DICEMBRE 2004 | Newsletter | Volume 1 | Numero 35 
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Giorgio Armani premiato a New York con il prestigioso Superstar Award del Fashion Group International

Lo scorso mese New York ha reso omaggio al talento creativo dello stilista Giorgio Armani durante una settimana ricca di eventi che è culminata con la consegna al designer del prestigioso Superstar Award, il massimo riconoscimento del mondo della moda che viene conferito ogni anno dal Fashion Group International nel corso della “Night of Stars Awards”. La serata che si è svolta all’interno del ristorante Cipriani sulla 42esima Strada e che ha visto la partecipazione di numerose star del mondo dello spettacolo e della moda ha consacrato lo stile tutto ‘made in Italy’ di Armani che ha saputo conquistare, nel corso della sua lunga carriera, numerosi aficionados tra cui l’attrice Michelle Pfeiffer ed il regista Martin Scorsese che hanno consegnato il premio allo stilista. La premiazione è stata preceduta da una settimana ricca d’impegni per Armani, in visita ufficiale a New York per la prima volta dopo l’inaugurazione della mostra retrospettiva a lui dedicata che si è tenuta presso il Museo Solomon R. Guggenheim nell’ottobre del 2000.

Il designer ha inaugurato la sua settimana newyorchese con una sfilata speciale aperta al pubblico nel corso della quale ha presentato le collezioni prêt-à-porter uomo e donna per la stagione primavera estate 2005. “Mi piacerebbe poter venire a New York molto più spesso. Dall’apertura del mio primo negozio a New York, nel 1989, ho sempre avuto un seguito molto fedele e una sfilata aperta al pubblico è il mio modo per dire grazie”, ha detto Giorgio Armani parlando del suo viaggio a New York. Ed oltre duemila persone hanno risposto all’invito dello stilista, tra clienti affezionati ed amici del mondo dello show business e dello sport come Robert De Niro, Glenn Close, Kim Catrall, Wyclef Jean, Ricky Martin e Mary J. Blige. La visita di Armani nella “Grande Mela” ha visto inoltre il designer impegnato come ospite d’onore di un’esclusiva cena di gala organizzata da Graydon Carter, direttore del mensile Vanity Fair, per celebrare la pubblicazione del libro fotografico “ Oscar Night: 75 Years of Hollywood Parties”. Tra partecipazioni ad eventi esclusivi, party e riconoscimenti si è dunque concluso il viaggio di Armani a New York, città che ancora una volta ha saputo riconoscere il successo di un designer il cui marchio da molti anni è annoverato tra le aziende moda leader nel mondo. Infatti il Gruppo Armani firma le collezioni dei seguenti otto marchi di abbigliamento, accessori, profumi, orologi e complementi d’arredo — Giorgio Armani, Armani Collezioni, Mani, Emporio Armani, AJ/Armani Jeans, A/X Armani Exchange, Armani Junior ed Armani Casa — e vanta un’ampia rete distributiva che include 36 paesi nel mondo.

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Bloomingdale's svela le sue vetrine ispirate al film
"Il Fantasma dell’Opera"

Poche settimane fa il traffico di New York si è paralizzato sulla Lexington Avenue in prossimità del noto department store Bloomingdale’s che ha svelato le sue nuove vetrine allestite per le feste natalizie che si ispirano ai personaggi del film “Il Fantasma Dell’Opera” tratto dall’omonimo musical di Andrew Lloyd Webber e diretto dal regista Joel Schumacher la cui uscita nelle sale cinematografiche americane è prevista per il 22 dicembre. Le vetrine sono perfette riproduzioni di alcune scene del film e mostrano i meravigliosi costumi creati per la pellicola mentre in sottofondo i passanti possono udire i motivi delle musiche del leggendario musical. All’interno di Bloomingdale’s così come negli altri punti vendita della catena a Soho, Atlanta, Chicago e Los Angeles, è stata messa in vendita l’esclusiva collezione di accessori ed abbigliamento “Phantom Shops” ispirata ai costumi del film. La linea comprende anche una serie di abiti da giorno e da sera, capi in pizzo, corsetti e gioielli ideati da noti marchi del settore come BCBG, Tracy Reese, Nanette Lepore e Kay Unger.

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2004 Italian Luxury + Design al South Coast Plaza
in Orange County

Durante tutto il mese di ottobre la moda ed il design italiani sono stati i protagonisti di una serie speciale di eventi promozionali, che hanno avuto come epicentro il lussuosissimo centro commerciale South Coast Plaza situato in Orange County, California, organizzati dall’ufficio ICE di New York in collaborazione con i gestori del prestigioso shopping center. La campagna promozionale ribattezzata “Italian Luxury + Design 2004” ha coinvolto i migliori marchi del Made in Italy dei settori dell’abbigliamento, delle calzature, della gioielleria, della biancheria  per la casa, dell’arredamento e della gastronomia come Giorgio Armani, Ermenegildo Zegna, Salvatore Ferragamo, Bottega Veneta, Loro Piana, Gucci, Bulgari, Frette, Roberto Cavalli e Sergio Rossi solo per citare alcuni dei nomi più famosi. Nell’ambito dell’iniziativa si sono svolti, all’interno delle boutiques e dei ristoranti  che hanno aderito al progetto, numerosi eventi — sofisticate presentazioni di prodotti, anteprime sulle nuove collezioni, mostre esclusive, degustazioni di vini, party, dimostrazioni culinarie, etc.. — che hanno celebrato lo stile italiano. Evento clou della campagna promoziale è stata una sfilata di moda, preceduta da un cocktail party, in cui sono stati presentati i 55 migliori modelli provenienti dalle collezioni autunnali prêt-à-porter uomo e donna dei brand più importanti del panorama della moda italiana quali Salvatore Ferragamo, Agnona, Ermenegildo Zegna, la Perla, Roberto Cavalli, Gucci, Dolce & Gabbana, D&G, Giorgio Armani, Emporio Armani, Max Mara, Max & Co., Sergio Rossi, Benetton, Bulgari e Marina Rinaldi. La sfilata, organizzata da ICE New York con l’appoggio del mensile di moda Harper’s Bazaar,  si è svolta all’interno della Jewel Court del South Coast Plaza ed ha potuto contare contare sulla partecipazione di oltre 250 invitati tra cui il Console Generale d’Italia a Los Angeles Diego Brasioli. “L’insieme di boutiques, department stores, ristoranti e negozi di lusso del [centro commerciale] South Coast Plaza rappresenta il meglio sia nel campo della moda che della gastronomia e questo evento rappresenta il modo migliore per presentare i prodotti italiani davanti ad un’audience che conosce bene le tendenze moda,“ ha dichiarato il Dr. Roberto Luongo, direttore della rete ICE USA parlando della scelta di ambientare l’evento nella lussuosa cornice del noto shopping center californiano.

