NOTIZIE & ANALISI SUL MERCATO USA
TESSILE MODA CALZATURE GIOELLE ACCESSORI COSMETICI
 

Realizzato da
logo
Istituto nazionale
per il Commerico Estero

New York

33 East 67th Street

New York, NY 10021-5949

Tel. (212) 980-1500
Fax (212) 758-1050

Email: newyork@newyork.ice.it
Website: www.italtrade.com - www.ice.it

Gli occhiali italiani conquistano New York

italian_eyewearDopo il successo di Parigi e Mosca, le collezioni di occhiali italiani per il 2004 sono arrivate a New York ed hanno sfilato davanti ad un pubblico di addetti ai lavori alla vigilia dell'apertura della Vision Expo International, la fiera piu' importante in USA per il settore dell'occhialeria. Nella prestigiosa e suggestiva cornice del Surrogate's Courthouse Building, oltre 20 modelle hanno indossato 100 paia di occhiali realizzati dalle grandi case di produzione italiane e da piccole-medie imprese. L'evento e' stato organizzato dall'ICE di New York e dall'Associazione di categoria ANFAO (Associazione Nazionale Fabbricanti Ottici) e si inserisce nell'ambito di una serie di attivita' avviate lo scorso anno grazie ad un accordo raggiunto dall'ANFAO con il Ministero delle Attivita' Produttive, sotto gli auspici del Vice Ministro Adolfo Urso. Cinque le tendenze moda presentate:

Sport and Ski(n): Lo sport, uno stile di vita che si sovrappone a suggestioni metropolitane. Una tendenza caratterizzata dalla metamorfosi delle forme e dal recupero di attività come il golf (sempre più diffuso), il tennis, lo sci, la vela. Il lusso delle griffe si trasferisce in modelli specifici per ogni sport, portando un glamour insolito, un tocco in più che appartiene al passato. Le forme sono avvolgenti, talvolta esagerate, i dettagli tecnici sono invisibili oppure talmente evidenti da diventare elemento decorativo, i colori alla moda, dal bianco assoluto, che ricorda le vacanze negli anni '50 e '60 a Cortina o Saint Moritz, al blu (l'evergreen sportivo), al rosso, senza dimenticare l'immancabile nero o colorazioni particolari come l'argento e il mimetico. Continua l'evoluzione dei materiali che ha raggiunto ormai una tecnicità estrema e l'ha trasferita ad altri contesti: connubi quasi alchemici per garantire la massima aderenza ed ergonomia, lenti morbide e indistruttibili, rifiniture gommate. é ritornato in auge il goggle, per i più spericolati, gli amanti dello snowboard e degli sport estremi, con bande elastiche personalizzate e firmate dai campioni. Dai brividi di freddo ai brividi delle emozioni delle gare motociclistiche, gli occhiali sportivi sempre più attraversano trasversalmente il nostro immaginario.

Occhiali di: Robe di Kappa by Metzler, Mares by Olidei, Exess by Mistral/Visard, Police by De Rigo, Killer Loop by Luxottica, K Actor by Area, Lotto by Sover, Custom by Fovs, Dunlop by Demenego, Arnette by Luxottica, Oceano by Mirage, La Giardiniera, North Sails by Celes, Danor, The North Face by Marcolin, Tonino Lamborghini by Demenego, Exalt Cycle by VidiVici.

Stars, Diamonds and Rock'n'Roll : Quasi occhiali di scena, memorabilia anni '70 di rock star incallite. Si accendono i riflettori, inizia lo spettacolo. Dalla forma a goccia o ad aviatore con doppio ponte anche colorato, a modelli fascianti o rettangolari e decisi, con aste importanti, attraversate da scritte che riprendono spesso il nome dello stilista e sono illuminate da strass e borchie, quasi delle insegne al neon. Forme scolpite, da ricordare, dove il logo stesso diventa un forte elemento caratterizzante di comunicazione e si trasforma continuamente, influenzato da suggestioni anche punk anni '80. I colori sono perlopiù scuri, torbidi e notturni come il nero e il viola, accesi da punte di rosso e rischiarati talvolta da effetti specchiati sulle lenti o colori particolari. I materiali vanno dal metallo per forme leggere ma presenti sul volto all'acetato modulato in spessori importanti per occhiali che si fanno notare, oppure si ricorre all'espediente delle quattro lenti per guardare e farsi guardare. Accanto al mondo musicale altre star che vogliono apparire a ogni costo, il lusso dei diamanti, delle decorazioni importanti, di loghi che si snaturano facendosi dimenticare e diventando ricami, nodi, soprattutto nel metallo dove offrono interpretazioni quasi romantiche. Preziosi esempi di una rara creatività.

italian_eyewear2Occhiali di: John Richmond by Allison, Roberto Cavalli by Marcolin, Annabella by MOA, Versus by Luxottica, Iceberg by Visibilia, Gianfranco Ferré by Allison, Dior by Safilo, Lumen, Blumarine by Visibilia, Kador, Dolce & Gabbana by Marcolin, Viu-In by Optiwork, Ray-Ban by Luxottica, Arlecchino, John Richmond by Allison, Laura Biagiotti by Visibilia, Police by De Rigo, Armata di Mare by VidiVici, Sover, D&G by Marcolin, Byblos by Luxottica, Anna Sui by Allison.

Sixties and Flowers: Non tramontano mai gli anni '60, preludio di ogni rivoluzione, sia culturale sia sociale. La moda ripropone la leggerezza di fantasie e colori di quel periodo, anche se il referente cromatico rimane il classico optical bianco e nero, utilizzato negli occhiali per decorazioni discrete, appena accennate. Comunque il bianco, colore assoluto, puro e perverso allo stesso tempo, assume diverse sfumature mescolandosi nelle proposte più raffinate e trendy del momento con una punta di rosa o cipria. Le forme sono quadrate, ovali o tendenti al rotondo, ampie e comunque generose ma anche più contenute, definite e sfuggenti allo stesso tempo. Al bianco si contrappone naturalmente il nero e il classico tartarugato scuro che segue linee sinuose, confondendo i confini tra lente e montatura o imponendo con i suoi spessori la sua presenza sul volto. Molto evidente l'influenza del low design, linee morbide che si adattano al viso e che vengono riprese talvolta anche dai dettagli delle astine. Lo stile è quello dell' understatement, del British style di Biba, dello chic disinvolto, tanto per intenderci. Si cercano nuove soluzioni estetiche: l'acetato talvolta si mescola infatti al metallo creando lo stesso grandioso effettovolumetrico.

