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Giorgio Armani premiato a New York con il prestigioso Superstar Award del Fashion Group International
Lo scorso mese New York ha reso omaggio al talento creativo dello stilista
Giorgio Armani durante una settimana ricca di eventi che è culminata
con la consegna al designer del prestigioso Superstar Award, il massimo
riconoscimento del mondo della moda che viene conferito ogni anno dal
Fashion Group International nel corso della “Night of Stars Awards”.
La serata che si è svolta all’interno del ristorante Cipriani
sulla 42esima Strada e che ha visto la partecipazione di numerose star
del mondo dello spettacolo e della moda ha consacrato lo stile tutto ‘made
in Italy’ di Armani che ha saputo conquistare, nel corso della
sua lunga carriera, numerosi aficionados tra cui l’attrice
Michelle Pfeiffer ed il regista Martin Scorsese che hanno consegnato
il premio allo stilista. La premiazione è stata preceduta da una
settimana ricca d’impegni per Armani, in visita ufficiale a New
York per la prima volta dopo l’inaugurazione della mostra retrospettiva
a lui dedicata che si è tenuta presso il Museo Solomon R. Guggenheim
nell’ottobre del 2000.
Il designer ha inaugurato la sua settimana newyorchese con una sfilata speciale
aperta al pubblico nel corso della quale ha presentato le collezioni prêt-à-porter
uomo e donna per la stagione primavera estate 2005. “Mi piacerebbe
poter venire a New York molto più spesso. Dall’apertura del
mio primo negozio a New York, nel 1989, ho sempre avuto un seguito molto
fedele e una sfilata aperta al pubblico è il mio modo per dire grazie”,
ha detto Giorgio Armani parlando del suo viaggio a New York. Ed oltre duemila
persone hanno risposto all’invito dello stilista, tra clienti affezionati
ed amici del mondo dello show business e dello sport come Robert De Niro,
Glenn Close, Kim Catrall, Wyclef Jean, Ricky Martin e Mary J. Blige. La visita
di Armani nella “Grande Mela” ha visto inoltre il designer impegnato
come ospite d’onore di un’esclusiva cena di gala organizzata
da Graydon Carter, direttore del mensile Vanity Fair, per celebrare
la pubblicazione del libro fotografico “ Oscar Night: 75 Years of
Hollywood Parties”. Tra partecipazioni ad eventi esclusivi, party e riconoscimenti si è dunque
concluso il viaggio di Armani a New York, città che ancora una volta
ha saputo riconoscere il successo di un designer il cui marchio da molti anni è annoverato
tra le aziende moda leader nel mondo. Infatti il Gruppo Armani firma le collezioni
dei seguenti otto marchi di abbigliamento, accessori, profumi, orologi e complementi
d’arredo — Giorgio Armani, Armani Collezioni, Mani, Emporio Armani,
AJ/Armani Jeans, A/X Armani Exchange, Armani Junior ed Armani Casa — e
vanta un’ampia rete distributiva che include 36 paesi nel mondo.
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Bloomingdale's svela le sue vetrine ispirate al film
"Il Fantasma dell’Opera"
Poche settimane fa il traffico di New York si è paralizzato
sulla Lexington Avenue in prossimità del noto department store
Bloomingdale’s che ha svelato le sue nuove vetrine allestite per
le feste natalizie che si ispirano ai personaggi del film “Il Fantasma
Dell’Opera” tratto dall’omonimo musical di Andrew Lloyd
Webber e diretto dal regista Joel Schumacher la cui uscita nelle sale
cinematografiche americane è prevista per il 22 dicembre. Le vetrine
sono perfette riproduzioni di alcune scene del film e mostrano i meravigliosi
costumi creati per la pellicola mentre in sottofondo i passanti possono
udire i motivi delle musiche del leggendario musical. All’interno
di Bloomingdale’s così come negli altri punti vendita della
catena a Soho, Atlanta, Chicago e Los Angeles, è stata messa in
vendita l’esclusiva collezione di accessori ed abbigliamento “Phantom
Shops” ispirata ai costumi del film. La linea comprende anche una
serie di abiti da giorno e da sera, capi in pizzo, corsetti e gioielli
ideati da noti marchi del settore come BCBG, Tracy Reese, Nanette Lepore
e Kay Unger.
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2004 Italian Luxury + Design al South Coast Plaza
in Orange County
Durante tutto il mese di ottobre la moda ed il design italiani sono
stati i protagonisti di una serie speciale di eventi promozionali, che
hanno avuto come epicentro il lussuosissimo centro commerciale South
Coast Plaza situato in Orange County, California, organizzati dall’ufficio
ICE di New York in collaborazione con i gestori del prestigioso shopping
center. La campagna promozionale ribattezzata “Italian Luxury +
Design 2004” ha coinvolto i migliori marchi del Made in Italy dei
settori dell’abbigliamento, delle calzature, della gioielleria,
della biancheria per la casa, dell’arredamento e della gastronomia
come Giorgio Armani, Ermenegildo Zegna, Salvatore Ferragamo, Bottega
Veneta, Loro Piana, Gucci, Bulgari, Frette, Roberto Cavalli e Sergio
Rossi solo per citare alcuni dei nomi più famosi. Nell’ambito
dell’iniziativa si sono svolti, all’interno delle boutiques
e dei ristoranti che hanno aderito al progetto, numerosi eventi — sofisticate
presentazioni di prodotti, anteprime sulle nuove collezioni, mostre esclusive,
degustazioni di vini, party, dimostrazioni culinarie, etc.. — che
hanno celebrato lo stile italiano. Evento clou della campagna promoziale è stata
una sfilata di moda, preceduta da un cocktail party, in cui sono stati
presentati i 55 migliori modelli provenienti dalle collezioni autunnali
prêt-à-porter uomo e donna dei brand più importanti
del panorama della moda italiana quali Salvatore Ferragamo, Agnona, Ermenegildo
Zegna, la Perla, Roberto Cavalli, Gucci, Dolce & Gabbana, D&G,
Giorgio Armani, Emporio Armani, Max Mara, Max & Co., Sergio Rossi,
Benetton, Bulgari e Marina Rinaldi. La sfilata, organizzata da ICE New
York con l’appoggio del mensile di moda Harper’s Bazaar, si è svolta
all’interno della Jewel Court del South Coast Plaza ed ha potuto
contare contare sulla partecipazione di oltre 250 invitati tra cui il
Console Generale d’Italia a Los Angeles Diego Brasioli. “L’insieme
di boutiques, department stores, ristoranti e negozi di lusso del [centro
commerciale] South Coast Plaza rappresenta il meglio sia nel campo della
moda che della gastronomia e questo evento rappresenta il modo migliore
per presentare i prodotti italiani davanti ad un’audience che conosce
bene le tendenze moda,“ ha dichiarato il Dr. Roberto Luongo, direttore
della rete ICE USA parlando della scelta di ambientare l’evento
nella lussuosa cornice del noto shopping center californiano.
Il South Coast Plaza , situato nella zona di Orange County nel sud della
California, è stato
soprannominato 'the ultimate shopping resort' ("l’apice
del centro per lo shopping", ndr) poichè racchiude,
su una superficie di circa 114 acri (quasi 2,8 milioni di piedi quadri)
la più alta concentrazione di boutiques di marchi di haute couture
e di department stores della regione grazie alla presenza di oltre 280
negozi. Il centro mescola il glamour della Quinta Avenue di Manhattan con
il lusso di Rodeo Drive e la classe di Bond Street per offrire ai suoi
clienti un’indimenticabile
esperienza legata allo shopping. South Coast Plaza accoglie ogni anno circa
23 milioni di visitatori e registra un totale di vendite pari a circa 1
miliardo di dollari annui: ma oltre ad essere una meta commerciale è anche
centro culturale e sociale grazie all’ Orange County Performing Arts
Center ed al Segerstrom Center for the Arts che ogni anno ospitano i
migliori spettacoli di Broadway, balletti e concerti di musica classica
e contemporanea. Fondato nel 1967 dalla famiglia Segerstrom, il centro
commerciale, in oltre 35 anni di vita, ha saputo fondere cultura, moda
ed alta tradizione culinaria. Numerose sono infatti le boutiques di alta
moda come Chanel, Celine, Gucci, Armani e Christian Dior ed i negozi dei
nomi piu’ grandi
della gioielleria come Bulgari, Cartier, Van Cleef & Arpels e Mikimoto
che convivono accanto a delle meravigliose opere d’arte come i quadri
di Henry Moore, Joan Miro, Alexander Calder ed Aiko Miyawaki in mostra
in vari punti del centro commerciale. Grazie a queste caratteristiche il
South Coast Plaza ha rappresentato la sede ideale per il progetto "Italian
Luxury + Design 2004" che
a sua volta rientra nell’ambito della campagna promozionale “Italia:
Life in ‘I’ Style” a cura dell’ICE che ha come scopo
principale quello di portare all’attenzione dei consumatori americani
i prodotti del Made in Italy che sono da sempre sinonimo di qualità e
sapiente tradizione artigianale.