Il South Coast Plaza , situato nella zona di Orange County nel sud della California, è stato soprannominato 'the ultimate shopping resort' ("l’apice del centro per lo shopping", ndr) poichè racchiude, su una superficie di circa 114 acri (quasi 2,8 milioni di piedi quadri) la più alta concentrazione di boutiques di marchi di haute couture e di department stores della regione grazie alla presenza di oltre 280 negozi. Il centro mescola il glamour della Quinta Avenue di Manhattan con il lusso di Rodeo Drive e la classe di Bond Street per offrire ai suoi clienti un’indimenticabile esperienza legata allo shopping. South Coast Plaza accoglie ogni anno circa 23 milioni di visitatori e registra un totale di vendite pari a circa 1 miliardo di dollari annui: ma oltre ad essere una meta commerciale è anche centro culturale e sociale grazie all’ Orange County Performing Arts Center ed al Segerstrom Center for the Arts  che ogni anno ospitano i migliori spettacoli di Broadway, balletti e concerti di musica classica e contemporanea. Fondato nel 1967 dalla famiglia Segerstrom, il centro commerciale, in oltre 35 anni di vita, ha saputo fondere cultura, moda ed alta tradizione culinaria. Numerose sono infatti le boutiques di alta moda come Chanel, Celine, Gucci, Armani e Christian Dior ed i negozi dei nomi piu’ grandi della gioielleria come Bulgari, Cartier, Van Cleef & Arpels e Mikimoto che convivono accanto a delle meravigliose opere d’arte come i quadri di Henry Moore, Joan Miro, Alexander Calder ed Aiko Miyawaki in mostra in vari punti del centro commerciale. Grazie a queste caratteristiche il South Coast Plaza ha rappresentato la sede ideale per il progetto "Italian Luxury + Design 2004" che a sua volta rientra nell’ambito della campagna promozionale “Italia: Life in ‘I’ Style” a cura dell’ICE che ha come scopo principale quello di portare all’attenzione dei consumatori americani i prodotti del Made in Italy che sono da sempre sinonimo di qualità e sapiente tradizione artigianale.

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Settimana newyorkese per Valentino

Il famosissimo couturier Valentino ha recentemente trascorso una settimana nella "Grande Mela" dove è stato impegnato in diverse apparizioni in pubblico in occasione di vari eventi. Lo stilista ha deliziato il pubblico di fashionisti e l'elite newyorkese partecipando come ospite d'onore ad un cocktail party organizzato in suo onore al quarto piano del lussuoso department store Bergdorf Goodman dove si trova il suo corner. Lo stilista ha dichiarato che proprio in nome dell'ottimo rapporto d'affari che lega il suo brand con Bergdorf Goodman, ha scelto di presenziare al party. Ed i selezionatissimi clienti del noto department store sulla Quinta Avenue sono accorsi numerosi per incontrare il leggendario designer il cui marchio negli USA sta ravvivando quel successo avuto in passato.  Rober Burke, vicepresidente di Bergdorf Goodman, si è dimostrato entusiasta dell’omaggio che Valentino ha voluto fare ai suoi clienti ed amici più affezionati presenziando all'evento. Durante il suo soggiorno a New York, Valentino ha anche assistito ad uno screening privato del film “Bridget Jones: The Edge of Reason” all’interno del rinomato club Soho House ed ha partecipato ad un esclusivissimo party in onore dell’Indocina. Il soggiorno di Valentino ha ribadito il successo dello stilista negli USA i cui capi sono da sempre creazioni a metà strada fra haute couture e sapiente tradizione sartoriale che si distinguono per il taglio superbo e l'indiscussa qualità.

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Nuove date per la Fashion Week di Los Angeles