Occhiali di: Vogue by Luxottica, Costume National by Marcolin, Look, Paolo Seminara by Italian Style, Guy Laroche by Olidei, GF Ferré by Allison, Mila Schšn by VidiVici, Ferragamo by Luxottica, Sisley by Metzler, Blumarine by Visibilia, Lancetti by Arlecchino, Emporio Armani by Safilo, Gattinoni by Olidei, Mariella Burani by Trevi Coliseum, Montblanc by Marcolin, Nouvelle Vague by Italian Style, Gucci by Safilo, Persol by Luxottica.

Simple & Natural: Un racconto che si snoda lungo un paesaggio connotato da elementi naturali. Gli occhiali si affidano anche alle texture di pellami preziosi come il coccodrillo e il cervo o sposano l'energia di colori freschi come il verde, l'acqua, il crystal. Vengono ripresi i quattro elementi e la terra si traduce nelle tonalità profonde e raffinate del marrone, in effetti madreperlati, in striature naturali che si accendono delle tonalità più calde dell'arancio (dall'albicocca all'aragosta) contrapposto al bordeaux e al viola ma anche al nero, per un effetto più deciso. Spesso l'acetato propone il fascino e la semitrasparenza delle pietre naturali come l'ambra e l'ametista, mentre il corallo e il turchese portano una ventata d'estate e ci ricordano i gioielli etnici. Riprodotti fedelmente fin nelle più piccole venature anche il corno, l'avorio e la tartaruga. Quasi inconsistenti invece le colorazioni soia e lino che smaterializzano forme morbide e importanti, prevalentemente rotondeggianti o rettangolari e squadrate, mentre il metallo delle montature da vista si colora. Le lenti assumono delicate sfumature che da una parte abbracciano tutte le tonalità del viola, partendo dal rosa e passando dal lilla e dal ciclamino; dall'altra assumono toni naturali e sofisticati come il beige, il tortora, il cammello.

Occhiali di: Dysma, Occhialeria Martini, Arquo by Foval, Versace by Luxottica, Céline by De Rigo, Safilo, Piloni, Christie's by Di Esse, Auber, Augusto Valentini by Look, Chiara Boni by La Giardiniera, Moschino by Luxottica, Ralph Lauren by Safilo, Cotton Club by Trevi, Renato Balestra by Ioves, Myst by Mirage, Vanni by Nico, Revlon by Metzler, Alviero Martini by Sover, Carrera by Safilo, Derapage by Nico, Grant, Cover Girl by Marcolin, Revo by Luxottica, Céline by De Rigo.

italian_eyewear3Small - Extrasmall: I bambini vorrebbero a tutti i costi imitare gli adulti, ma non si tratta solo di una questione di taglia. Alla fine si lasciano immancabilmente sedurre dai colori, corrompere da motivi o richiami al loro mondo fatto di fumetti, giochi, libri, favole, cartoni animati. Attenti ai dettagli, sono attratti soprattutto dalle decorazioni sulle astine, minuscoli e divertenti simboli che appartengono al loro immaginario. Gli occhiali nella vista puntano prevalentemente sulla forma ovale e comunque rotondeggiante e, per piacere anche alle mamme, garantiscono la massima sicurezza e resistenza. A partire dai materiali ipoallergenici, fino ad arrivare ai naselli anatomici, ai terminali antiscivolo, alle cerniere flex e alle astine flessibili. Per quanto riguarda il sole, le forme maggiormente apprezzate sono quelle che si ispirano al mondo sportivo, rappresentato da campioni divenuti idoli di diverse generazioni. La mascherina quindi e comunque modelli avvolgenti e aggressivi, anche se le bambine non disdegnano forme più gentili e romantiche, magari griffate.

Occhiali di: Robe di Kappa by Metzler, Lilliput by Trenti, Safilo, Lookkino by Look, People Young by Di Esse, Rossini by Optigen, United Colors of Benetton by Metzler, Lookkino by Look, Lilliput by Trenti, Buz by Joint Project, Mira Kid by Logica, Piloni, Buz by Joint Project, Lilliput by Trenti. Il prossimo appuntamento per il mondo degli occhiali ed articoli ottici e' adesso il Mido a Milano dal 7 al 9 maggio 2004.

top TOP  
Il mercato del lusso è in ripresa: ma quanto durerà?

Il mercato del lusso sta attraversando un momento d'oro secondo gli esperti finanziari che prevedono per l'anno 2004 un incremento del valore di mercato delle aziende produttrici di beni di lusso. Ma gli esperti piu' scettici si domandano quanto durera' questa ripresa e per quanto tempo i consumatori saranno disposti a spendere in beni di lusso. "Sonoottimista per il 2004," ha dichiarato Francesco Trapani, amministratore delegato del gruppo Bulgari, in una recente intervista pubblicata dal quotidiano americano WWD (Women's Wear Daily). "A patto che non si verifichino eventi imprevedibili, quali un'epidemia, un attacco terroristico o un'altra guerra, penso che la crescita del mercato (del lusso ndr) dell'8-10 per cento che la comunita' finanziaria si aspetta sia alquanto ragionevole."

necklace Ma non tutti gli analisti finanziari e leaders del settore del lusso condividono queste ottimististiche previsioni e avvertono che il panorama potrebbe cambiare a distanza di un anno.

Bernard Arnault, leader del gruppo LVMH Moet Hennessy Louis Vuitton, benche' concordi con l'opinione generale del mondo finanziario riguardo alla ripresa economica prevista per il 2004, ha espresso perplessità sull' andamento del mercato nel prossimo futuro soprattutto a causa della debolezza del dollaro rispetto all'euro. "Il problema principale delle aziende europee produttrici di beni di lusso e' proprio il rafforzamento dell'euro. Le aziende piu' grandi, quali Vuitton o Hermès, sono in grado di modificare i prezzi ed adattarli all'indebolimento del dollaro ma per le aziende piu' piccole cio' rappresenta un problema," ha dichiarato Arnault a WWD.

