kong, ha un ingresso ad arco in granito nero, e presenta elementi in acciaio inossidabile e pietra bianca che fanno da contrasto ai toni caldi del legno.

All¡¦interno della boutique la clientela può trovare le ultime creazioni del nuovo direttore creativo di Loewe, Stuart Vevers, per la linea di borsette ¡§made modern for now¡¨. Si possono ammirare borse in pelle per uomo e donna, oltre a una vasta gamma di accessori in pelle, come portafogli, cinture, guanti, portachiavi e agende.

I clienti potranno anche avvalersi del servizio ¡§made-to-order¡¨ dove su richiesta si potranno personalizzare i prodotti Loewe.  Il negozio presenta anche una zona dedicata alla clientela maschile dove si  possono passare in rassegna cartelle e valigie.




Giuseppe Zanotti fa il suo debutto a Hong Kong nonostante la crisi

Giuseppe Zanotti, il famoso marchio italiano di calzature amate dalle star e dalle celebrità di tutto il mondo, ha aperto il suo primo negozio a Hong Kong all¡¦interno del prestigioso centro commerciale ifc mall a Central, nonostante la crisi economica globale.

La nuova boutique, che é sfavillante ed elegante quanto i negozi di Zanotti a Milano e New York, offre un ambiente confortevole arredato con mobili italiani e lampadari di cristallo. Una zona VIP permette agli amanti dello stile italiano di apprezzare le eleganti collezioni in tutta privacy.




Si inaugura a Hong Kong un nuovo negozio di DKNY Jeans

Per la felicità dei suoi fan di Hong Kong, DKNY Jeans aprirà un nuovo negozio  in città, presso il World Trade Centre di Causeway Bay, una galleria commerciale dove i giovani amano fare acquisti. Il negozio di 122 mq é dominato dai colori giallo e nero, i colori dei taxi di New York, mentre grandi schermi a cristalli liquidi presenteranno i prodotti in vendita, vale a dire la linea completa di abbigliamento e accessori per uomo e donna.





Apre a Hong Kong il primo negozio dell¡¦Asia di Calvin Klein tutto dedicato a orologi e gioielli

¡§Ck Calvin Klein Watches & Jewelry¡¨ ha recentemente aperto il suo primo negozio dell¡¦Asia a Times Square, Hong Kong. Questo é il secondo negozio del mondo, dopo quello aperto a Londra nel maggio 2008, ad offrire tutte le ultime collezioni di orologi e accessori da uomo e donna, insieme a pezzi classici.

I visitatori possono apprezzare l¡¦originalità e la semplicità elegante dell¡¦arredo di questo negozio disegnato da Adam Gaon. La boutique, che é dominata dai colori blu e grigio, e dal gioco di luce dei riflettori, possiede un¡¦immagine in linea con quella  degli altri negozi di ck Calvin Klein che vendono abbigliamento.




Guess by Marciano seduce la Cina

Guess by Marciano ha lanciato un nuovo negozio a Pechino, nell¡¦ Yintai Centre, che già ospita molti dei marchi più prestigiosi del mondo. Il negozio é il secondo aperto da Guess a Pechino e occupa una superficie di 239 mq. La boutique, che è sexy, e incarna lo spirito audace del marchio, catturerà l¡¦attenzione di consumatori alla ricerca di una moda giovane, moderna, e un pò audace. Nel negozio sono disponibili le collezioni complete per uomo e donna, oltre a jeans classici e accessori.

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Arriva a Hong Kong il primo Concept Store ¡§Puma Black¡¨

Il primo concept store di Puma a Hong Kong farà sicuramente la gioia dei fan di questo marchio di articoli sportivi. Il nuovo Puma Black Concept Store, che é situato all¡¦interno dell¡¦elegante centro commerciale ifc mall, combina sport e moda e serve come piattaforma di lancio per i prodotti speciali e le collezioni di articoli in edizione limitata di Puma, collezioni nate dalla collaborazione tra Puma e i più innovativi stilisti di moda del momento, come Alexander McQueen, Sergio Rossi, MIHARAYASUHIRO e Schedoni. L¡¦arredamento del negozio é dominato dai colori bianco e nero, e include elementi di matrice sportiva come corde e ripiani mobili per esprimere tutto il vigore e la vitalità del marchio. Puma ritiene che il nuovo negozio rappresenti un nuovo concetto nella distribuzione di articoli di moda ed un ambiente diverso in cui gli amanti del marchio possono fare i loro acquisti.