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Settimana newyorkese per Valentino
Il
famosissimo couturier Valentino ha recentemente trascorso una settimana
nella "Grande Mela" dove è stato impegnato in diverse
apparizioni in pubblico in occasione di vari eventi. Lo stilista ha deliziato
il pubblico di fashionisti e l'elite newyorkese partecipando come
ospite d'onore ad un cocktail party organizzato in suo onore al
quarto piano del lussuoso department store Bergdorf Goodman dove si trova
il suo corner. Lo stilista ha dichiarato che proprio in nome dell'ottimo
rapporto d'affari che lega il suo brand con Bergdorf Goodman, ha
scelto di presenziare al party. Ed i selezionatissimi clienti del noto
department store sulla Quinta Avenue sono accorsi numerosi per incontrare
il leggendario designer il cui marchio negli USA sta ravvivando quel
successo avuto in passato. Rober Burke, vicepresidente di Bergdorf
Goodman, si è dimostrato entusiasta dell’omaggio che Valentino
ha voluto fare ai suoi clienti ed amici più affezionati presenziando
all'evento. Durante il suo soggiorno a New York, Valentino ha anche
assistito ad uno screening privato del film “Bridget Jones: The
Edge of Reason” all’interno del
rinomato club Soho House ed ha partecipato ad un esclusivissimo party in onore dell’Indocina.
Il soggiorno di Valentino ha ribadito il successo dello stilista negli
USA i cui capi sono da sempre creazioni a metà strada fra haute
couture e sapiente tradizione sartoriale che si distinguono per il taglio
superbo e l'indiscussa qualità.
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Nuove date per la Fashion Week di Los Angeles
Gli organizzatori della settimana della moda di Los Angeles ribattezzata "Mercedes-Benz
Fashion Week at Smashbox Studios" hanno deciso di anticipare
le date degli shows di dodici giorni dal 16 al 20 marzo, 2005 per dare
una maggiore rilevanza temporale e sincronia ad un evento che precedentemente
si teneva troppo in ritardo rispetto alle date delle settimane di mercato
europee e di New York. Al termine della settimana della moda, dal 20
al 24 marzo verrà lanciata una nuova fiera il Los Angeles
Contemporary Market che promette di rilanciare ulteriormente l’importanza
della città californiana come tappa obbligatoria del circuito
della moda per buyers ed aziende espositrici. Sulla scia della decisione
presa riguardo al periodo in cui si svolgerà la settimana della
moda, anche altre fiere di settore hanno scelto di modificare le date
dei propri shows, anticipandole di molti giorni rispetto alla "ufficiale"
settimana di mercato, il Los Angeles Fashion Market, che si
terrà dall’8
al 12 aprile. Infatti in risposta alle necessità di quei marchi
che manifatturano i loro capi in Europa e che per rispettare i tempi
del ciclo produttivo hanno bisogno di un maggior lasso temporale prima
della consegna dei capi finiti in tempo per la stagione estiva, anche
gli organizzatori della fiera di abbigliamento contemporaneo Designers & Agents hanno
scelto di spostare al 20 marzo la data dello show. L’evento,
che si rivolgerà prevalentemente ai marchi europei e a quei
retailer che si muovono su un calendario anticipato, si terrà nel
corso di tre giornate in due sedi contemporaneamente: al terzo piano
del New Mart Building e su due piani all’interno dello spazio
espositivo del Cooper Design Space. Invece la ENK International, organizzatrice
della fiera Brighte che si svolge al California Market Center,
ha recentemente espresso la sua intenzione di far coincidere le date
dello show con il Los Angeles Contemporary Market, dal 20
al 23 marzo. Per ora non è ben chiaro l’impatto che il
cambiamento del calendario di queste fiere di Los Angeles avrà sugli
altri shows delle altre categorie del settore moda sia in termini logistici
riguardo agli spazi espositivi che in termini di competizione: una
cosa certa è però l’entusiasmo di un mercato californiano
che vuole ottenere una importanza sempre più nevralgica come
meta per i marchi dell’abbigliamento ed i buyers americani.
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Novità per le fiere Magic, Brighte, Project e Jumpstart
Sempre più fiere hanno deciso di scegliere Las Vegas come meta
per la settimana di mercato del prossimo febbraio. Dopo il recente annuncio
da parte degli organizzatori di MAGIC dell’acquisizione di uno
spazio all’interno dell’hotel Las Vegas Hilton per l’edizione
di febbraio della nota fiera d’ abbigliamento, altri due trade
shows, Brighte e Project, hanno intenzione di spostarsi a Las Vegas.
La fiera Brighte, organizzata dalla società ENK International,
si terrà dunque nella hall D del Venetian Hotel dal 14 al 16 febbraio
ed ospiterà circa 100 espositori. Secondo l’opinione di
Elyse Kroll, organizzatrice dell’evento, il nuovo show sarà un
incrocio tra i migliori espositori della fiera The Collective e quelli
di Coterie e presenterà le nuove collezioni di abbigliamento sia
maschile che femminile con una maggiore enfasi però sulla moda
per la donna per differenziarsi dagli altri shows, data la prevalenza,
durante la settimana di mercato di Las Vegas, di aziende che espongono
capi di moda da uomo. Inoltre la fiera ha intenzione di portare nuovi
espositori a Las Vegas per offrire ai buyers dei prodotti diversi.
Anche la fiera Project, oltre alle due edizioni di New York e Los Angeles,
si unirà al circuito di Las Vegas facendo il suo debutto dal 13
al 15 febbraio al Mandalay Bay Convention Center dove condividerà lo
spazio fieristico con gli shows WestCoast Exclusive e Pool allo scopo
di costituire una destinazione unica per i retailers a caccia delle ultime
tendenza moda. Sam Ben-Avraham, ideatore di Project, ha dichiarato che
porterà a Las Vegas circa 150 aziende espositrici delle 300 che
parteciperanno all’edizione newyorkese di gennaio della fiera.
Tuttavia l’espansione di Project non si ferma con la tappa di Las
Vegas ma prosegue per ritornare a New York nel luglio del 2005 con un’edizione
speciale in partnership con la fiera JumpStart. Infatti una nuova alleanza
tra i due shows è all’origine di un nuovo evento fieristico
ribattezzato “Best Men’s Wear” che avrà luogo
a luglio del prossimo anno e che si rivolgerà ai dettaglianti
ed operatori del settore dell’abbigliamento maschile. Le due fiere,
la prima, Project, dedicata alla moda maschile contemporanea ed allo streetwear e
la seconda, JumpStart, concepita per l’abbigliamento maschile di
fascia alta, condivideranno la stessa sede, le attività di marketing
ed i vari servizi pur mantenendo intatte le loro ben definite identità.
Il debutto di JumpStart inizialmente era stato pianificato per gennaio
2005 ma in seguito si è ritenuto più opportuno postporre
a luglio il lancio dell’iniziativa in congiunzione con Project
allo scopo di poter offrire una migliore qualità di servizi e
maggiori opportunità d’acquisto ai dettaglianti.