Il mercato finanziario guarda con crescente preoccupazione allo scarso valore del dollaro rispetto alla moneta europea. Un recente rapporto sull'industria del lusso redatto dall'analista finanziaria Dana Telsey per conto della Bear Stearns prevede un calo costante del valore del dollaro e non viene esclusa la possibilita' che il 2004 si riveli un anno critico per la moneta americana. Il rapporto dimostra come l'indebolimento del dollaro abbia costretto le aziende europee produttrici di beni di lusso ad un aumento dei propri prezzi dell'8-12 percento nel 2003. "Nonostante cio'il settore del lusso continua ad attraversare una fase di boom economico" ha detto Telsey a WWD. Gil Harrison, direttore generale di Financo e' della stessa opinione e spiega che retailer come Neiman Marcus e Saks hanno registrato un aumento delle vendite negli ultimi due mesi benche' i prezzi dei beni di lusso importati siano aumentati di circa il 30 per cento.

La domanda per i prodotti di lusso continua dunque la sua fase di crescita e le industrie legate al settore ne stanno beneficiando alla pari del mercato di Wall Street. Grandi aziende come Nordstrom Inc., Coach Inc., LVMH, Saks Inc., Neiman Marcus, Tiffany & Co., Bulgari e Burberry hanno visto incrementare notevolmente il proprio valore di mercato e questo trend sembra destinato a non mutare nell'immediato futuro.

Il rapporto di Telsey ha inoltre rivelato che l'indice dei beni di lusso si e' mantenuto molto alto sui principali mercati globali negli ultimi due anni e la stessa Telsey ha dichiarato in un'intervista a WWD che gli investitori sono attratti dall'esclusivita' dei prodotti di lusso cosi' come dalla popolarita' tra i consumatori, per citare un esempio, delle borse di Prada e degli abiti di Chloe. Telsey ha anche aggiunto che, grazie al miglioramento dell'economia in generale, alla ripresa del settore turistico e al fatto che ultimamente non siano piu scoppiate guerre o epidemie come la SARS, i consumatori sono piu' invogliati a spendere il loro denaro.

"Gli investitori amano i settori in espansione e l'industria del lusso e' in assoluto il mercato che piu' registra una forte crescita," ha affermato Eric Beder, analista di retail per la Northeast Securities. John Lonski, esperto d'economia al Moody's Investors Service, e' piu' cauto nel condividere l'entusiasmo generale per la ripresa del settore del lusso e fa notare come quest'ultimo abbia beneficiato della ripresa del mercato azionario di Wall Street e del mercato immobiliare, che a loro volta hanno contribuito ad incrementare il potere di acquisto della fascia medio-alta di consumatori.

"La ripresa del settore del lusso e' il riflesso del miglioramento delle condizioni economiche di alcuni consumatori Americani," ha detto Lonski in un articolo pubblicato su WWD.

Lonski prevede che questa fase di ripresa non sara' di lunga durata a causa della mancata creazione di nuovi posti di lavoro, un problema questo che emerge dal rapporto sulla fiducia dei consumatori del mese di febbraio. Secondo i dati divulgati dal Dipartimento del Lavoro, le aziende statunitensi hanno creato solo 21.000 posti di lavoro nel mese di febbraio mentre il tasso di disoccupazione e' rimasto invariato al 5,6 per cento.

Come Lonski ha spiegato: "A meno che non ci sia un massiccio aumento dei posti di lavoro il calo del potere di acquisto dei consumatori rallentera' l'economia americana e di conseguenza anche quella mondiale."

top TOP  
Tom Ford riceve il "Rodeo Drive Walk of Style" per il suo contributo al mondo della moda e dell'entertainment

tom_ford Il 28 marzo 2004 Rodeo Drive, la via della moda di Los Angeles, si e' arricchita della sua seconda "placca". Dopo Giorgio Armani, premiato nel settembre 2003, e' andato, infatti, a Tom Ford, direttore creativo di Gucci e di Yves Saint Laurent Rive Gauche fino alla fine del mese di marzo, il secondo "Rodeo Drive Walk of Style Award".

In pieno stile Ford la serata e' stata dominata da caviale, champagne ed una pioggia di petali di rosa, che hanno avvolto con il loro profumo gli oltre 600 ospiti presenti. L'intero blocco n. 300 di Rodeo Drive e' stato chiuso al traffico per l'evento, che ha attratto una miriade di stars, Tom Hanks, Rita Wilson, Demi Moore, Anjelica Houston, Nia Vardalos, Pamela Anderson, tutto il mondo di Hollywood ha voluto rendere omaggio allo stilista texano. Ford e' stato selezionato per il "Rodeo Drive Walk of Style" da un comitato indipendente composto da rappresentanti dei media, dell'entertainment e delle case di moda. In base ai criteri guida del comitato, i selezionati devono sempre essere delle leggende di stile per il loro contributo al mondo della moda e dell'entertainment. Il nuovo simbolo della "Rodeo Drive Walk of Style" e' il "Torso", una scultura alta 14 piedi, realizzata dallo scultore Rober Graham e posta all'incrocio tra Rodeo Drive e Dayton Way.

La serata e' stata conclusa da uno spettacolo speciale di quella che Tom Ford ha definito "la vera GG: Gloria Gaynor". Con la celeberrima "I will survive" Gloria Gaynor ha fatto da contrappunto all'ultima sfilata di Tom Ford per Gucci, proiettata su un grande schermo posizionato all'inizio di Rodeo Drive.

top TOP  
Secondo uno studio effettuato da Morgan Stanley il mercato del lusso non genera ancora profitti in Cina

Secondo un rapporto effettuato dall'analista finanziaria Claire Kent per conto della Morgan Stanley sulle prospettive di guadagno sul mercato cinese per le aziende produttrici di beni di lusso, la Cina non risulta essere un buon investimento a breve termine. Il rapporto pubblicato all' inizio di marzo, rivela che i produttori di articoli a prezzo moderato hanno piu' possibilita' di incrementare le vendite in Cina rispetto alle aziende produttrici di beni di lusso, che dovrebbero invece investire sul mercato di Hong Kong dove si concentra la classe economica più affluente.