 
 
Cina Statistiche

Importazioni di Tessili - Filati (HS da 50 a 60) - Da Gen a Nov 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Novembre Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

20.722,90 21.162,87 20.791,16

100.00

100.00

100.00

-1.76

1

Giappone

2.983,85 3.092,79 3.098,44 14.40 14.61 14.90

0.18

2

Cina

2.757,27 2.958,42 2.900,29 13.31 13.98 13.95

-1.97

3

Taiwan

2.587,28 2.971,05 2.665,41 12.49 14.04 12.82

-10.29

4

USA

2.805,46 2.221,84 2.310,14 13.54 10.50 11.11

3.97

5

Corea del Sud

2.238,95 2.343,27 2.184,85 10.80 11.07 10.51

-6.76

6

Australia

1.200,43 1.479,74 1.361,05 5.79 6.99 6.55

-8.02

7

India

794,35 783,25 1.114,40 3.83 3.70 5.36

42.28

8

Hong Kong

1.052,45 1.021,50 895,27 5.08 4.83 4.31

-12.36

9

Pakistan

652,84 688,92 559,28 3.15 3.26 2.69

-18.82

10

Italia

360,52 424,65 447,22 1.74 2.01 2.15

5.32

Fonte: China Custom

¡@

Importazioni di Abbigliamento (HS 61 e 62) - Da Gen a Nov 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Novembre Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

1.435,99 1.650,26 1.906,44

100.00

100.00

100.00

15.52

1

Hong Kong

605,29 581,23 430,21 42.15 35.22 22.57

-25.98

2

Italia

123,74 181,87 305,36 8.62 11.02 16.02

67.90

3

Cina

106,69 157,39 241,19 7.43 9.54 12.65

53.24

4

Macao

130,60 149,58 136,09 9.10 9.06 7.14

-9.02

5

Giappone

110,72 102,48 105,99 7.71 6.21 5.56

3.42

6

Corea del Sud

94,96 109,38 103,69 6.61 6.63 5.44

-5.20

7

Corea del Nord

62,01 60,48 80,27 4.32 3.67 4.21

32.71

8

Turchia

15,02 32,75 54,91 1.05 1.98 2.88

67.65

9

Romania

15,09 23,36 43,10 1.05 1.42 2.26

84.54

10

Francia

16,43 26,82 36,45 1.14 1.63 1.91

35.91

Fonte: China Custom

¡@

Importazioni di Maglieria (HS 61) - Da Gen a Nov 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Novembre Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

642,02 724,66 786,57

100.00

100.00

100.00

8.54

1

Hong Kong

339,00 320,44 230,99 52.80 44.22 29.37

-27.91

2

Cina

49,61 70,57 107,13 7.73 9.74 13.62

51.80

3

Italia

42,79 63,02 98,62 6.66 8.70 12.54

56.48

4

Macao

74,70 78,57 60,69 11.63 10.84 7.72

-22.76

5

Corea del Sud

36,78 40,68 40,40 5.73 5.61 5.14

-0.70

6

Giappone

17,14 22,54 32,20 2.67 3.11 4.09

42.81

7

Turchia

5,79 13,92 25,80 0.90 1.92 3.28

85.43

8

Tailandia

7,96 11,77 20,39 1.24 1.62 2.59

73.22

9

Taiwan

12,08 14,99 19,81 1.88 2.07 2.52

32.15

10

Portogallo

3,35 7,64 14,70 0.52 1.05 1.87

92.42

Fonte: China Custom


I
mportazioni di Abbigliamento Maschile
 (HS 6101, 6103, 6105, 6107, 6201, 6203, 6205, 6207) - Da Gen a Nov 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Novembre Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

386,11 467,06 621,45

100.00

100.00

100.00

33.06

1

Hong Kong

166,55 172,15 149,38 43.14 36.86 24.04

-13.23

2

Italia

47,98 67,81 124,02 12.43 14.52 19.96

82.89

3

Cina

20,39 36,48 62,14 5.28 7.81 10.00

70.36

4

Corea del Nord

27,45 23,41 35,52 7.11 5.01 5.72

51.70

5

Macao

23,87 28,85 31,58 6.18 6.18 5.08

9.46

6

Romania

8,24 13,73 27,95 2.13 2.94 4.50

103.48

7

Turchia

7,14 15,70 26,66 1.85 3.36 4.29

69.82

8

Corea del Sud

26,30 28,46 25,89 6.81 6.09 4.17

-9.03

9

Vietnam

5,83 9,31 17,23 1.51 1.99 2.77

85.13

10

Giappone

7,32 9,13 13,47 1.89 1.96 2.17

47.47

Fonte: China Custom


Importazioni di Abbigliamento da Donna
 (HS 6102, 6104, 6106, 6108, 6202, 6204, 6206, 6208) - Da Gen a Nov 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Novembre Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