“Fino ad ora non si era prestata abbastanza attenzione al Men’s
Wear. La nuova alleanza porterà creatività ed energia
a vantaggio di tutti. JumpStart e Project non saranno quindi in competizione,
ma saranno uniti per offrire il meglio ai buyers,” ha dichiarato
Ben-Avraham parlando della nuova iniziativa.
L’obbiettivo comune dei due shows è quindi quello di costituire
un’alternativa alla fiere esistenti nel settore della moda maschile
presentando invece una gamma più specifica di articoli per
l’uomo che vanno dai capi di alta sartoria alla jeanseria.
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La rivista di moda Harper's Bazaar lancia una campagna contro la contraffazione
Il noto mensile americano di moda Harper’s Bazaar ha intenzione
di intraprendere una campagna contro la contraffazione per sensibilizzare
le sue lettrici ai vari aspetti legati al problema della produzione e
commercializzazione di articoli di marca contraffatti. Infatti, come
ha spiegato Valerie Salembier, editrice di Harper’s Bazaar in un’intervista
con il quotidiano WWD (Women’s Wear Daily), contrariamente all’opinione
comune che considera la contraffazione alla stregua di un violazione
della legge che non produce vittime effettive, in realtà è una
pratica che si basa sullo sfruttamento del lavoro minorile i cui proventi
spesso vanno a finanziare i cartelli della droga e le organizzazioni
terroristiche. “Se le persone che acquistano [..false] borse di
Vuitton o Gucci sulle strade, sapessero dove vanno a finire i loro soldi,
credo che cambierebbero idea”, ha detto Salembier che recentemente è stata
nominata la nuova presidentessa della Fondazione della Polizia di New
York City, un’organizzazione indipendente no-profit che si occupa
di rafforzare l’immagine della polizia newyorkese e di promuove
la pubblica sicurezza nella città.
La campagna debutterà ufficialmente sul numero di gennaio della rivista
che conterrà una sezione speciale dove verranno illustrati in maniera
dettagliata i danni causati dall’imitazione fraudulenta di prodotti
di marca ed in seguito l’1 febbraio Harper’s Bazaar in collaborazione
con la Fondazione della Polizia di New York City e la Coalizione Internazionale
Anti-Contraffazione presenterà un summit sul tema della contraffazione
nell’esclusiva cornice del Mandarin Oriental Hotel di Manhattan.
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Consegnati a New York gli Accessories Council Excellence Awards
Il mese scorso a New York si è tenuta l’ottava edizione
della cerimonia annuale per la consegna degli ACE, gli Accessories Council
Excellence Awards, che premiano i migliori designers e quelle personalità del
mondo dello spettacolo che meglio promuovono l’uso di accessori.
La serata, svoltasi nelle sale del famoso ristorante Cipriani sulla 42esima
strada, ha richiamato non solo stilisti ed esperti del settore ma anche
un gran numero di celebrità come Kim Cattrall, Susan Sarandon,
Brooke Shields, Russell e Kimora Lee Simmons e Philip Bloch. Tra i vincitori
della serata figurano: lo stilista Alexis Bittar premiato come miglior
designer emergente; Gordon Thompson III, il vicepresidente e direttore
creativo di Cole Haan, che ha ricevuto il premio come stilista dell’anno;
il marchio Hermes che è stato premiato con il “Hall of Fame
Award”; il department store Bloomingdale’s che ha vinto come “Retailer
of the Year” e l’attrice Kim Cattrall che ha rivevuto l’Accessories
Council Excellence Award per il suo contributo come figura-icona del
mondo degli accessori. Vera star della serata però sono stati
gli stivali Ugg prodotti in Australia che hanno trionfato come accessori
culto di quest’anno.
“[La serata] ha dimostrato la completezza e la varietà del settore
degli accessori dove si può passare dagli stivali Ugg ad Hermes,” ha
detto Sheila Block, presidentessa dell’Accessories Council. “Sono
stata piacevolmente sorpresa dalla risposta del settore a questo evento.
[Quest’anno]
abbiamo registrato un record di presenze. E’ stata una meravigliosa
occasione di divertimento per tutti gli addetti al settore.”
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Debutta la collezione di gioielli di Diane Von Furstenberg
Nel corso della scorsa edizione della cerimonia per la consegna degli
Emmy Awards, gli Oscar della TV americana, tutti gli occhi degli esperti
di moda erano puntati sulla bellissima attrice Portia de Rossi che ha
brillato, letteralmente, sfoggiando una mise da perfetta diva degli anni
40’ completa di meravigliosi gioielli che hanno conquistato l’ammirazione
di molti. I due pezzi indossati dalla star — un braccialetto a
catena stile “Sutra” in oro bianco con incastonati dei diamanti
pavè del valore di 120.000 dollari coordinato con degli orecchini
di diamanti a cerchio con appesi dei ciondoli a forma di nodo d’amore
tibetano — provengono dalla nuova collezione di gioielli, frutto
della collaborazione tra la stilista Diane Von Furstenberg e la prestigiosa
maison d’alta gioielleria H. Stern, che è stata presentata
al pubblico il mese scorso a New York. Nella suggestiva cornice della boutique di H.Stern sulla Quinta Avenue
hanno fatto così il loro debutto le 45 creazioni che incarnano la
forte e sofisticata femminilità di Diane Von Furstenberg e ne racchiudono
quello spirito fiero che ha fatto della stilista un simbolo iconico della
cultura pop americana. La collezione nasce quindi dalla volontà di
Diane Von Furstenberg di portare il suo stile inconfondibile anche nel settore
della gioielleria e dalla capacità di Roberto Stern, direttore creativo
di H.Stern., di tradurre quel desiderio in una serie di gioielli che riflettono
il carisma e la personalità della stilista.
“Il maggior contributo che [Diane] ha portato alla collezione è stata
la convinzione che i gioielli siano una parte integrale della vita di
una donna — [sono] oggetti d’arte pieni di significato che hanno
un certo valore emotivo e che occupano un posto speciale nel cuore di
una donna”, ha detto Stern parlando del suo lavoro in coppia con la
stilista.
Il risultato di questa collaborazione è dunque una collezione che
combina un design glamourous con elementi spirituali che si riflettono nei
nomi dei cinque stili principali della linea che evocano l’equilibrio
interiore, l’amore e l’armonia. Il design dei gioielli ruba
così le forme dal mondo religioso fondendo tradizioni tibetane e
filosofie indiane con la spiritualità occidentale.
I gioielli sono perciò talismani che possono essere indossati come
ciondoli nei braccialetti o pendenti di collane, oppure sono “power
rings” in oro giallo con incastonati diamanti ed altre pietre preziose
quali turmaline, rubini e topazi blu. La collezione culmina poi con un pezzo
unico, una borsetta in oro a 18 carati a forma di cuore lavorata a mano che
si ispira al tipico cuore usato come ex-voto nelle offerte votive della tradizione
portoghese.
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"The Couture Accessory" al Fashion Institute of Technology di
New York
Il 29 ottobre nel Museum del Fashion Institute of Technology (FIT)
di New York è stata inaugurata la mostra “The Couture
Accessory” che raccoglie più di 200 accessori,
tra cappelli, scarpe e gioielli, dal 1920 fino al giorno d’oggi.