Il rapporto arriva in un momento in cui molti marchi famosi, da Giorgio Armani a Prada, stanno cercando di espandersi nel mercato cinese. Kent sostiene che le probabilita' di successo per un marchio non dipendono solo dal momento in cui entra sul mercato ma anche "da quale posizione quel marchio detenga nel mercato stesso."

Attualmente i marchi di abbigliamento maschile come Hugo Boss, Ermenegildo Zegna e Givenchy dominano il settore del prêt-à-porter, Louis Vuitton e' leader nel settore della pelletteria, Omega e Rolex dominano il mercato degli orologi e Cartier e' al primo posto tra i produttori di gioielli. Kent fa notare come marchi quali Burberry, Richemont e Swatch riportino piu' successo in Cina rispetto a Bulgari, Gucci ed Hermès.

Pur descrivendo i consumatori cinesi di beni di lusso come simili agli altri consumatori del mercato globale, Kent fa notare tuttavia come questi preferiscano prodotti facilmente identificabili nella loro unicita' rispetto ad altri piu' discreti. Inoltre le donne prediligono le borse, mentre gioielli e piccoli oggetti in pelle sono meno richiesti.

Kent inoltre evidenzia che i produttori di beni di lusso devono confrontarsi con i problemi posti dalla contraffazione di oggetti in pelle, orologi e abbigliamento sportivo e dalle imposte doganali, che su alcuni prodotti raggiungono il 35 per cento.

Per quanto riguarda la produzione, Kent sconsiglia alla maggioranza dei marchi di lusso con alle spalle una forte tradizione artigianale di produrre in Cina, sostiene invece che tale opzione potrebbe essere adatta per aziende produttrici di beni di lusso piu'economici come, per esempio, Burberry.

top TOP  
In calo le vendite di abbigliamento nel 2003

Secondo i risultati di un recente sondaggio realizzato dalla societa' di ricerca NPD Group su un campione di 40.000 consumatori americani, l'anno 2003 ha registrato un sorprendente calo di vendite per il settore abbigliamento. Le statistiche rivelano che la spesa totale in capi di abbigliamento nel 2003 e'stata di 165,9 miliardi di dollari, in calo del 4,9 percento pari a 8,5 miliardi di dollari rispetto al 2002.

La deflazione e la corsa al ribasso dei prezzi hanno consentito ai consumatori di acquistare piu'articoli (+ 0,8 percento) spendendo meno. Gli acquisti nel settore dell'abbigliamento da donna sono scesi del 6,6 percento a 88,9 miliardi di dollari dai 95,2 miliardi del 2002. Il settore dell' abbigliamento maschile ha registrato una perdita dell'8,6 percento scendendo a 47,5 miliardi di dollari rispetto ai 52 miliardi di dollari del 2002.

"I consumatori non stanno comprando di meno, stanno acquistando in maniera differente," ha spiegato Marshall Cohen, capo analista del settore moda all'interno dell'NPD Group in un'intervista con il quotidiano WWD (Women's Wear Daily). "La spesa nel settore abbigliamento è si scesa del 4,9 percento ma il numero degli articoli venduti e aumentato dello 0,8 percento. Il costo medio di un articolo è diminuito da 10,48 dollari a 9,81 dollari. Cio significa che al consumatore viene offerta la possibilità di comprare un prodotto ad un prezzo più basso."

Come fa notare Cohen, nel 2003 la vendita di articoli in saldo ha costituito il 5,9 percento della spesa totale, mentre le vendite di prodotti a costo contenuto non riconducibili a marchi famosi hanno raggiunto il 38,6 percento. Cohen ha inoltre aggiunto che al giorno d'oggi i consumatori non disdegnano piu' l'acquisto di questo tipo di articoli, di cui apprezzano la convenienza.

Contrariamente all'andamento del settore abbigliamento maschile e femminile, il settore dell'abbigliamento per bambini ha aumentato le vendite dell'8,2 percento salendo a 29,4 miliardi di dollari rispetto ai 25,2 miliardi di dollari del 2002.

"Questo segmento costituisce il 17,7 percento delle vendite totali, e nonostante la perdita del 4,9 percento che tutto il settore dell'abbigliamento ha registrato nel 2003, e in una fase di crescita," ha dichiarato Cohen.

Secondo i dati dell'NPD, ogni canale di distribuzione, ad eccezione delle grandi catene di negozi, ha subito una diminuzione delle vendite nell'anno 2003. Forse le cifre della spesa totale nel settore abbigliamento sarebbero potute aumentare se quest'ultimo non avesse dovuto competere con l'aumento della domanda per apparecchiature elettroniche, in particolare per oggetti come gli iPod ed i DVD.

Nel 2003 le grandi catene di negozi hanno ricavato dalle vendite di prodotti d'abbigliamento 25,9 miliardi di dollari, registrando un aumento dell' 8,7 percento rispetto ai 23,9 miliardi di dollari ricavati nel 2002. Invece le vendite nei grandi negozi di tipo discount sono scese del 10,5 percento, perdendo circa 3 miliardi di dollari rispetto all'anno precedente. Gli acquisti effettuati nei grandi magazzini e nei negozi specializzati sono diminuiti rispettivamente dell'8,6 percento e del 2,3 percento.

Le vendite di capi d'abbigliamento femminile nelle grandi catene di negozi come Sears, Kohl's and Penney's hanno totalizzato 11,8 miliardi di dollari, con un aumento dell'11,1 percento, mentre le vendite di abbigliamento femminile nei grandi magazzini sono diminuite del 7,2 percento, quelle nei negozi specializzati e nei negozi discount sono scese rispettivamente del 5,5 percento e del 12,9 percento.

"L'ultima novita' e'che le vendite di jeans hanno raggiunto ormai da tempo il loro culmine. Dopo tre anni di crescita ininterrotta, alla fine del 2003 finalmente questo incremento si e' arrestato," ha spiegato Cohen. In media una teenager ha nel suo guardaroba 14 paia di jeans, ma ne indossa regolarmente solo otto paia secondo le statistiche dell'NPD. Le vendite di jeans da donna sono diminuite nel 2003 del 5,3 percento. "Sembra proprio che i consumatori vogliano rinnovare il prorio guardaroba," ha detto Cohen. Il sondaggio ha rivelato come anche il settore dell'abbigliamento maschile abbia subito nel 2003 un consistente calo delle vendite. Gli acquisti effettuati sono diminuiti del 12,8 percento nei grandi magazzini, del 2,6 percento nelle grandi catene di negozi, del 10,8 percento nei negozi discount, del 7,7 percento presso i rivenditori specializzati ed infine del 15,7 percento negli outlet. Il calo di vendite ha riguardato tutti gli articoli di abbigliamento per uomo. Gli abiti su misura, i pigiami, le giacche ed i cappotti hanno subito una diminuzione delle vendite compresa tra il 5 ed il 17 percento. I settori piu' in ripresa invece sono stati quello dell'intimo (+ 4,4 %), della calzetteria (+1,6%), dei capi in felpa (+5,4%) e dei costumi da bagno (+3,4%).