Gli organizzatori della settimana della moda di Los Angeles ribattezzata "Mercedes-Benz Fashion Week at Smashbox Studios" hanno deciso di anticipare le date degli shows di dodici giorni dal 16 al 20 marzo, 2005 per dare una maggiore rilevanza temporale e sincronia ad un evento che precedentemente si teneva troppo in ritardo rispetto alle date delle settimane di mercato europee e di New York. Al termine della settimana della moda, dal 20 al 24 marzo verrà lanciata una nuova fiera il Los Angeles Contemporary Market che promette di rilanciare ulteriormente l’importanza della città californiana come tappa obbligatoria del circuito della moda per buyers ed aziende espositrici. Sulla scia della decisione presa riguardo al periodo in cui si svolgerà la settimana della moda, anche altre fiere di settore hanno scelto di modificare le date dei propri shows, anticipandole di molti giorni rispetto alla "ufficiale" settimana di mercato, il Los Angeles Fashion Market, che si terrà dall’8 al 12 aprile. Infatti in risposta alle necessità di quei marchi che manifatturano i loro capi in Europa e che per rispettare i tempi del ciclo produttivo hanno bisogno di un maggior lasso temporale prima della consegna dei capi finiti in tempo per la stagione estiva, anche gli organizzatori della fiera di abbigliamento contemporaneo Designers & Agents hanno scelto di spostare al 20 marzo la data dello show. L’evento, che si rivolgerà prevalentemente ai marchi europei e a quei retailer che si muovono su un calendario anticipato, si terrà nel corso di tre giornate in due sedi contemporaneamente: al terzo piano del New Mart Building e su due piani all’interno dello spazio espositivo del Cooper Design Space. Invece la ENK International, organizzatrice della fiera Brighte che si svolge al California Market Center, ha recentemente espresso la sua intenzione di far coincidere le date dello show con il Los Angeles Contemporary Market, dal 20 al 23 marzo. Per ora non è ben chiaro l’impatto che il cambiamento del calendario di queste fiere di Los Angeles avrà sugli altri shows delle altre categorie del settore moda sia in termini logistici riguardo agli spazi espositivi che in termini di competizione: una cosa certa è però l’entusiasmo di un mercato californiano che vuole ottenere una importanza sempre più nevralgica come meta per i marchi dell’abbigliamento ed i buyers americani.

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Novità per le fiere Magic, Brighte, Project e Jumpstart

Sempre più fiere hanno deciso di scegliere Las Vegas come meta per la settimana di mercato del prossimo febbraio. Dopo il recente annuncio da parte degli organizzatori di MAGIC dell’acquisizione di uno spazio all’interno dell’hotel Las Vegas Hilton per l’edizione di febbraio della nota fiera d’ abbigliamento, altri due trade shows, Brighte e Project, hanno intenzione di spostarsi a Las Vegas. La fiera Brighte, organizzata dalla società ENK International, si terrà dunque nella hall D del Venetian Hotel dal 14 al 16 febbraio ed ospiterà circa 100 espositori. Secondo l’opinione di Elyse Kroll, organizzatrice dell’evento, il nuovo show sarà un incrocio tra i migliori espositori della fiera The Collective e quelli di Coterie e presenterà le nuove collezioni di abbigliamento sia maschile che femminile con una maggiore enfasi però sulla moda per la donna per differenziarsi dagli altri shows, data la prevalenza, durante la settimana di mercato di Las Vegas, di aziende che espongono capi di moda da uomo. Inoltre la fiera ha intenzione di portare nuovi espositori a Las Vegas per offrire ai buyers dei prodotti diversi.

Anche la fiera Project, oltre alle due edizioni di New York e Los Angeles, si unirà al circuito di Las Vegas facendo il suo debutto dal 13 al 15 febbraio al Mandalay Bay Convention Center dove condividerà lo spazio fieristico con gli shows WestCoast Exclusive e Pool allo scopo di costituire una destinazione unica per i retailers a caccia delle ultime tendenza moda. Sam Ben-Avraham, ideatore di Project, ha dichiarato che porterà a Las Vegas circa 150 aziende espositrici delle 300 che parteciperanno all’edizione newyorkese di gennaio della fiera. Tuttavia l’espansione di Project non si ferma con la tappa di Las Vegas ma prosegue per ritornare a New York nel luglio del 2005 con un’edizione speciale in partnership con la fiera JumpStart. Infatti una nuova alleanza tra i due shows è all’origine di un nuovo evento fieristico ribattezzato “Best Men’s Wear” che avrà luogo a luglio del prossimo anno e che si rivolgerà ai dettaglianti ed operatori del settore dell’abbigliamento maschile. Le due fiere, la prima, Project, dedicata alla moda maschile contemporanea ed allo streetwear e la seconda, JumpStart, concepita per l’abbigliamento maschile di fascia alta, condivideranno la stessa sede, le attività di marketing ed i vari servizi pur mantenendo intatte le loro ben definite identità. Il debutto di JumpStart inizialmente era stato pianificato per gennaio 2005 ma in seguito si è ritenuto più opportuno postporre a luglio il lancio dell’iniziativa in congiunzione con Project allo scopo di poter offrire una migliore qualità di servizi e maggiori opportunità d’acquisto ai dettaglianti.

“Fino ad ora non si era prestata abbastanza attenzione al Men’s Wear. La nuova alleanza porterà creatività ed energia a vantaggio di tutti. JumpStart e Project non saranno quindi in competizione, ma saranno uniti per offrire il meglio ai buyers,” ha dichiarato Ben-Avraham parlando della nuova iniziativa.

L’obbiettivo comune dei due shows è quindi quello di costituire un’alternativa alla fiere esistenti nel settore della moda maschile presentando invece una gamma più specifica di articoli  per l’uomo che vanno dai capi di alta sartoria alla jeanseria.

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La rivista di moda Harper's Bazaar lancia una campagna contro la contraffazione

Il noto mensile americano di moda Harper’s Bazaar ha intenzione di intraprendere una campagna contro la contraffazione per sensibilizzare le sue lettrici ai vari aspetti legati al problema della produzione e commercializzazione di articoli di marca contraffatti. Infatti, come ha spiegato Valerie Salembier, editrice di Harper’s Bazaar in un’intervista con il quotidiano WWD (Women’s Wear Daily), contrariamente all’opinione comune che considera la contraffazione alla stregua di un violazione della legge che non produce vittime effettive, in realtà  è una pratica che si basa sullo sfruttamento del lavoro minorile i cui proventi spesso vanno a finanziare i cartelli della droga e le organizzazioni terroristiche. “Se le persone che acquistano [..false] borse di Vuitton o Gucci sulle strade, sapessero dove vanno a finire i loro soldi, credo che cambierebbero idea”, ha detto Salembier che recentemente è stata nominata la nuova presidentessa della Fondazione della Polizia di New York City, un’organizzazione indipendente no-profit che si occupa di rafforzare l’immagine della polizia newyorkese e di promuove la pubblica sicurezza nella città.