La mostra ha come scopo quello di illustrare i cambiamenti avvenuti nel
mondo della moda nel corso degli anni. “Gli accessori rivelano il lavoro degli stilisti e come il loro stile si
evolve,” ha spiegato Caroline Rennolds Milbank, curatrice della mostra
ed autrice dell’omonimo libro “The Couture Accessory”. “Sono
spesso una versione cristallizzata della visione di un designer.” Tra i
pezzi migliori esposti si contano una spilla di Yves Saint Laurent a forma di
tela di ragno, una borsetta da sera in satin nero di Elsa Schiapparelli a forma
di vaso ed un paio di stivali leopardati di Azzedine Alaia. Fiore all’occhiello
della mostra è un meraviglioso cappello a tuba di taglio maschile in raso
rosso che si allaccia come un sensuale corsetto da donna, nato dal talento
creativo di John Galliano. Infatti benchè gli accessori maschili e femminili
siano facilmente riconoscibili ed identificabili gli uni dagli altri, la creazione
di Galliano infrange anche la barriera dei gender dimostrando come sia possibile ‘infrangere
le regole’ nella moda. La mostra presenta dunque un ensemble di
accessori ideati dai migliori couturier come Azzedine Alaia, Giorgio Armani,
Balenciaga, Manolo Blanhik, Coco Chanel, Andre’ Courreges, Christian Dior,
Tom Ford, John Galliano, Jean-Paul Gaultier, Marc Jacobs, Christian Lacroix,
Karl Lagerfeld, Jeanne Lanvin, Franco Moschino, Emilio Pucci, Yves Saint Laurent,
Elsa Schiapparelli, Valentino, Gianni Versace e Vivienne Westwood. “The
Couture Accessory” è stata allestita anche grazie alla generosità della
rivista di settore Accessories Magazine ed al supporto dato dal Couture
Council del Musem al FIT.
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Aperto a New York il primo negozio monomarca della ditta Bric's
A New York sull’elegante Madison Avenue ha fatto il suo debutto il primo
negozio monomarca di Bric’s, ditta italiana leader nel settore della valigeria
e della pelletteria che con l’apertura del primo store negli Stati Uniti
ha completato la prima fase della globalizzazione del marchio iniziata due anni
fa con l’inaugurazione di punti vendita a Milano, Parigi, Düsseldorf
e Tokyo. L’azienda, fondata nel 1952 da Mario Briccola, in oltre 52 anni
di attività è cresciuta da piccola bottega artigiana fino a raggiungere
lo status di brand internazionale che però ha mantenuto invariate le caratteristiche
che l’hanno portata al successo come l’attenzione al dettaglio, al
design ed al servizio al cliente. La ditta, che ancora oggi è guidata
dalle sapienti mani della famiglia Briccola, ha mantenuto intatta la tradizione
artigiana affiancandola però con l’introduzione di nuovi materiali
e tecnologie all’avanguardia che garantiscono la superiore qualità dei
suoi prodotti e che, allo stesso tempo, incoraggiano anche lo slancio creativo.
Proprio a questo scopo l’azienda ha anche collaborato con nomi importanti
del panorama artistico italiano come nel caso del progetto con la pittrice Angiola
Tremonti. La collaborazione tra Bric’s e Tremonti, nata quasi come una
divertente provocazione dell’artista che aveva chiesto alla famiglia Briccola
di poter dipingere i gusci di alcune valigie, ha dato vita in seguito ad una
magnifica collezione, che fonde arte e genialità tecnologica, di un set
di valigie decorate con i lavori nati dal genio creativo della pittrice.
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I cosmetici Madina Milano debuttano da Victoria's Secret Beauty
Lo scorso mese ha visto il debutto della linea italiana di cosmetici
Madina Milano nel negozio di Victoria’s Secret Beauty a Los Angeles,
il primo dei dieci punti vendita della catena sparsi sul territorio americano
dove l’azienda
italiana ha deciso di lanciare in via sperimentale i suoi prodotti per il make-up
fino al mese di gennaio. Il debutto della linea ha contato sulla presenza del
noto make-up artist americano Christian Concas che ha offerto alle clienti di
Victoria’s Secret Beauty tre differenti look — ombretti bianchi e
neri con tocchi di glitter, fondotinta color bronzo con accenti dorati e color
arancio e labbra e gote rosa o rosse — tutti firmati Madina Milano.
Il brand italiano che opera già nel settore cosmetico da nove anni e vanta
una gamma di più di 1.000 prodotti spera con questa operazione di poter
penetrare nel mercato americano grazie al numeroso afflusso di clienti nei
negozi Victoria’s Secret situati strategicamente all’interno d’ importanti
centri commerciali. Il marchio è al suo secondo tentativo sul mercato
americano dove aveva già provato ad inserirsi, senza successo, con l’apertura
di un negozio monomarca nel quartiere di Soho a New York pochi mesi dopo l’attentato
terroristico dell’11 settembre, durante un clima economico non facile per
gli USA. Proprio alla luce della passata esperienza, l’azienda ha deciso
di rilanciare i suoi prodotti per il make-up focalizzandosi questa volta su una
strategia marketing che favorisce il display della linea all’interno di
specialty stores rinomati. La fondatrice dell’azienda Madina Ferrari ha
creato una collezione di 129 nuovi prodotti che si basa su una serie di colori
brillanti applicati su una carnagione color bronzo e che include degli articoli
concepiti esclusivamente per le clienti di Victoria’s Secret Beauty come
l’Instant Glitter Gloss ed il Fashion Gloss per le labbra e l’ombretto
Eyeshadow Duos. I prodotti verranno messi in vendita con prezzi compresi tra
i 14 ed i 21 dollari.
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Lo specialty store Stanley Korshak entra a far parte del Forum Group
Il rinomato specialty store di Dallas Stanley Korshak è recentemente
entrato a far parte del Forum Group, un’associazione di importanti
retailers indipendenti che, con l’aggiunta del prestigioso negozio,
riporta il numero dei suoi soci a 13 dopo la perdita di Norton Ditto
di Houston. Secondo Crawford Brock, il proprietario di Korshak, l’ammissione
nel Forum Group costituisce una grande opportunità per condividere
con gli altri soci membri dell’organizzazione i problemi ed i segreti
legati al mondo della vendita al dettaglio indipendente all’interno
del mercato americano.
Il Forum Group, nato all’inizio degli anni '40 dalla necessità di
pochi retailer di attraversare il territorio americano due volte l’anno
per recarsi a New York in occasione delle settimane di mercato, oggi conta
tra i suoi membri gli specialty stores più influenti del settore che
insieme registrano un volume d’affari tra i 200-250 milioni di dollari
annui. I soci si incontrano due volte l’anno per analizzare e discutere
su tutti gli aspetti connessi con il mondo del retail indipendente, dalle
strategie di mercato ai margini di profitto. Il Group, i cui membri non operano
in settori in diretta competizione fra di loro, ha un numero chiuso di 13 soci
ai fini di mantenere l’organizzazione elitaria per ragioni di sicurezza
e di privacy. Oltre ai negozi Korshak a Dallas, Mitchells a Westport e Richards
a Greenwich in Connecticut, gli altri membri del Forum Group sono: Mario’s
a Portland e Seattle in Oregon, Kilgore Trout a Cleveland, Kaps ad Andover in
Massachusetts, Malouf’s a Lubbock in Texas ed a Burlingame in California,
Rubenstein Bros. a New Orleans, Rodes a Louisville in Kentucky, Andrisen Morton
a Denver, Oak Hall a Memphis, Larrimor’s a Pittsburgh e Hubert White a
Minneapolis.
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I principali negozi “indipendenti” USA per volume di affari
Allo scopo di sopravvivere all’interno del settore retail fortemente
dominato dalle grandi catene di specialty store come Neiman Marcus
e Saks Fifth Avenue, i negozi “indipendenti” americani si
sono focalizzati sull’offrire alla loro clientela un servizio superiore
e prodotti unici ed originali frutto di collaborazioni esclusive con
noti designers e nuovi stilisti emergenti. Infatti spesso la presenza
all’interno di una boutique di corner di marchi famosi sottolinea
in modo implicito la fiducia data dallo stilista al futuro del retailer
stesso e quindi gli dona automaticamente una maggiore credibilità e
prestigio.
Altra strategia messa in atto dai dettaglianti indipendenti per rendere speciale
l’esperienza dello shopping per i loro clienti è quella di arricchire
le sedi dei propri punti vendita con amenità quali bar e ristoranti.