Il sondaggio rileva comunque dei recenti segni di ripresa. In particolare si assiste ad una ripresa degli acquisti da parte delle donne di eta'compresa fra i 25 ed i 35 anni e degli uomini tra i 55 ed i 64 anni. "Questo costituisce un cambiamento rispetto alla tendenza degli anni passati dove il mercato era principalmente trainato dai teenagers," ha notato Cohen. "Tutti quei rivenditori e produttori che hanno investito molto, se non tutto, nella produzione rivolta ai teenagers, devono tenere in considerazione questi nuovi dati e devono chiedersi quale fascia della popolazione spendera' di più nel settore dell'abbigliamento in futuro."

Lo scorso anno gli acquisti effetuati dai teenagers sono diminuiti del 13 percento rispetto al 2002. "Questo non significa che il mercato dei prodotti per i teenagers e' finito," ha dichiarato Cohen. "Significa solo che il gioco si fara' ancora piu'duro per quei retailer decisi a conquistare questa fascia di mercato."

top TOP  

italia_life

"Italia-life in 'I' style" porta la moda italiana agli Oscar

L'ICE di New York e di Los Angeles hanno dato vita ad una nuova iniziativa volta a presentare le aziende italiane della Moda in occasione delle diverse Awards Ceremonies che si sono tenute a Los Angeles durante il mese di febbraio: Grammies, DG Awards, SAG Awards ed Oscars. Una suite dedicata alla moda italiana in senso ampio (abbigliamento, calzature, gioielli, accessori) e' stata allestita all'interno di uno showroom di Beverly Hills per consentire a giornalisti, stylists, publicists e celebrities di vedere e provare gli articoli messi a disposizione dalle aziende italiane. I prodotti hanno anche suscitato l'interesse di numerosi media tra cui CNN News, CBS News, FOX, RAI 1, RTL (Germania) e molti altri. "La moda sta acquistando un ruolo sempre maggiore in occasione di eventi d'immagine" dichiara Roberto Luongo direttore della rete Usa dell'ICE. "Tutti i giornali e le televisioniÑprosegueÑdedicanoÊampi articoli al modo di vestire di attori, attrici e celebrità di tutti i settori.ÊTramite questi canali siÊriesce ad ottenere un'esposizione considerevole. Per questo motivo ICEÊNew York, con il supporto delle Associazioni di categoria del settore Moda, ha deciso, per la prima volta dalla costituzione del Centro Moda di New York, diÊentrare in contatto con le celebrità eÊ'fidelizzarle' ai marchi italiani di qualità, anche seÊancora non noti al grande pubblico."

Se le grandi griffe italiane hanno già conquistato da tempo il mondo del cinema, spopolando anche all'ultimo evento holliwoodiano, i Golden Globe Awards del 25 gennaio, dove Armani ha vestito Al Pacino, Jack Nicholson, Richard Gere, Tom Cruise, Clint Eastwood, Kevin Costner mentre Valentino Jennifer Aniston, Gwen Stefani, Kim Cattrall, Portia de Rossi, Merg Helgenberg, Janel Maloney, etc.; quest'anno anche aziende italiane artigianali di altissima qualità ma meno conosciute hanno avuto l'occasione di mettere a disposizione dello star system holliwoodiano la loro migliore produzione. Ecco alcune delle star che hanno scelto i prodotti italiani: Halle Berry, Sandra Bullock, Benicio del Toro, Diana Lane e Bai Ling.

E l'ICE ha pensato anche ai piu' piccoli. Grazie alla disponibilita' della ditta Naturino, calzature italiane sono state messe a disposizione della prole delle coppie piu' famose di Hollywood: Melanie Griffith ed Antonio Banderas, Madonna e Guy Ritchie, Catherine Zeta-Jones e Michael Douglas, Susan Sarandon e Tim Robbins.

Aziende che hanno preso parte al progetto:

Prêt à porter: La Perla, Max Mara, Raffaella Curiel, Mariella Burani.
Calzature: Aldo Bruè, Ballin, Lerre, Moreschi, Giuliano Venanzi, Naturino, Colette.
Borse da sera: Rodo.
Occhiali da sole: Area, DiEsse, Nico, Visibilia, Viu-in.
Gioielli: Chimento, Damiani, Fope, Garavelli, Jarretiere, Marco Bicego, Paolo Piovan, Pasquale Bruni, Pomellato, Roberto Coin, Staurino, Valente.

top TOP  
Linee guida per importare calzature italiane in USA

L'interesse dei rivenditori americani di calzature per i prodotti Made in Italy e' sempre crescente. Il prodotto italiano e' considerato sinonimo di qualita' e di design. A supporto dei dettaglianti americani l'ICE, in collaborazione con l'Associazione di categoria ANCI, ha pubblicato sulla rivista di settore FN-Footwear News una breve guida contenente le informazioni di base necessarie per chi vuole importare in USA le calzature italiane.

Joel Sigal, dettagliante della zona di Pittsburgh, che importa calzature italiane da oltre 15 anni, suggerisce ai suoi connazionali interessati al Made in Italy di rivolgersi in primo luogo all'ufficio ICE ed all'ANCI per ottenere assistenza in tutte le procedure di acquisto ed importazione di calzature italiane.

Aggiunge inoltre Sigal che anche la NSRA (Associazione dei dettaglianti USA di calzature) puo'essere un ottimo aiuto per avere maggiori informazioni sui produttori italiani a cui ci si rivolge.

Come spiega Sigal, il primo passo per un compratore e' quello di partecipare a fiere e mostre sul territorio americano, dove espongono le principali aziende calzaturiere italiane gia' presenti in USA.