La campagna debutterà ufficialmente sul numero di gennaio della rivista che conterrà una sezione speciale dove verranno illustrati in maniera dettagliata i danni causati dall’imitazione fraudulenta di prodotti di marca ed in seguito l’1 febbraio Harper’s Bazaar in collaborazione con la Fondazione della Polizia di New York City e la Coalizione Internazionale Anti-Contraffazione presenterà un summit sul tema della  contraffazione nell’esclusiva cornice del Mandarin Oriental Hotel di Manhattan.

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Consegnati a New York gli Accessories Council Excellence Awards

Il mese scorso a New York si è tenuta l’ottava edizione della cerimonia annuale per la consegna degli ACE, gli Accessories Council Excellence Awards, che premiano i migliori designers e quelle personalità del mondo dello spettacolo che meglio promuovono l’uso di accessori. La serata, svoltasi nelle sale del famoso ristorante Cipriani sulla 42esima strada, ha richiamato non solo stilisti ed esperti del settore ma anche un gran numero di celebrità come Kim Cattrall, Susan Sarandon, Brooke Shields, Russell e Kimora Lee Simmons e Philip Bloch. Tra i vincitori della serata figurano: lo stilista Alexis Bittar premiato come miglior designer emergente; Gordon Thompson III, il vicepresidente e direttore creativo di Cole Haan, che ha ricevuto il premio come stilista dell’anno; il marchio Hermes che è stato premiato con il “Hall of Fame Award”; il department store Bloomingdale’s che ha vinto come “Retailer of the Year” e l’attrice Kim Cattrall che ha rivevuto l’Accessories Council Excellence Award per il suo contributo come figura-icona del mondo degli accessori. Vera star della serata però sono stati gli stivali Ugg prodotti in Australia che hanno trionfato come accessori culto di quest’anno.

“[La serata] ha dimostrato la completezza e la varietà del settore degli accessori dove si può passare dagli stivali Ugg ad Hermes,” ha detto Sheila Block, presidentessa dell’Accessories Council. “Sono stata piacevolmente sorpresa dalla risposta del settore a questo evento. [Quest’anno] abbiamo registrato un record di presenze. E’ stata una meravigliosa occasione di divertimento per tutti gli addetti al settore.”

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Debutta la collezione di gioielli di Diane Von Furstenberg

Nel corso della scorsa edizione della cerimonia per la consegna degli Emmy Awards, gli Oscar della TV americana, tutti gli occhi degli esperti di moda erano puntati sulla bellissima attrice Portia de Rossi che ha brillato, letteralmente, sfoggiando una mise da perfetta diva degli anni 40’ completa di meravigliosi gioielli che hanno conquistato l’ammirazione di molti. I due pezzi indossati dalla star — un braccialetto a catena stile “Sutra” in oro bianco con incastonati dei diamanti pavè del valore di 120.000 dollari coordinato con degli orecchini di diamanti a cerchio con appesi dei ciondoli a forma di nodo d’amore tibetano — provengono dalla nuova collezione di gioielli, frutto della collaborazione tra la stilista Diane Von Furstenberg e la prestigiosa maison d’alta gioielleria H. Stern, che è stata presentata al pubblico il mese scorso a New York. Nella suggestiva cornice della boutique di H.Stern sulla Quinta Avenue hanno fatto così il loro debutto le 45 creazioni che incarnano la forte e sofisticata femminilità di Diane Von Furstenberg e ne racchiudono quello spirito fiero che ha fatto della stilista un simbolo iconico della cultura pop americana. La collezione nasce quindi dalla volontà di Diane Von Furstenberg di portare il suo stile inconfondibile anche nel settore della gioielleria e dalla capacità di Roberto Stern, direttore creativo di H.Stern., di tradurre quel desiderio in una serie di gioielli che riflettono il carisma e la personalità della stilista.

“Il maggior contributo che [Diane] ha portato alla collezione è stata la convinzione che i gioielli siano una parte integrale della vita di una donna — [sono] oggetti d’arte pieni di significato che hanno un certo valore emotivo e che occupano un posto speciale nel cuore di una donna”, ha detto Stern parlando del suo lavoro in coppia con la stilista.

Il risultato di questa collaborazione è dunque una collezione che combina un design glamourous con elementi spirituali che si riflettono nei nomi dei cinque stili principali della linea che evocano l’equilibrio interiore, l’amore e l’armonia. Il design dei gioielli ruba così le forme dal mondo religioso fondendo tradizioni tibetane e filosofie indiane con la spiritualità occidentale.

I gioielli sono perciò talismani che possono essere indossati come ciondoli nei braccialetti o pendenti di collane, oppure sono “power rings” in oro giallo con incastonati diamanti ed altre pietre preziose quali turmaline, rubini e topazi blu. La collezione culmina poi con un pezzo unico, una borsetta in oro a 18 carati a forma di cuore lavorata a mano che si ispira al tipico cuore usato come ex-voto nelle offerte votive della tradizione portoghese.