375,61 449,25 520,52

100.00

100.00

100.00

15.86

1

Italia

40,93 60,08 96,55 10.90 13.37 18.55

60.71

2

Hong Kong

136,45 120,11 76,72 36.33 26.74 14.74

-36.13

3

Cina

34,07 47,41 75,01 9.07 10.55 14.41

58.22

4

Macao

50,36 60,84 57,86 13.41 13.54 11.12

-4.90

5

Corea del Sud

24,47 35,64 35,78 6.51 7.93 6.87

0.39

6

Corea del Nord

28,11 29,85 32,01 7.48 6.64 6.15

7.23

7

Francia

8,31 11,80 15,74 2,21 2.63 3.02

33.38

8

Giappone

8,58 10,60 15,70 2.28 2.36 3.02

48.15

9

Turchia

3,58 8,08 12,98 0.95 1.80 2.49

60.65

10

Romania

5,46 6,90 10,54 1.45 1.54 2.03

52.74

Fonte: China Custom


Importazioni di confezioni in Pelliccia (HS 43) - Da Gen a Nov 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Novembre Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

322,57 364,47 438,74

100.00

100.00

100.00

20.38

1

Danimarca

128,86 119,63 159,36 39.95 32.82 36.32

33.22

2

Finlandia

51,35 53,69 61,18 15.92 14.73 13.94

13.94

3

Cina

29,46 30,68 58,62 9.13 8.42 13.36

91.08

4

Canada

28,27 34,60 41,87 8.76 9.49 9.54

21.01

5

Spagna

7,22 17,99 24,14 2.24 4.94 5.50

34.20

6

Neo Zeland

2,82 21,08 22,65 0.87 5.78 5.16

7.46

7

USA

14,13 17,09 18,30 4.38 4.69 4.17

7.13

8

Italia

6,89 12,04 15,11 2.13 3.30 3.44

25.52

9

Francia

3,80 9,79 10,02 1.18 2.69 2.28

2.34

10

Corea del Sud

9,99 7,94 6,74 3.10 2.18 1.54

-15.09

Fonte: China Custom


Importazioni di Pelli e Pellame (HS 41) - Da Gen a Nov 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Novembre Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

5.043,33 5.489,79 5.226,35

100.00

100.00

100.00

-4.80

1

USA

956,02 1.064,75 1.070,12 18.96 19.40 20.48

0.50

2

Italia

481,08 572,39 569,55 9.54 10.43 10.90

-0.50

3

Brasile

462,20 577,40 485,98 9.16 10.52 9.30

-15.83

4

Australia

299,99 361,31 433,88 5.95 6.85 8.30

20.08

5

Taiwan

475,56 454,02 417,66 9.43 8.27 7.99

-8.01

6

Corea del Sud

461,40 450,18 408,21 9.15 8.20 7.81

-9.32

7

India

137,17 178,40 189,00 2.72 3.25 3.62

5.94

8

Tailandia

109,25 138,80 170,66 2.17 2.53 3.27

22.96

9

Argentina

152,81 176,30 142,40 3.03 3.21 2.72

-19.23

10

Cina

567,97 428,81 105,41 11.26 7.81 2.02

-75.42

Fonte: China Custom


Importazioni di Calzature (HS 64) - Da Gen a Nov 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Novembre Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

554,07 655,89 895,53

100.00

100.00

100.00

36.54

1

Cina

92,18 139,12 222,71 16.64 21.21 24.87

60.08

2

Italia

60,75 81,86 136,23 10.97 12.48 15.21

66.41

3

Vietnam

54,86 82,72 134,78 9.90 12.61 15.05

62.93

4

Corea del Sud

100,63 92,81 78,18 18.16 14.15 8.73

-15.76

5

Indonesia

20,86 40,04 71,47 3.77 6.10 7.98

78.50

6

USA

87,37 65,96 59,98 15.77 10.06 6.70

-9.07

7

Taiwan

43,00 37,40 39,45 7.76 5.70 4.41

5.49

8

Tailandia

16,79 18,72 27,93 3.03 2.85 3.12

49.18

9

Giappone

18,89 19,26 19,97 3.41 2.94 2.23

3.68

10

Spagna

5,48 9,26 15,07 0.99 1.41 1.68

62.67

Fonte: China Custom


Importazioni di articoli in Pelle (HS 42) - Da Gen a Nov 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Novembre Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