Classifica dei primi 10 negozi indipendenti americani in base al volume d'affari stimato per l'anno 2004.
| Negozi Indipendenti |
Volume d'affari anno 2004 |
1. Fred Segal/ Ron Herman,
Los Angeles e Santa Monica,
California
|
75 milioni di $ |
2. Mitchell a Westport, Connecticut e
Richards a Greenwich,
Connecticut |
65 milioni di $ |
| 3. Scoop |
40 milioni di $ |
| 4. Jeffrey New York e Jeffrey Atlanta |
33 milioni di $ |
| 5. Wilkes Bashford, San Francisco |
32 milioni di $ |
| 6. Stanley Korshak, Dallas |
30 milioni di $ |
| 7. Tootsie, Houston |
29 milioni di $ |
| 8. Mario’s a Portland e Seattle, Oregon |
25 milioni di $ |
| 9. Hirshleifer’s a Manhasset, New York |
18.5 milioni di $ |
| 10. Louis Boston |
18 milioni di $ |
Fonte dei dati: WWD (Women's Wear Daily)
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Andamento delle vendite al dettaglio nel mese di ottobre 2004
Nel mese di ottobre le vendite al dettaglio del settore retail hanno
registrato una notevole crescita che in determinati casi ha superato
le proiezioni dei dettaglianti e degli analisti finanziari, aumento che è da
imputare all’arrivo
di un clima più freddo ed alle nuove iniziative promozionali intraprese
da numerosi retailer. Di particolare rilievo è stata la performance decisamente
positiva degli specialty store rivolti ai consumatori teenagers, come Abercrombie & Fitch
(+11 %) e Bebe (+30,6 %) e dei retailer del lusso, come Neiman Marcus (+ 13,6
%) e Saks Inc. (+ 4,4 %), che hanno rivelato una tendenza generale volta all’acquisto
di prodotti di nicchia, unici ed originali. Tuttavia gli analisti finanziari
sono cauti nel considerare l’impennata di ottobre come un’anticipazione
di un sicuro successo di vendite durante le feste natalizie. Infatti è opinione
comune che la preoccupazione per la disoccupazione ed i costi energetici relativi
al rincaro del prezzo del petrolio — fattori che hanno già fatto
scendere la fiducia dei consumatori americani per il settimo mese consecutivo — potrebbero determinare
una stagione natalizia meno redditizia per i dettaglianti rispetto all’anno
scorso.
Variazione vendite same-store nei mesi di settembre/ottobre 2004
|
Variaz.% Ottobre '04 |
Variaz.% Settembre '04 |
| Grandi Magazzini |
| Federated |
4.0 |
0.1 |
| Kohl's |
6.0 |
1.3 |
| Neiman Marcus |
13.6 |
6.3 |
| Nordstrom |
11.5 |
6.2 |
| Saks Dept. Store Group |
5.0 |
10.9 |
| Saks Fifth Avenue |
3.6 |
5.8 |
| Catene Specializzate |
| Abercrombie & Fitch |
11.0 |
2.0 |
| Ann Taylor |
6.2 |
1.4 |
| Banana Republic |
3.0 |
6.0 |
| Bebe |
30.6 |
17.6 |
| Limited Brands |
1.0 |
5.0 |
| Talbots |
4.7 |
1.3 |
| Walgreen |
8.1 |
9.3 |
| Fonte dei dati: WWD (selezione) |
TOP
Statistiche Gennaio / Settembre 2004 settori "I style"
| Importazioni USA Calzature Gennaio-Settembre
Milioni di $ USA HS 64 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
11740.11 |
12091.76 |
12664.53 |
100 |
100 |
100 |
4.74 |
| 1 |
Cina |
7791.97 |
8222.49 |
8723.05 |
66.37 |
68 |
68.88 |
6.09 |
| 2 |
Italia |
905.86 |
951.67 |
959.3 |
7.72 |
7.87 |
7.58 |
0.8 |
| 3 |
Brasile |
854.83 |
809.87 |
832.16 |
7.28 |
6.7 |
6.57 |
2.75 |
| 4 |
Indonesia |
570.14 |
456.11 |
391 |
4.86 |
3.77 |
3.09 |
-14.27 |
| 5 |
Vietnam |
158.36 |
249.87 |
359.64 |
1.35 |
2.07 |
2.84 |
43.93 |
| 6 |
Tailandia |
213.9 |
225.85 |
216.69 |
1.82 |
1.87 |
1.71 |
-4.05 |
| 7 |
Messico |
207 |
208.62 |
186.87 |
1.76 |
1.73 |
1.48 |
-10.42 |
| 8 |
Spagna |
202.6 |
178.3 |
172.97 |
1.73 |
1.48 |
1.37 |
-2.99 |
| 9 |
Rep. Dominicana |
101.1 |
103.33 |
93.28 |
0.86 |
0.86 |
0.74 |
-9.72 |
| 10 |
India |
73.26 |
85.98 |
93.04 |
0.62 |
0.71 |
0.74 |
8.21 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Cappotti da Donna Gennaio-Settembre
Milioni di $ USA HS 6202 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
890.75 |
1026.67 |
1170.86 |
100 |
100 |
100 |
14.04 |
| 1 |
Cina |
205.87 |
262.22 |
326.95 |
23.11 |
25.54 |
27.92 |
24.68 |
| 2 |
Vietnam |
29.96 |
74.64 |
104.38 |
3.36 |
7.27 |
8.92 |
39.85 |
| 3 |
Italia |
52.87 |
52.34 |
62.08 |
5.94 |
5.1 |
5.3 |
18.6 |
| 4 |
Hong Kong |
58.61 |
65.48 |
57.17 |
6.58 |
6.38 |
4.88 |
-12.68 |
| 5 |
Sri Lanka |
38.38 |
47.79 |
53.06 |
4.31 |
4.66 |
4.53 |
11.03 |
| 6 |
Macau |
23.93 |
34.98 |
51.69 |
2.69 |
3.41 |
4.42 |
47.76 |
| 7 |
Bangladesh |
53.27 |
56.73 |
47.99 |
5.98 |
5.53 |
4.1 |
-15.4 |
| 8 |
India |
33.02 |
47.16 |
47.38 |
3.71 |
4.59 |
4.05 |
0.47 |
| 9 |
Indonesia |
43.77 |
32.09 |
47 |
4.92 |
3.13 |
4.02 |
46.46 |
| 10 |
Tailandia |
41.86 |
46.75 |
43.11 |
4.7 |
4.55 |
3.68 |
-7.79 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Cappotti da Uomo Gennaio-Settembre
Milioni di $ USA HS 6201 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
1018.58 |
1075.74 |
1016.59 |
100 |
100 |
100 |
-5.5 |
| 1 |
Cina |
210.59 |
224.94 |
218.36 |
20.68 |
20.91 |
21.48 |
-2.93 |
| 2 |
Vietnam |
39.91 |
101.19 |
153.78 |
3.92 |
9.41 |
15.13 |
51.98 |
| 3 |
Sri Lanka |
71.06 |
69.57 |
71.67 |
6.98 |
6.47 |
7.05 |
3.03 |
| 4 |
Messico |
41.92 |
58.71 |
68.77 |
4.12 |
5.46 |
6.77 |
17.13 |
| 5 |
Bangladesh |
75.44 |
82.05 |
65.86 |
7.41 |
7.63 |
6.48 |
-19.73 |
| 6 |
Corea del Sud |
80.64 |
62.57 |
58.97 |
7.92 |
5.82 |
5.8 |
-5.76 |
| 7 |
Tailandia |
45.83 |
44.85 |
35.37 |
4.5 |
4.17 |
3.48 |
-21.14 |
| 8 |
Macau |