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"The Couture Accessory" al Fashion Institute of Technology di New York

Il 29 ottobre nel Museum del Fashion Institute of Technology (FIT) di New York è stata inaugurata la mostra “The Couture Accessory”  che raccoglie più di 200 accessori, tra cappelli, scarpe e gioielli, dal 1920 fino al giorno d’oggi. La mostra ha come scopo quello di illustrare i cambiamenti avvenuti nel mondo della moda nel corso degli anni. “Gli accessori rivelano il lavoro degli stilisti e come il loro stile si evolve,” ha spiegato Caroline Rennolds Milbank, curatrice della mostra ed autrice dell’omonimo libro “The Couture Accessory”. “Sono spesso una versione cristallizzata della visione di un designer.” Tra i pezzi migliori esposti si contano una spilla di Yves Saint Laurent a forma di tela di ragno, una borsetta da sera in satin nero di Elsa Schiapparelli a forma di vaso ed un paio di stivali leopardati di Azzedine Alaia. Fiore all’occhiello della mostra è un meraviglioso cappello a tuba di taglio maschile in raso rosso che si allaccia come un sensuale corsetto da donna,  nato dal talento creativo di John Galliano. Infatti benchè gli accessori maschili e femminili siano facilmente riconoscibili ed identificabili gli uni dagli altri, la creazione di Galliano infrange anche la barriera dei gender dimostrando come sia possibile ‘infrangere le regole’ nella moda. La mostra presenta dunque un ensemble di accessori ideati dai migliori couturier come Azzedine Alaia, Giorgio Armani, Balenciaga, Manolo Blanhik, Coco Chanel, Andre’ Courreges, Christian Dior, Tom Ford, John Galliano, Jean-Paul Gaultier, Marc Jacobs, Christian Lacroix, Karl Lagerfeld, Jeanne Lanvin, Franco Moschino, Emilio Pucci, Yves Saint Laurent, Elsa Schiapparelli, Valentino, Gianni Versace e Vivienne Westwood. “The Couture Accessory” è stata allestita anche grazie alla generosità della rivista di settore Accessories Magazine ed al supporto dato dal Couture Council del Musem al FIT.

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Aperto a New York il primo negozio monomarca della ditta Bric's

A New York sull’elegante Madison Avenue ha fatto il suo debutto il primo negozio monomarca di Bric’s, ditta italiana leader nel settore della valigeria e della pelletteria che con l’apertura del primo store negli Stati Uniti ha completato la prima fase della globalizzazione del marchio iniziata due anni fa con l’inaugurazione di punti vendita a Milano, Parigi, Düsseldorf e Tokyo. L’azienda, fondata nel 1952 da Mario Briccola, in oltre 52 anni di attività è cresciuta da piccola bottega artigiana fino a raggiungere lo status di brand internazionale che però ha mantenuto invariate le caratteristiche che l’hanno portata al successo come l’attenzione al dettaglio, al design ed al servizio al cliente. La ditta, che ancora oggi è guidata dalle sapienti mani della famiglia Briccola, ha mantenuto intatta la tradizione artigiana affiancandola però con l’introduzione di nuovi materiali e tecnologie all’avanguardia che garantiscono la superiore qualità dei suoi prodotti e che, allo stesso tempo, incoraggiano anche lo slancio creativo. Proprio a questo scopo l’azienda ha anche collaborato con nomi importanti del panorama artistico italiano come nel caso del progetto con la pittrice Angiola Tremonti. La collaborazione tra Bric’s e Tremonti, nata quasi come una divertente provocazione dell’artista che aveva chiesto alla famiglia Briccola di poter dipingere i gusci di alcune valigie, ha dato vita in seguito ad una magnifica collezione, che fonde arte e genialità tecnologica, di un set di valigie decorate con i lavori nati dal genio creativo della pittrice.

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I cosmetici Madina Milano debuttano da Victoria's Secret Beauty

Lo scorso mese ha visto il debutto della linea italiana di cosmetici Madina Milano nel negozio di Victoria’s Secret Beauty a Los Angeles, il primo dei dieci punti vendita della catena sparsi sul territorio americano dove l’azienda italiana ha deciso di lanciare in via sperimentale i suoi prodotti per il make-up fino al mese di gennaio. Il debutto della linea ha contato sulla presenza del noto make-up artist americano Christian Concas che ha offerto alle clienti di Victoria’s Secret Beauty tre differenti look — ombretti bianchi e neri con tocchi di glitter, fondotinta color bronzo con accenti dorati e color arancio e labbra e gote rosa o rosse —  tutti firmati Madina Milano.

Il brand italiano che opera già nel settore cosmetico da nove anni e vanta una gamma di più di 1.000 prodotti spera con questa operazione di poter penetrare nel mercato americano grazie al numeroso afflusso di clienti  nei negozi Victoria’s Secret situati strategicamente all’interno d’ importanti centri commerciali.  Il marchio è al suo secondo tentativo sul mercato americano dove aveva già provato ad inserirsi, senza successo, con l’apertura di un negozio monomarca nel quartiere di Soho a New York pochi mesi dopo l’attentato terroristico dell’11 settembre, durante un clima economico non facile per gli USA. Proprio alla luce della passata esperienza, l’azienda ha deciso di rilanciare i suoi prodotti per il make-up focalizzandosi questa volta su una strategia marketing che favorisce il display della linea all’interno di specialty stores rinomati. La fondatrice dell’azienda Madina Ferrari ha creato una collezione di 129 nuovi prodotti che si basa su una serie di colori brillanti applicati su una carnagione color bronzo e che include degli articoli concepiti esclusivamente per le clienti di Victoria’s Secret Beauty come l’Instant Glitter Gloss ed il Fashion Gloss per le labbra e l’ombretto Eyeshadow Duos. I prodotti verranno messi in vendita con prezzi compresi tra i 14 ed i 21 dollari.