323,16 452,91 640,06

100.00

100.00

100.00

41.32

1

Italia

58,92 107,32 185,96 18.23 23.70 29.05

73.28

2

Cina

93,30 111,93 165,99 28.87 24.71 25.93

48.29

3

Francia

53,26 90,63 129,71 16.48 20.01 20.27

43.12

4

Corea del Sud

54,18 59,24 40,97 16.77 13.08 6.40

-30.85

5

Spagna

3,22 6,17 20,04 1.00 1.36 3.13

224.69

6

Giappone

8,84 9,65 13,68 2.74 2.13 2.14

41.81

7

Vietnam

2,68 4,97 11,69 0.83 1.10 1.83

135.17

8

Hong Kong

11,25 11,87 11,20 3.48 2.62 1.75

-5.60

9

Germania

5,01 6,83 10,79 1.55 1.51 1.69

58.11

10

Turchia

7,51 8,13 9,28 2.32 1.80 1.45

14.10

Fonte: China Custom


Importazioni di Cosmetici (HS 33 e 34) - Da Gen a Nov 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Novembre Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

1.871,64 2.423,93 3.092,86

100.00

100.00

100.00

27.60

1

Giappone

395,83 476,66 642,86 21.51 19.66 20.79

34.87

2

USA

376,63 486,15 623,72 20.12 20.06 20.17

28.30

3

Germania

223,55 274,04 334,72 11.94 11.31 10.82

22.14

4

Francia

137,93 204,64 315,02 7.37 8.44 10.19

53.94

5

Corea del Sud

96,99 117,03 151,36 5.18 4.83 4.89

29.33

6

Taiwan

110,61 121,00 129,50 5.91 4.99 4.19

7.03

7

Malaysia

55,21 67,73 100,44 2.95 2.79 3.25

48.30

8

Russia

44,17 73,92 97,49 2.36 3.05 3.15

31.89

9

Singapore

56,58 85,58 88,95 3.02 3.53 2.88

3.94

10

Regno Unito

45,12 57,70 62,89 2.41 2.38 2.03

8.99

12

Italia

36,81 47,20 55,61 1.97 1.95 1.80

17.82

Fonte: China Custom


Importazioni di Gioielli (HS 7113 e 7117) - Da Gen a Nov 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Novembre Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

164,00 216,48 277,25

100.00

100.00

100.00

28.07

1

Hong Kong

25,29 32,24 55,99 15.42 14.89 20.20

73.68

2

Svizzera

28,61 43,92 44,65 17.45 20.29 16.10

1.66

3

Francia

13,33 20,15 35,30 8.13 9.31 12.73

75.20

4

Austria

16,36 21,82 32,48 9.98 10.08 11.72

48.86

5

Italia

10,13 18,44 21,83 6.18 8.52 7.87

18.41

6

Corea del Sud

21,54 22,28 15,40 13.14 10.29 5.56

-30.85

7

Germania

2,92 4,63 14,27 1.78 2.14 5.15

208.43

8

Cina

12,15 13,24 13,49 7.41 6.12 4.87

1.91

9

USA

3,02 8,19 12,40 1.84 3.78 4.47

51.46

10

Giappone

9,50 6,93 7,53 5.79 3.20 2.72

8.66

Fonte: China Custom


Importazioni di Prodotti Ottici (HS 900130, 40, e 50, 9003, e 9004) - Da Gen a Nov 2008

Milioni di $ USA

Da Gennaio a Novembre Quota %

Variazione %


Classifica

Paese

2006

2007

2008

2006

2007

2008

2008/2007

0

Mondo

125,59 141,40 173,90

100.00

100.00

100.00

22.98

1

Italia

23,81 40,64 49,21 18.95 28.74 28.30

21.09

2

Hong Kong

9,52 12,73 21,99 7.58 9.00 12.64

72.75

3

Giappone

13,66 17,70 19,36 10.87 12.52 11.13

9.37

4

Cina

32,57 15,81 15,97 25.94 11.18 9.18

1.01

5

Irlanda

6,50 7,53 12,11 5.18 5.32 6.96

60.85

6

Francia

5,13 6,99 8,57 4.08 4.94 4.93

22.68

7

Brasile

3,03 7,06 8,04 2.41 4.99 4.62

13.82

8

Germania

7,78 7,84 7,94 6.20 5.54 4.57

1.36

9

Taiwan

7,17 6,89 7,61 5.71