Per poter ampliare le proprie possibilita' di scelta e' essenziale partecipare alle fiere italiane (la piu' importante e' il Micam Shoevent di Milano) e, soprattutto, andare a visitare le aziende produttrici.

Individuato il prodotto di proprio interesse, il buyer americano avvia quindi la trattativa con il produttore italiano. E' essenziale definire il quantitativo minimo di calzature da ordinare, le eventuali modifiche di design necessarie per adattare il prodotto alla calzata americana, il costo, i tempi di consegna.

Il produttore italiano, dal canto suo, effettuera' le necessarie verifiche sull'affidabilità del cliente USA, sulla qualita' e sul livello di clientela del negozio.

Definiti i termini di acquisto, le parti dovranno concordare le modalita' di pagamento ed i tempi di consegna. In genere le consegne avvengono entro 60-90 giorni dall'ordine ed i pagamenti vengono effettuati alla consegna o a 60-90 giorni dalla consegna, a seconda del rapporto che si ha con il cliente. Alcuni calzaturifici di piccole dimensioni richiedono il 25-30 per cento del pagamento in Euro prima dell' inizio della produzione ed il rimanente 70-75 per cento al momento della spedizione oppure alla consegna. Le aziende italiane con sussidiarie in USA accettano anche pagamenti in dollari.

Ai fini dei costi di spedizione, e' essenziale distinguere tra costo "Landed" e "FOB"(Free On Board). Nel caso del "Landed", il venditore si fa carico di tutti i costi Ñtrasporto, assicurazione e sdoganamentoÑdal momento in cui la merce lascia la fabbrica fino a quando passa la dogana americana. Diventa quindi responsabilita' del compratore organizzare il trasporto dei prodotti dall'aereoporto al proprio negozio. Nel caso del "FOB", il venditore si fa carico del costo del trasporto della merce dalla fabbrica fino alla dogana italiana. L'acquirente deve poi sostenere tutte le spese di importazione della merce negli USA.

Talvolta i piccoli produttori italiani sono solo in grado di offrire contratti "FOB" e quindi l'acquirente deve rivolgersi ad uno spedizionere di fiducia. Compito dello spedizioniere e'quello di seguire le fasi di imballaggio e spedizione e preparare tutta la documentazione necessaria per lo sdoganamento delle merci. Tra i documenti richiesti dalla dogana americana vi sono varie copie delle fatture commerciali in inglese, la lista di carico e le fatture pro forma per ogni modello di scarpa. Tutte le calzature in pelle "esotica" (in coccodrillo, alligatore etc.) devono avere una documentazione speciale approvata dal Ministero Italiano dell' Agricoltura e delle Foreste in conformita' alla "Convenzione CITES sulle specie in via d'estinzione".

Le merci imballate in "pallet" di 8,5 metri cubici possono viaggiare per via aerea o per mare. Nel primo caso la spedizione e' piu' costosa, ma i tempi sono piu' brevi; nel secondo caso i tempi sono piu' lunghi (fino a 3-4 settimane) ma i costi sono piu' contenuti. Puo' capitare che le merci spedite dall'Italia vengano bloccate in dogana. In genere, nel caso di spedizioni "landed", l'esportatore italiano deve essere registrato presso la dogana USA; mentre nel caso di esportazioni "F.O.B." e' necessario che l'importatore USA sia registrato presso la dogana americana. La mancanza o l' inesattezza della documentazione di accompagnamento della merce e' un'altra causa di rallentamento delle procedure doganali. Tra le recenti cause di ritardi nelle consegne ci sono anche la nuove normative per la sicurezza alle frontiere e i requisiti di fumigazione per gli imballaggi in legno. E' essenziale che tutta la documentazione di accompagnamento della merce sia in lingua inglese.

La guida realizzata da ICE e ANCI e' stata diffusa a tutti gli operatori del settore calzature presenti all'ultima edizione della fiera WSA di Las Vegas ed e' disponibile per chiunque fosse interessato presso l'ufficio ICE di New York.

top TOP  
Le principali fiere USA per il settore calzature sono:

WSA, organizzata a Las Vegas, NV, dalla World Shoe Association nei mesi di febbraio ed agosto, a cui prendono parte circa cento aziende italiane nelle tre diverse sedi del Mandalay Bay, Sand's Expo e Venetian Hotel.

FFANY (Fashion Footwear Association of New York), che si tiene a New York quattro volte l'anno, ma soltanto nei mesi di giugno e dicembre occupa lo spazio espositivo del Jacob Javits Convention Center. Per le altre due edizioni (febbraio e agosto) la fiera si svolge esclusivamente presso gli showrooms aziendali.

top TOP  
Al Sole Commerce di New York l'atmosfera è buona nonostante la preoccupazione per l'apprezzamento dell'euro

Ai primi di marzo si e' conclusa agli Show Piers la Fiera Sole Commerce, svoltasi in concomitanza con i tre giorni del Fashion Coterie di New York, che ha visto la partecipazione di 95 produttori di calzature e borse. L'evento, che ha richiamato importanti nomi del settore degli accessori da Jeffrey Campbell e Sigerson Morrison a Kate Spade e Claudia Ciuti, ha registrato circa 12.000 visitatori tra cui buyer d'alto calibro come Bloomingdale's e Saks Fifth Avenue accorsi per avere un'anteprima sui nuovi trend per la prossima stagione.

Sebbene ci fosse una preoccupazione generale per l'indebolimento del dollaro rispetto all'euro, l'evento si è svolto in maniera soddisfacente sia per i venditori che per i compratori.

Hanno riscosso successo quelle firme che hanno presentato collezioni incentrate su uno stile molto femminile e sull'uso di nuovi tessuti e materiali.

"Il giro d'affari di questa edizione non e grande come quello del Sole Commerce dello scorso settembre," ha dichiarato Tesa Totengco, direttore vendite al Rafe di New York. "Ma per i venditori è un'ottima occasione per farsi conoscere dai compratori piu' importanti ed anche se non si riescono a piazzare degli ordini, si stabiliscono i giusti contatti per poi concludere gli affari negli showroom."