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Lo specialty store Stanley Korshak entra a far parte del Forum Group

Il rinomato specialty store di Dallas Stanley Korshak è recentemente entrato a far parte del Forum Group, un’associazione di importanti retailers indipendenti che, con l’aggiunta del prestigioso negozio, riporta il numero dei suoi soci a 13 dopo la perdita di Norton Ditto di Houston. Secondo Crawford Brock, il proprietario di Korshak, l’ammissione nel Forum Group costituisce una grande opportunità per condividere con gli altri soci membri dell’organizzazione i problemi ed i segreti legati al mondo della vendita al dettaglio indipendente all’interno del mercato americano.

Il Forum Group, nato all’inizio degli anni '40 dalla necessità di pochi retailer di attraversare il territorio americano due volte l’anno per recarsi a New York in occasione delle settimane di mercato, oggi conta tra i suoi membri gli specialty stores più influenti del settore che insieme registrano un volume d’affari tra i 200-250 milioni di dollari annui. I soci si incontrano due volte l’anno per analizzare e discutere su tutti gli aspetti connessi con il mondo del retail indipendente, dalle strategie di mercato ai margini di profitto. Il Group, i cui membri non operano in settori in diretta competizione fra di loro, ha un numero chiuso di 13 soci ai fini di mantenere l’organizzazione elitaria per ragioni di sicurezza e di privacy. Oltre ai negozi Korshak a Dallas, Mitchells a Westport e Richards a Greenwich in Connecticut, gli altri membri del Forum Group sono: Mario’s a Portland e Seattle in Oregon, Kilgore Trout a Cleveland, Kaps ad Andover in Massachusetts, Malouf’s a Lubbock in Texas ed a Burlingame in California, Rubenstein Bros. a New Orleans, Rodes a Louisville in Kentucky, Andrisen Morton a Denver, Oak Hall a Memphis, Larrimor’s a Pittsburgh e Hubert White a Minneapolis.

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I principali negozi “indipendenti” USA per volume di affari

Allo scopo di sopravvivere all’interno del settore retail fortemente dominato dalle  grandi catene di specialty store come Neiman Marcus e Saks Fifth Avenue, i negozi “indipendenti” americani si sono focalizzati sull’offrire alla loro clientela un servizio superiore e prodotti unici ed originali frutto di collaborazioni esclusive con noti designers e nuovi stilisti emergenti. Infatti spesso la presenza all’interno di una boutique di corner di marchi famosi sottolinea in modo implicito la fiducia data dallo stilista al futuro del retailer stesso e quindi gli dona automaticamente una maggiore credibilità e prestigio.

Altra strategia messa in atto dai dettaglianti indipendenti per rendere speciale l’esperienza dello shopping per i loro clienti è quella di arricchire le sedi dei propri punti vendita con amenità quali bar e ristoranti.

Classifica dei primi 10 negozi indipendenti americani in base al volume d'affari stimato per l'anno 2004.

Negozi Indipendenti Volume d'affari anno 2004
1. Fred Segal/ Ron Herman,
Los Angeles e Santa Monica, California
75 milioni di $
2. Mitchell a Westport, Connecticut e
Richards a Greenwich, Connecticut
65 milioni di $
3. Scoop 40 milioni di $
4. Jeffrey New York e Jeffrey Atlanta 33 milioni di $
5. Wilkes Bashford, San Francisco 32 milioni di $
6. Stanley Korshak, Dallas 30 milioni di $
7. Tootsie, Houston 29 milioni di $
8. Mario’s a Portland e Seattle, Oregon 25 milioni di $
9. Hirshleifer’s a Manhasset, New York 18.5 milioni di $
10. Louis Boston 18 milioni di $

Fonte dei dati: WWD (Women's Wear Daily)

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Andamento delle vendite al dettaglio
nel mese di ottobre 2004

Nel mese di ottobre le vendite al dettaglio del settore retail hanno registrato una notevole crescita che in determinati casi ha superato le proiezioni dei dettaglianti e degli analisti finanziari, aumento che è da imputare all’arrivo di un clima più freddo ed alle nuove iniziative promozionali intraprese da numerosi retailer. Di particolare rilievo è stata la performance decisamente positiva degli specialty store rivolti ai consumatori teenagers, come Abercrombie & Fitch (+11 %) e Bebe (+30,6 %) e dei retailer del lusso, come Neiman Marcus (+ 13,6 %) e Saks Inc. (+ 4,4 %), che hanno rivelato una tendenza generale volta all’acquisto di prodotti di nicchia, unici ed originali. Tuttavia gli analisti finanziari sono cauti nel considerare l’impennata di ottobre come un’anticipazione di un sicuro successo di vendite durante le feste natalizie.  Infatti è opinione comune che la preoccupazione per la disoccupazione ed i costi energetici relativi al rincaro del prezzo del petrolio — fattori che hanno già fatto scendere la fiducia dei consumatori americani per il settimo mese consecutivo — potrebbero  determinare una stagione natalizia meno redditizia  per i dettaglianti rispetto all’anno scorso.