32.22 |
38.54 |
35.15 |
3.16 |
3.58 |
3.46 |
-8.8 |
| 9 |
Hong Kong |
52.8 |
53.17 |
34.97 |
5.18 |
4.94 |
3.44 |
-34.23 |
| 10 |
Taiwan |
35.92 |
32.52 |
30.85 |
3.53 |
3.02 |
3.04 |
-5.13 |
| 11 |
Filippine |
37.48 |
32.35 |
28.77 |
3.68 |
3.01 |
2.83 |
-11.05 |
| 12 |
India |
21.27 |
24.26 |
26.91 |
2.09 |
2.26 |
2.65 |
10.88 |
| 13 |
Italia |
25.67 |
29.53 |
25.48 |
2.52 |
2.75 |
2.51 |
-13.71 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Completi da Uomo Gennaio-Settembre
Milioni di $ USA HS 6203 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
5386.09 |
6074.67 |
5854.55 |
100 |
100 |
100 |
-3.62 |
| 1 |
Messico |
1443.59 |
1466.02 |
1336.23 |
26.8 |
24.13 |
22.82 |
-8.85 |
| 2 |
Rep. Dominicana |
603.75 |
613.61 |
493.34 |
11.21 |
10.1 |
8.43 |
-19.6 |
| 3 |
Cina |
271.57 |
373.99 |
452.05 |
5.04 |
6.16 |
7.72 |
20.87 |
| 4 |
Italia |
246.5 |
280.46 |
275.44 |
4.58 |
4.62 |
4.71 |
-1.79 |
| 5 |
Canada |
217.57 |
253.85 |
245.81 |
4.04 |
4.18 |
4.2 |
-3.17 |
| 6 |
Hong Kong |
201.47 |
192.55 |
221.9 |
3.74 |
3.17 |
3.79 |
15.25 |
| 7 |
Bangladesh |
199.22 |
160.62 |
211.25 |
3.7 |
2.64 |
3.61 |
31.52 |
| 8 |
Vietnam |
47.17 |
288.23 |
176.7 |
0.88 |
4.75 |
3.02 |
-38.69 |
| 9 |
Indonesia |
188.32 |
171.05 |
168.71 |
3.5 |
2.82 |
2.88 |
-1.37 |
| 10 |
Honduras |
119.83 |
133.54 |
144.43 |
2.23 |
2.2 |
2.47 |
8.15 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Cravatte Gennaio-Settembre
Milioni di $ USA HS 6215 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
128.41 |
125.11 |
158.09 |
100 |
100 |
100 |
26.36 |
| 1 |
Cina |
25.72 |
35.65 |
63.01 |
20.04 |
28.5 |
39.86 |
76.75 |
| 2 |
Italia |
44.53 |
44.76 |
52.59 |
34.68 |
35.78 |
33.27 |
17.49 |
| 3 |
Corea del Sud |
33.39 |
23.87 |
20.24 |
26.01 |
19.09 |
12.81 |
-15.2 |
| 4 |
Francia |
7.16 |
8.9 |
10.79 |
5.58 |
7.11 |
6.83 |
21.33 |
| 5 |
Regno Unito |
2.93 |
2.84 |
2.52 |
2.28 |
2.27 |
1.59 |
-11.31 |
| 6 |
Costa Rica |
3.62 |
2.45 |
2.12 |
2.82 |
1.96 |
1.35 |
-13.2 |
| 7 |
Canada |
1.92 |
1.64 |
1.58 |
1.5 |
1.31 |
1 |
-3.56 |
| 8 |
Turchia |
0.004 |
0.19 |
0.86 |
0 |
0.16 |
0.55 |
338.86 |
| 9 |
Vietnam |
0.04 |
0.19 |
0.75 |
0.04 |
0.16 |
0.48 |
277.22 |
| 10 |
Rep. Dominicana |
6.27 |
2.13 |
0.74 |
4.88 |
1.71 |
0.47 |
-65.12 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Gioielleria Gennaio-Settembre
Milioni di $ USA HS 71 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
19334.59 |
20276.65 |
24359.59 |
100 |
100 |
100 |
20.14 |
| 1 |
Israele |
4519.84 |
4709.46 |
5531.66 |
23.38 |
23.23 |
22.71 |
17.46 |
| 2 |
India |
2750.31 |
2927.82 |
3337.12 |
14.23 |
14.44 |
13.7 |
13.98 |
| 3 |
Belgio |
1909.88 |
2000.81 |
2142.47 |
9.88 |
9.87 |
8.8 |
7.08 |
| 4 |
Sud Africa |
1229.2 |
1441.46 |
2006.89 |
6.36 |
7.11 |
8.24 |
39.23 |
| 5 |
Canada |
1739.44 |
1461.95 |
1801.67 |
9 |
7.21 |
7.4 |
23.24 |
| 6 |
Cina |
831.78 |
992.57 |
1254.47 |
4.3 |
4.9 |
5.15 |
26.39 |
| 7 |
Tailandia |
627.1 |
702.04 |
815.77 |
3.24 |
3.46 |
3.35 |
16.2 |
| 8 |
Peru |
169.64 |
247.8 |
779.18 |
0.88 |
1.22 |
3.2 |
214.43 |
| 9 |
Italia |
1096.92 |
881.73 |
771.66 |
5.67 |
4.35 |
3.17 |
-12.48 |
| 10 |
Messico |
474.3 |
505.37 |
756.96 |
2.45 |
2.49 |
3.11 |
49.78 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Occhialeria Gennaio-Settembre
Milioni di $ USA HS 9002-9003-9004 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
1536.77 |
1608.79 |
1812.73 |
100 |
100 |
100 |
12.68 |
| 1 |
Cina |
406.63 |
432.26 |
510.59 |
26.46 |
26.87 |
28.17 |
18.12 |
| 2 |
Giappone |
331.46 |
362.6 |
442.52 |
21.57 |
22.54 |
24.41 |
22.04 |
| 3 |
Italia |
315.35 |
355.98 |
383.54 |
20.52 |
22.13 |
21.16 |
7.74 |
| 4 |
Taiwan |
92.84 |
98.11 |
105.53 |
6.04 |
6.1 |
5.82 |
7.56 |
| 5 |
Hong Kong |
78.54 |
65.94 |
54.13 |
5.11 |
4.1 |
2.99 |
-17.91 |
| 6 |
Germania |
41.97 |
36.96 |
48.17 |
2.73 |
2.3 |
2.66 |
30.34 |
| 7 |
Corea del Sud |
61.64 |
46.65 |
40.34 |
4.01 |
2.9 |
2.23 |
-13.52 |
| 8 |
Francia |
43.78 |
43.15 |
38.88 |
2.85 |
2.68 |
2.15 |
-9.9 |
| 9 |
Austria |
30.72 |
38.13 |
34.3 |
2 |
2.37 |
1.89 |
-10.03 |
| 10 |
Paesi Bassi |
20.35 |
18.24 |
32.71 |
1.33 |
1.13 |
1.8 |
79.25 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Pelletteria Gennaio-Settembre
Milioni di $ USA HS 42 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
5204.21 |
5560.05 |
6090.55 |
100 |
100 |
100 |
9.54 |
| 1 |
Cina |
3248.47 |
3757.06 |
4226.97 |
62.42 |
67.57 |
69.4 |
12.51 |
| 2 |
Italia |
336.4 |
387.12 |
438.1 |
6.46 |
6.96 |
7.19 |
13.17 |
| 3 |
Francia |
128.91 |
162.36 |
192.6 |
2.48 |
2.92 |
3.16 |
18.63 |
| 4 |
India |
179.56 |
174.12 |
184.39 |
3.45 |
3.13 |
3.03 |
5.9 |
| 5 |
Tailandia |
174.81 |
116.38 |
111.12 |
3.36 |
2.09 |
1.83 |
-4.52 |
| 6 |
Hong Kong |
68.97 |
85.76 |
98.51 |
1.33 |
1.54 |
1.62 |
14.87 |
| 7 |
Messico |
117.94 |
97.56 |
97.81 |
2.27 |
1.76 |
1.61 |
0.26 |
| 8 |
Vietnam |
41.86 |
77.14 |
90.92 |
0.8 |
1.39 |
1.49 |
17.87 |
| 9 |
Filippine |
150.38 |
108.68 |
89.16 |
2.89 |
1.96 |
1.46 |
-17.96 |
| 10 |
Indonesia |
177.53 |
105.78 |
73.16 |
3.41 |
1.9 |
1.2 |
-30.84 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Profumeria - Cosmetica Gennaio-Settembre
Milioni di $ USA HS 33 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
2403.03 |
3288.31 |
4245.55 |
100 |
100 |