Jerome Jacques, che produce la linea di borse Un Apres Midi Du Chien attualmente in vendita da Henri Bendel e Barneys New York, concorda con Totengco. "Ho visto partecipare allo show Bendel, Bloomingdale's ed altre boutique specializzate nella vendita di accessori di lusso. Ho piazzato molti ordini a gennaio cosi' ho dato occasione ai compratori di vedere la mia nuova collezione autunnale una seconda volta," ha detto Jacques. "Le vendite primaverili sono aumentate del 100 per cento ed abbiamo raddoppiato la produzione fino a 20.000 borse." Il successo della linea e' dovuto anche al fatto che sia stata prodotta in Asia, particolare che ha attirato l'interesse dei compratori visto il recente rincaro dell'euro.

Ed e' proprio quest'ultimo a destare la preoccupazione dei buyer che proprio a causa dell'indebolimento del dollaro, procedono con cautela e prima di acquistare vogliono essere certi di quali saranno le nuove tendenze per il prossimo autunno. "Piazzeremo il 55-65 percento dei nostri ordini per la prossima stagione al MICAM," ha affermato Bill Lawson, proprietaro di Shoe-Inn, una catena di negozi di calzature con punti vendita negli Hamptons ed in New Jersey. "Per quanto riguarda l'euro, sicuramente i prezzi aumenteranno ma continueremo a vendere nei nostri negozi quei marchi che piacciono di più alla nostra clientela."

Eileen Shields, la cui prima collezione debuttera' in autunno, fa notare come ci sia una tendenza generale all'aumento dei prezzi: "Alcuni marchi hanno alzato i prezzi fino a 400 dollari ed anche io ho aumentato i miei fino a 325 dollari," ha dichiarato Shields ad una rivista americana. "La gente continua a comprare scarpe ma non ne compra piu' cosi' tante paia."

top TOP  
Carthusia lancia due nuove fragranze sul mercato americano

carthusia Questa primavera Carthusia, la linea di profumi prodotti sull'isola di Capri in un piccolo laboratorio seguendo la tradizione dei monaci certosini, lancera' sul mercato americano due nuove fragranze. La prima, denominata Aria di Capri, richiama l'atmosfera dell'isola con il suo energico mix di aromi frizzanti del limone e dell' arancio uniti a quelli piu' dolci della mimosa e della pesca. La seconda e' una colonia destinata ad un pubblico maschile Carthusia Uomo che accosta la freschezza della quercia marina con il legno rosa e l'aroma dolciastro del lampone selvatico. Entrambe le fragranze saranno messe in vendita da Barneys New York tra aprile e maggio 2004 e saranno disponibili in due formati, da 50-ml al costo di 58 dollari e da 100-ml al prezzo di 90 dollari.

Delle dodici fragranze della linea Carthusia, attualmente quattro sono ditribuite negli Stati Uniti dalla Intertrade Europe s.r.l. in un circuito esclusivo di cinquanta punti vendita selezionati che includono Barneys, Takashimaya, Aedes de Venustas, Louis of Boston e Fred Segal Studio.

top TOP  
Superiori alle aspettative le vendite di febbraio

tableIl mese di febbraio si e' rivelato particolarmente positivo per i dettaglianti americani. Grazie al miglioramento del clima, ai rimborsi delle tasse ricevuti dai consumatori ed alla presenza nei negozi delle collezioni primaverili, tutti i canali distributivi hanno registrato crescite nelle proprie vendite. Gli acquisti, tra l'altro, sono stati tutti effettuati a prezzo pieno e "con gusto", riporta il quotidiano specializzato WWD (Women's Wear Daily).

Nei negozi di lusso, come Neiman Marcus, la preferenza negli acquisti e'andata alle borse, alle scarpe, all'abbigliamento sportivo femminile, ai cosmetici ed ai gioielli.

top TOP  
Le 20 aziende americane leader nelle vendite
al dettaglio per il settore moda

Secondo quanto riportato dal quotidiano americano WWD (Women's Wear Daily) il quarto ed ultimo trimestre dell'anno finanziario ha decretato il successo di alcune catene di negozi specializzati e l'arretramento di altre.

Gap Inc. sembra aver finalmente chiuso il suo ciclo negativo ed iniziato ad incrementare i profitti. Limited Brands ha confermato la solidita' delle sue due divisioni Bath & Body Works e Victoria's Secret. Contemporaneamente Abercrombie & Fitch non riesce ancora ad individuare le nuove strategie per riconquistare i suoi giovani e volubili clienti, adesso che il suo famoso catalogo non viene piu' pubblicato.

Le aziende che appaiono su WWD, classificate in base al volume d'affari annuale, sono:

1. Gap Inc.: Volume d'affari: 15,85 miliardi di dollari
2. Limited Brands: Volume d'affari: 8,93 miliardi di dollari
3. Abercrombie & Fitch Co.: Volume d'affari: 1,7 miliardi di dollari
4. Talbots Inc.: Volume d'affari: 1,62 miliardi di dollari
5. Ann Taylor Stores Inc.: Volume d'affari: 1,58 miliardi di dollari
6. American Eagle Outfitters Inc.: Volume d'affari: 1,52 miliardi di dollari
7. Goody's Family Clothing Inc.: Volume d'affari: 1,22 miliardi di dollari
8. Claire's Stores Inc.: Volume d'affari: 1,13 miliardi di dollari
9. Pacific Sunwear of California Inc.: Volume d'affari: 1,04 miliardi di dollari
10. Chico's FAS Inc.: Volume d'affari: 768,5 milioni di dollari
11. Aeropostale Inc.: Volume d'affari: 734,9 milioni di dollari
12. Cato Corp.: Volume d'affari: 731,8 milioni di dollari
13. Charming Shoppes: Volume d'affari: 601,2 milioni di dollari
14. Too Inc.: Volume d'affari: 598,7 milioni di dollari
15. Hot Topic Inc.: Volume d'affari: 572 milioni di dollari
16. Urban Outfitters Inc.: Volume d'affari: 548,4 milioni di dollari
17. Wilsons The Leather Experts Inc.: Volume d'affari: 521 milioni di dollari
18. Coldwater Creek Inc.: Volume d'affari: 518,8 milioni di dollari
19. Wet Seal Inc.: Volume d'affari: 517,6 milioni di dollari
20. Guess Inc.: Volume d'affari: 447 milioni di dollari

top TOP  
Geox debutta a Madison Avenue

Il 16 marzo 2004 Geox, famoso marchio italiano noto per la "scarpa che respira", ha inaugurato il suo primo negozio monomarca in USA, al n. 56 di Madison Avenue, New York.