Variazione vendite same-store nei mesi di settembre/ottobre 2004


Variaz.% Ottobre '04
Variaz.% Settembre '04
Grandi Magazzini
Federated 4.0 0.1
Kohl's 6.0 1.3
Neiman Marcus 13.6 6.3
Nordstrom 11.5 6.2
Saks Dept. Store Group 5.0 10.9
Saks Fifth Avenue 3.6 5.8
Catene Specializzate
Abercrombie & Fitch 11.0 2.0
Ann Taylor 6.2 1.4
Banana Republic 3.0 6.0
Bebe 30.6 17.6
Limited Brands 1.0 5.0
Talbots 4.7 1.3
Walgreen 8.1 9.3
Fonte dei dati: WWD (selezione)
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Statistiche Gennaio / Settembre 2004 settori "I style"

Importazioni USA Calzature Gennaio-Settembre Milioni di $ USA HS 64


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2002 2003 2004 2002 2003 2004 04/03
0 Mondo 11740.11 12091.76 12664.53 100 100 100 4.74
1 Cina 7791.97 8222.49 8723.05 66.37 68 68.88 6.09
2 Italia 905.86 951.67 959.3 7.72 7.87 7.58 0.8
3 Brasile 854.83 809.87 832.16 7.28 6.7 6.57 2.75
4 Indonesia 570.14 456.11 391 4.86 3.77 3.09 -14.27
5 Vietnam 158.36 249.87 359.64 1.35 2.07 2.84 43.93
6 Tailandia 213.9 225.85 216.69 1.82 1.87 1.71 -4.05
7 Messico 207 208.62 186.87 1.76 1.73 1.48 -10.42
8 Spagna 202.6 178.3 172.97 1.73 1.48 1.37 -2.99
9 Rep. Dominicana 101.1 103.33 93.28 0.86 0.86 0.74 -9.72
10 India 73.26 85.98 93.04 0.62 0.71 0.74 8.21
Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census
Importazioni USA Cappotti da Donna Gennaio-Settembre Milioni di $ USA HS 6202


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2002 2003 2004 2002 2003 2004 04/03
0 Mondo 890.75 1026.67 1170.86 100 100 100 14.04
1 Cina 205.87 262.22 326.95 23.11 25.54 27.92 24.68
2 Vietnam 29.96 74.64 104.38 3.36 7.27 8.92 39.85
3 Italia 52.87 52.34 62.08 5.94 5.1 5.3 18.6
4 Hong Kong 58.61 65.48 57.17 6.58 6.38 4.88 -12.68
5 Sri Lanka 38.38 47.79 53.06 4.31 4.66 4.53 11.03
6 Macau 23.93 34.98 51.69 2.69 3.41 4.42 47.76
7 Bangladesh 53.27 56.73 47.99 5.98 5.53 4.1 -15.4
8 India 33.02 47.16 47.38 3.71 4.59 4.05 0.47
9 Indonesia 43.77 32.09 47 4.92 3.13 4.02 46.46
10 Tailandia 41.86 46.75 43.11 4.7 4.55 3.68 -7.79
Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census
Importazioni USA Cappotti da Uomo Gennaio-Settembre Milioni di $ USA HS 6201


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2002 2003 2004 2002 2003 2004 04/03
0 Mondo 1018.58 1075.74 1016.59 100 100 100 -5.5
1 Cina 210.59 224.94 218.36 20.68 20.91 21.48 -2.93
2 Vietnam 39.91 101.19 153.78 3.92 9.41 15.13 51.98
3 Sri Lanka 71.06 69.57 71.67 6.98 6.47 7.05 3.03
4 Messico 41.92 58.71 68.77 4.12 5.46 6.77 17.13
5 Bangladesh 75.44 82.05 65.86 7.41 7.63 6.48 -19.73
6 Corea del Sud 80.64 62.57 58.97 7.92 5.82 5.8 -5.76
7 Tailandia 45.83 44.85 35.37 4.5 4.17 3.48 -21.14
8 Macau 32.22 38.54 35.15 3.16 3.58 3.46 -8.8
9 Hong Kong 52.8 53.17 34.97 5.18 4.94 3.44 -34.23
10 Taiwan 35.92 32.52 30.85 3.53 3.02 3.04 -5.13
11 Filippine 37.48 32.35 28.77 3.68 3.01 2.83 -11.05
12 India 21.27 24.26 26.91 2.09 2.26 2.65 10.88
13 Italia 25.67 29.53 25.48 2.52 2.75 2.51 -13.71
Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census
Importazioni USA Completi da Uomo Gennaio-Settembre Milioni di $ USA HS 6203


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2002 2003 2004 2002 2003 2004 04/03
0 Mondo 5386.09 6074.67 5854.55 100 100 100 -3.62
1 Messico 1443.59 1466.02 1336.23 26.8 24.13 22.82 -8.85
2 Rep. Dominicana 603.75 613.61 493.34 11.21 10.1 8.43 -19.6
3 Cina 271.57 373.99 452.05 5.04 6.16 7.72 20.87
4 Italia 246.5 280.46 275.44 4.58 4.62 4.71 -1.79
5 Canada 217.57 253.85 245.81 4.04 4.18 4.2 -3.17
6 Hong Kong 201.47 192.55 221.9 3.74 3.17 3.79 15.25
7 Bangladesh 199.22 160.62 211.25 3.7 2.64 3.61 31.52
8 Vietnam 47.17 288.23 176.7 0.88 4.75 3.02 -38.69
9 Indonesia 188.32 171.05 168.71 3.5 2.82 2.88 -1.37
10 Honduras 119.83 133.54 144.43 2.23 2.2 2.47 8.15
Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census
Importazioni USA Cravatte Gennaio-Settembre Milioni di $ USA HS 6215


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2002 2003 2004 2002 2003 2004 04/03
0 Mondo 128.41 125.11 158.09 100 100 100 26.36
1 Cina 25.72 35.65 63.01 20.04 28.5 39.86 76.75
2 Italia 44.53 44.76 52.59 34.68 35.78 33.27 17.49
3 Corea del Sud 33.39 23.87 20.24 26.01 19.09 12.81 -15.2
4 Francia 7.16 8.9 10.79 5.58 7.11 6.83 21.33
5 Regno Unito 2.93 2.84 2.52 2.28 2.27 1.59 -11.31
6 Costa Rica 3.62 2.45 2.12 2.82 1.96 1.35 -13.2
7 Canada 1.92 1.64 1.58 1.5 1.31 1 -3.56
8 Turchia 0.004 0.19 0.86 0 0.16 0.55 338.86
9 Vietnam 0.04 0.19 0.75 0.04 0.16 0.48 277.22
10 Rep. Dominicana 6.27 2.13 0.74 4.88 1.71 0.47 -65.12
Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census
Importazioni USA Gioielleria Gennaio-Settembre Milioni di $ USA HS 71