100 |
29.11 |
| 1 |
Irlanda |
59.92 |
628.13 |
1247.81 |
2.49 |
19.1 |
29.39 |
98.65 |
| 2 |
Francia |
662.8 |
771.71 |
845.98 |
27.58 |
23.47 |
19.93 |
9.62 |
| 3 |
Canada |
427.07 |
480.39 |
575.53 |
17.77 |
14.61 |
13.56 |
19.8 |
| 4 |
Italia |
166.5 |
174.4 |
237.72 |
6.93 |
5.3 |
5.6 |
36.31 |
| 5 |
Regno Unito |
194.67 |
217.09 |
225.02 |
8.1 |
6.6 |
5.3 |
3.65 |
| 6 |
Cina |
141.99 |
148.61 |
158.72 |
5.91 |
4.52 |
3.74 |
6.8 |
| 7 |
Germania |
117.16 |
140.69 |
155.48 |
4.88 |
4.28 |
3.66 |
10.51 |
| 8 |
Messico |
60.6 |
97.43 |
94.32 |
2.52 |
2.96 |
2.22 |
-3.19 |
| 9 |
Spagna |
55.91 |
68.62 |
90.64 |
2.33 |
2.09 |
2.14 |
32.07 |
| 10 |
Giappone |
82.87 |
65 |
90.5 |
3.45 |
1.98 |
2.13 |
39.22 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Sciarpe, Scialli, Veli Gennaio-Settembre
Milioni di $ USA HS 6214 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
110.95 |
129.85 |
175.15 |
100 |
100 |
100 |
34.89 |
| 1 |
Cina |
20.31 |
31.7 |
53.25 |
18.31 |
24.42 |
30.41 |
67.98 |
| 2 |
Italia |
29.74 |
31.4 |
35.09 |
26.81 |
24.18 |
20.04 |
11.76 |
| 3 |
India |
16.09 |
21.64 |
27 |
14.51 |
16.67 |
15.42 |
24.75 |
| 4 |
Corea del Sud |
14.44 |
11.2 |
21.29 |
13.02 |
8.63 |
12.16 |
90.03 |
| 5 |
Francia |
6.02 |
6.68 |
10.39 |
5.43 |
5.15 |
5.94 |
55.64 |
| 6 |
Regno Unito |
7.02 |
9.64 |
8.57 |
6.33 |
7.42 |
4.9 |
-11.06 |
| 7 |
Germania |
5.06 |
5.75 |
6.6 |
4.56 |
4.43 |
3.77 |
14.92 |
| 8 |
Nepal |
2.22 |
2.02 |
2.96 |
2 |
1.56 |
1.7 |
46.94 |
| 9 |
Giappone |
1.72 |
1.92 |
1.73 |
1.56 |
1.48 |
0.99 |
-10.18 |
| 10 |
Canada |
0.65 |
1.33 |
1.06 |
0.59 |
1.03 |
0.61 |
-20.43 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Tailleur da Donna Gennaio-Settembre
Milioni di $ USA HS 6204 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
7782.83 |
8763.48 |
9546.02 |
100 |
100 |
100 |
8.93 |
| 1 |
Cina |
1122.73 |
1411.44 |
1851.05 |
14.43 |
16.11 |
19.39 |
31.15 |
| 2 |
Messico |
1215.49 |
1007.46 |
1106.45 |
15.62 |
11.5 |
11.59 |
9.83 |
| 3 |
Hong Kong |
656.15 |
592.44 |
687.8 |
8.43 |
6.76 |
7.21 |
16.1 |
| 4 |
Indonesia |
336.13 |
373.45 |
456.02 |
4.32 |
4.26 |
4.78 |
22.11 |
| 5 |
Filippine |
327.43 |
411.33 |
409.32 |
4.21 |
4.69 |
4.29 |
-0.49 |
| 6 |
Vietnam |
66.33 |
420.24 |
368.89 |
0.85 |
4.8 |
3.86 |
-12.22 |
| 7 |
India |
285.28 |
311.64 |
335.75 |
3.67 |
3.56 |
3.52 |
7.74 |
| 8 |
Cambogia |
179.2 |
282.81 |
309.4 |
2.3 |
3.23 |
3.24 |
9.4 |
| 9 |
Guatemala |
238.83 |
255.42 |
297.47 |
3.07 |
2.92 |
3.12 |
16.46 |
| 10 |
Sri Lanka |
233.32 |
265.31 |
276.95 |
3 |
3.03 |
2.9 |
4.39 |
| 11 |
Italia |
243.02 |
273.51 |
264.01 |
3.12 |
3.12 |
2.77 |
-3.47 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Tessuti in Cotone Gennaio-Settembre
Milioni di $ USA HS 52 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
1500.78 |
1384.06 |
1509.31 |
100 |
100 |
100 |
9.05 |
| 1 |
Pakistan |
278.01 |
273.41 |
357.31 |
18.53 |
19.75 |
23.67 |
30.69 |
| 2 |
Cina |
141.37 |
141.46 |
134.13 |
9.42 |
10.22 |
8.89 |
-5.19 |
| 3 |
Messico |
140.01 |
118.21 |
128.68 |
9.33 |
8.54 |
8.53 |
8.85 |
| 4 |
Italia |
104.95 |
107.26 |
118.37 |
6.99 |
7.75 |
7.84 |
10.36 |
| 5 |
Canada |
63.52 |
76.12 |
96.26 |
4.23 |
5.5 |
6.38 |
26.46 |
| 6 |
Corea del Sud |
62.46 |
68.45 |
86.49 |
4.16 |
4.95 |
5.73 |
26.34 |
| 7 |
Giappone |
45.01 |
56.47 |
70.04 |
3 |
4.08 |
4.64 |
24.04 |
| 8 |
India |
68.73 |
60.29 |
62.8 |
4.58 |
4.36 |
4.16 |
4.17 |
| 9 |
Indonesia |
50.54 |
44.43 |
50.4 |
3.37 |
3.21 |
3.34 |
13.43 |
| 10 |
Taiwan |
81.56 |
51.78 |
47.54 |
5.44 |
3.74 |
3.15 |
-8.2 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Tessuti in Lana Gennaio-Settembre
Milioni di $ USA HS 51 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
205.38 |
235.57 |
257.7 |
100 |
100 |
100 |
9.39 |
| 1 |
Italia |
57.42 |
69.39 |
79.41 |
27.96 |
29.46 |
30.82 |
14.44 |
| 2 |
Canada |
28.21 |
26.97 |
27.48 |
13.74 |
11.45 |
10.66 |
1.88 |
| 3 |
Regno Unito |
23.1 |
23.56 |
25.9 |
11.25 |
10 |
10.05 |
9.93 |
| 4 |
Nuova Zelanda |
17.44 |
21.34 |
23.69 |
8.49 |
9.06 |
9.19 |
11 |
| 5 |
Messico |
22.18 |
23.3 |
20.25 |
10.8 |
9.89 |
7.86 |
-13.08 |
| 6 |
Australia |
8.12 |
13.43 |
14.58 |
3.96 |
5.7 |
5.66 |
8.56 |
| 7 |
Germania |
5.86 |
9.05 |
6.78 |
2.86 |
3.84 |
2.63 |
-25.07 |
| 8 |
Corea del Sud |
5.36 |
5.17 |
6.77 |
2.61 |
2.2 |
2.63 |
31.01 |
| 9 |
Cina |
4.73 |
4.4 |
5.42 |
2.3 |
1.87 |
2.11 |
23.03 |
| 10 |
Sud Africa |
2.25 |
4.87 |
4.49 |
1.1 |
2.07 |
1.74 |
-7.81 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
| Importazioni USA Tessuti in Seta Gennaio-Settembre
Milioni di $ USA HS 50 |
|
|
% Quota |
% Variaz. |
| Class. |
Paese |
2002 |
2003 |
2004 |
2002 |
2003 |
2004 |
04/03 |
| 0 |
Mondo |
173.87 |
183.8 |
214.28 |
100 |
100 |
100 |
16.58 |
| 1 |
India |
63.59 |
72.44 |
77.46 |
36.58 |
39.42 |
36.15 |
6.93 |
| 2 |
Cina |
26.73 |
31.99 |
45.59 |
15.38 |
17.41 |
21.28 |
42.51 |
| 3 |
Italia |
35.49 |
34.57 |
41.56 |
20.41 |
18.81 |
19.4 |
20.23 |
| 4 |
Corea del Sud |
24.43 |
20.83 |
23.65 |
14.06 |
11.34 |
11.04 |
13.53 |
| 5 |
Regno Unito |
10.1 |
9.62 |
10.11 |
5.81 |
5.24 |
4.72 |
5.09 |
| 6 |
Tailandia |
3.67 |
3.56 |
4.33 |
2.12 |
1.94 |
2.02 |
21.59 |
| 7 |
Francia |
3.75 |
3.81 |
4.32 |
2.16 |
2.08 |
2.02 |
13.37 |
| 8 |
Svizzera |
1.02 |
1.05 |
1.4 |