Si tratta del primo di una serie di punti vendita che la ditta di Treviso ha in programma di aprire negli Stati Uniti entro la prossima estate. Tra le altre citta' prescelte si segnalano: Chicago, Los, Angeles, Miami, Washington D.C. e Las Vegas.

Il negozio di New York, su una superficie di 435 piedi quadri, offre alla clientela le collezioni Geox di calzature per uomo, donna e bambino.

top TOP  
Designati i vincitori dei premi speciali per la moda del CFDA

Il Council of Fashion Designers of America (CFDA) ha reso noti i nominativi dei designers che riceveranno i premi speciali per la moda in occasione della serata di gala, che si terrà a New York il 7 giugno prossimo.

Donna Karan riceverà il premio per la carriera; Miuccia Prada riceverà il premio Internazionale; Tom Ford riceverà il premio speciale del Comitato del CFDA.

Il CFDA ha anche reso note le "nomination" per i designers dell' anno. Per l'abbigliamento uomo, i candidati al momento più votati sono stati Sean Combs per Sean John, Michael Kors e Ralph Lauren. Per l'abbigliamento donna, sono stati nominati Carolina Herrera, Marc Jacobs, Michael Kors e Ralph Rucci per la sua collezione Chado. Per gli accessori, la competizione finale sarà tra Edmundo Castillo, Marc Jacobs e Reed Krakoff.

Per la categoria "nuovi talenti" nel settore abbigliamento, i candidati finali sono: Derk Lam, Zac Posen e Patrick Robinson. La giuria dei premi del CFDA è costituita da designers, stampa, dettaglianti e stylists.

top TOP  
Calendario Fiere USA aprile-maggio 2004

1-4 Aprile
D&A Annex
Designers and agents
Fashion & Design Trade Event
The New Mart Bldg. Los Angeles - California
Organizzatore: Designers & Agents
Tel: 212/302-9575 Fax: 212/302-9576
Email: da@designersandagents.com
Web: www.designersandagents.com

1-4 Aprile
Brighte
Clothing, Accessories, Footwear
California Market Center Los Angeles, California
Organizzatore: E.N.K. International
Tel: 212/759-8055 Fax: 212/758-3403
Email: brighte@enkshows.com

17-20 Aprile
Independent Visions Bridal Show
Bridal Gowns (Accessories, shoes, etc).
Metropolitan Pavillion 125 West 18th Street NYC
Organizzatore: I.S. Portfolio Ltd.
Tel: 212/397-7766 Fax: 212/397-7765

17-20 Aprile
Couture Bridal Show
Bridal Gowns & Accessories
The Kitano Hotel 38th Street & Park Ave. NYC
Organizzatore: Couture Bridal Show
Tel: 212/888-3935 Fax: 212/888-4630
Web: www.couturebridalshow.com

15-19 Aprile
AtlantaWomen's & Children's Market
Women's, Children's, Accessories & Bridal
Americasmart-Atlanta
Organizzatore: AMC, Inc.
Tel: 404/220-3000 Fax: 404/220-3030
Web: http://www.americasmart.com

18-20 Aprile
Atlanta Men's Market
Urban and Fashion
Americasmart - Atlanta
Organizzatore: AMC, Inc.
Tel: 404/220-3000 Fax: 404/220-3030
Web: www.americasmart.com

20-21 Aprile
Printsource New York
Textile Designs
Hotel Pennsylvania NYC
Organizzatore: Printsource
Tel: 212/352-1005 Fax: 212/807-0024
Email: info@printsourcenewyork.com
Web: www.printsourcenewyork.com

20-21 Aprile
The Int'l Textile Design Show
Textile Designs
Penn Plaza Pavillion NYC
Organizzatore: Direction
Tel: 973/761-5598 Fax: 973/761-5188
Email: info@directionshow.com
Web: www.directshow.com

26-28 Aprile
Los Angeles Int'l Textile Show
Texitalia
Fabrics & Components
California Apparel Mart Los Angeles - California
Organizzatore: California Apparel Mart
Tel: 213/630-3695 Fax: 213/630-3708
Italian Trade Commission
Tel: 212/980-1500 ext. 335

2-4 Maggio
Accessories Circuit
Small Leathergoods & Accessories
Show Piers on the Hudson NYC
Organizzatore: E.N.K. Productions
Tel: 212/759-8055 Fax: 212/758-3403

18-20 Maggio
Material World Miami Beach
Sewn Products, Textiles & Trimmings
Miami Beach Convention Center Miami Beach - Florida
Organizzatore: Katherine T. Hagman
Tel: 678/285-3976 ext. 260 Fax: 678/285-7469
Email: Hagman@urbanexposition.com

top TOP  
Eventi "Italia Life in I Style" aprile 2004

16 aprile/1 maggio 2004
Promozioni con il dettaglio indipendente
Gentlemen's Jodhpur
Vienna, Virginia
Marchi trattati: Moreschi, Lorenzo Banfi, Bruno Magli ecc.

19/25 aprile 2004
Promozioni con il dettaglio indipendente
Easton Shoes
Columbus, Ohio
Marchi trattati: Stonefly, Manas, Francesco Biasia ecc.

aprile/maggio 2004
Promozioni con il dettaglio indipendente
The Wexner
Memphis, Tennessee
Marchi trattati: Gucci, Dolce e Gabbana, Prada, Sergio Rossi,
Bottega Veneta, Bruno Magli, Goffredo Fantini ecc.

26/28 aprile 2004
LA Texitalia
Partecipazione collettiva a "Los Angeles Textile Show"
Collezioni Primavera/Estate 2005
Fashion Theatre
California Apparel Mart
Los Angeles

26 aprile 2004
Seminario "Italian Fabric Directions"
LA Texitalia
Relatore: Angelo Uslenghi
California Apparel Mart
Los Angeles

top TOP

logo
Italian Trade Commission - Government Agency
33 East 67th Street
New York, NY 10021-5949
Tel. (212) 980-1500 - Fax (212) 758-1050
Email: newyork@newyork.ice.it
Website: www.italtrade.com - www.ice.it