0.59 |
0.57 |
0.66 |
33.3 |
| 9 |
Hong Kong |
0.82 |
1.36 |
1.04 |
0.48 |
0.75 |
0.49 |
-23.49 |
| 10 |
Giappone |
1.21 |
1.15 |
0.96 |
0.7 |
0.63 |
0.45 |
-16.43 |
| Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census |
TOP
Calendario
Fiere USA per il settore Moda
GIUGNO / LUGLIO 2005
- 3-7 giugno 2005
- JCK Show Las Vegas
- Gioielli
- Sands Expo. Convention Center
- Las Vegas, Nevada
- Ente organizzatore: JCK Shows
- Tel: 800-257-3626 o 203-840-5684
- Fax: 203-840-5830
- www.jckgroup.com
- E-mail: inquiry@jck.reedexpo.com
|
- 8-10 giugno 2005
- FFANY
- Calzature
- Jacob Javits Convention Center
- NYC
- Ente organizzatore: FFANY
- Tel: 212-751-6422
- Fax: 212-751-6404
- www.ffany.org
- E-mail: info@ffany.org
|
- 10-13 giugno 2005
- D&A Annex - Designers & Agents
- Evento Moda e Design,
- (Da Confermare)
- The New Mart Building, Cooper Building
- Los Angeles
- Ente organizzatore: Designers & Agents
- Tel: 212-302-9575
- Fax: 212-302-9576
- www.designersandagents.com
- E-mail: da@designersandagents.com
|
- 16-20 luglio 2005
- Cruise 2006
- Abbigliamento da mare
- 777 N.W. 72nd Avenue,
- Miami, Florida
- Ente organizzatore: Swimwear Association of America
- Tel: 305-262-4556
- Fax: 305-262-1160
- www.swimshow.com
- E-mail: judy@swimshow.com
|
- 24-26 luglio 2005
- Cosmoprof
- Prodotti di bellezza e profumi
- Mandalay Bay Convention Center,
- Las Vegas, Nevada
- Ente organizzatore: North American Beauty Events
- Tel: 480-281-0424
- Fax: 480-905-0708
- www.cosmoprofnorthamerica.com
- E-mail: cpnainfo@probeautyassociation.org
|
- 31 luglio-2 agosto 2005
- Lingerie Americas
- Biancheria intima, abbigliamento da mare
- Metropolitan Pavillion - 125 West 18th Street
- NYC
- Ente organizzatore: Lingerie Americas Inc.
- Tel: 203-618-0092
- Fax: 203-629-5248
- www.lingerie-americas.com
- E-mail: info@lingerie-americas.com
|
- 31 luglio-2 agosto 2005
- FAME
- Abbigliamento femminile e accessori
- Jacob Javits Center
- NYC
- Ente organizzatore: Business Journal c/o Fame
- Tel: 212-686-4412
- Fax: 212-576-1530
- www.fameshows.com
- E-mail: shawn@bonsjour.com
|
- 31 luglio-2 agosto 2005
- Accessories Circuit
- Piccola pelletteria e accessori
- Show Piers on the Hudson - 55th Street & 12th Ave.
- NYC
- Ente organizzatore: E.N.K. International
- Tel: 212-759-8055
- Fax: 212-758-3403
- www.enkshows.com
- E-mail: enkshows@enkshows.com
|
- 31 luglio-2 agosto 2005
- Accessories the Show
- Accessori per l’abbigliamento, sciarpe, cappelli e bigiotteria
- Jacob Javits Convention Center
- NYC
- Ente organizzatore: Business Journal
- Tel: 203-853-6015
- Fax: 203-852-8175
- www.accessoriestheshow.com
|
- 31 luglio-2 agosto 2005
- Moda Manhattan
- Abbigliamento femminile
- Jacob Javits Convention Center
- NYC
- Ente organizzatore: Moda Manhattan
- Tel: 212-686-4412
- Fax: 212-576-1540
- www.modamanhattan.com
|
- 31 luglio-3 agosto 2005
- JA Int’l Jewelry Show
- Gioielli
- Jacob Javits Convention Center
- NYC
- Ente organizzatore: VNU Expositions
- Tel: 646-654-5000
- Fax: 646-654-4919
- www.ja-newyork.com
|
- Luglio 2005 (Data da annunciare)
- The Collective
- Abbigliamento maschile
- Show Piers on the Hudson, 55th St. & 12th Avenue
- NYC
- Ente organizzatore: E.N.K. International
- Tel: 212-759-8055
- Fax: 212-758-3403
- www.enkshows.com
- E-mail: thecollective@enkshows.com
|
- Luglio 2005 (Data da annunciare)
- Project
- Abbigliamento maschile streetwear e contemporaneo ed accessori
- Metropolitan Pavillion, 125 W. 18th St.
- NYC
- Ente organizzatore: Project Global Trade Show
- Tel: 212-614-7324
- Fax: 212-337-1042
- www.projectshow.com
- E-mail: info@projectshow.com
|
- Luglio 2005 (Data da annunciare)
- Jumpstart
- Abbigliamento maschile classico e contemporaneo
- Luogo da annunciare
- Ente organizzatore: Jumpstart Events LLC
- Tel: 212-387-9433
- Fax: 212-387-9079
- www.jumpstart@jumpstartevents.com
- E-mail: spheremarketing@mac.com
|
- Luglio 2005 (Data da annunciare)
- European Preview
- Tessile per abbigliamento
- Luogo da annunciare
- Ente organizzatore: France Ligne
- Tel: 203-861-2082
- Fax: 203-629-9157
- www.franceligne.com
- E-mail: europeanpreview@franceligne.com
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TOP
Eventi
"Italia Life in I-Style"
DICEMBRE 2004
- 30 novembre-1dicembre 2004
- Trunk show della collezione Primavera 2005 di Roberto Cavalli
- Bergdorf Goodman, New York
- 5 dicembre 2004
- Promozione con il dettaglio indipendente in USA
- Gene Hiller
- Marchi trattati: Canali, Zegna, Brioni, Pal Zileri, Tino Cosma, Gran Sasso, Zanella, Pancaldi, Luciano Moresco, Moreschi, Tino Cosma ecc.
- Sausalito, CA
- 7/9 dicembre 2004
- Partecipazione collettiva italiana alla fiera di calzature "Ffany"
- New York
- 8 dicembre 2004
- Promozione con il dettaglio indipendente in USA
- Knit Wit
- Marchi trattati: Piazza Sempione, Gunex, Maria Di Ripabianca, Blue Marine, Blue Girl, Il Bisonte, Rivamonti, Allegri, Franco Ziche, Anna Molinari, Miu Miu, C.P.CO
- Philadelphia, PA
- 9 dicembre 2004
- Serata di promozione delle calzature italiane presso lo specialty store
- Jeffrey New York
- New York
- 9-10 dicembre 2004
- Laudomia Pucci presenta le collezioni Resort e Primavera 2005
- di Emilio Pucci
- Bergdorf Goodman,
- New York
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