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2002 2003 2004 2002 2003 2004 04/03
0 Mondo 19334.59 20276.65 24359.59 100 100 100 20.14
1 Israele 4519.84 4709.46 5531.66 23.38 23.23 22.71 17.46
2 India 2750.31 2927.82 3337.12 14.23 14.44 13.7 13.98
3 Belgio 1909.88 2000.81 2142.47 9.88 9.87 8.8 7.08
4 Sud Africa 1229.2 1441.46 2006.89 6.36 7.11 8.24 39.23
5 Canada 1739.44 1461.95 1801.67 9 7.21 7.4 23.24
6 Cina 831.78 992.57 1254.47 4.3 4.9 5.15 26.39
7 Tailandia 627.1 702.04 815.77 3.24 3.46 3.35 16.2
8 Peru 169.64 247.8 779.18 0.88 1.22 3.2 214.43
9 Italia 1096.92 881.73 771.66 5.67 4.35 3.17 -12.48
10 Messico 474.3 505.37 756.96 2.45 2.49 3.11 49.78
Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census
Importazioni USA Occhialeria Gennaio-Settembre Milioni di $ USA HS 9002-9003-9004


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2002 2003 2004 2002 2003 2004 04/03
0 Mondo 1536.77 1608.79 1812.73 100 100 100 12.68
1 Cina 406.63 432.26 510.59 26.46 26.87 28.17 18.12
2 Giappone 331.46 362.6 442.52 21.57 22.54 24.41 22.04
3 Italia 315.35 355.98 383.54 20.52 22.13 21.16 7.74
4 Taiwan 92.84 98.11 105.53 6.04 6.1 5.82 7.56
5 Hong Kong 78.54 65.94 54.13 5.11 4.1 2.99 -17.91
6 Germania 41.97 36.96 48.17 2.73 2.3 2.66 30.34
7 Corea del Sud 61.64 46.65 40.34 4.01 2.9 2.23 -13.52
8 Francia 43.78 43.15 38.88 2.85 2.68 2.15 -9.9
9 Austria 30.72 38.13 34.3 2 2.37 1.89 -10.03
10 Paesi Bassi 20.35 18.24 32.71 1.33 1.13 1.8 79.25
Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census
Importazioni USA Pelletteria Gennaio-Settembre Milioni di $ USA HS 42


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2002 2003 2004 2002 2003 2004 04/03
0 Mondo 5204.21 5560.05 6090.55 100 100 100 9.54
1 Cina 3248.47 3757.06 4226.97 62.42 67.57 69.4 12.51
2 Italia 336.4 387.12 438.1 6.46 6.96 7.19 13.17
3 Francia 128.91 162.36 192.6 2.48 2.92 3.16 18.63
4 India 179.56 174.12 184.39 3.45 3.13 3.03 5.9
5 Tailandia 174.81 116.38 111.12 3.36 2.09 1.83 -4.52
6 Hong Kong 68.97 85.76 98.51 1.33 1.54 1.62 14.87
7 Messico 117.94 97.56 97.81 2.27 1.76 1.61 0.26
8 Vietnam 41.86 77.14 90.92 0.8 1.39 1.49 17.87
9 Filippine 150.38 108.68 89.16 2.89 1.96 1.46 -17.96
10 Indonesia 177.53 105.78 73.16 3.41 1.9 1.2 -30.84
Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census
Importazioni USA Profumeria - Cosmetica Gennaio-Settembre Milioni di $ USA HS 33


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2002 2003 2004 2002 2003 2004 04/03
0 Mondo 2403.03 3288.31 4245.55 100 100 100 29.11
1 Irlanda 59.92 628.13 1247.81 2.49 19.1 29.39 98.65
2 Francia 662.8 771.71 845.98 27.58 23.47 19.93 9.62
3 Canada 427.07 480.39 575.53 17.77 14.61 13.56 19.8
4 Italia 166.5 174.4 237.72 6.93 5.3 5.6 36.31
5 Regno Unito 194.67 217.09 225.02 8.1 6.6 5.3 3.65
6 Cina 141.99 148.61 158.72 5.91 4.52 3.74 6.8
7 Germania 117.16 140.69 155.48 4.88 4.28 3.66 10.51
8 Messico 60.6 97.43 94.32 2.52 2.96 2.22 -3.19
9 Spagna 55.91 68.62 90.64 2.33 2.09 2.14 32.07
10 Giappone 82.87 65 90.5 3.45 1.98 2.13 39.22
Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census
Importazioni USA Sciarpe, Scialli, Veli Gennaio-Settembre Milioni di $ USA HS 6214


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2002 2003 2004 2002 2003 2004 04/03
0 Mondo 110.95 129.85 175.15 100 100 100 34.89
1 Cina 20.31 31.7 53.25 18.31 24.42 30.41 67.98
2 Italia 29.74 31.4 35.09 26.81 24.18 20.04 11.76
3 India 16.09 21.64 27 14.51 16.67 15.42 24.75
4 Corea del Sud 14.44 11.2 21.29 13.02 8.63 12.16 90.03
5 Francia 6.02 6.68 10.39 5.43 5.15 5.94 55.64
6 Regno Unito 7.02 9.64 8.57 6.33 7.42 4.9 -11.06
7 Germania 5.06 5.75 6.6 4.56 4.43 3.77 14.92
8 Nepal 2.22 2.02 2.96 2 1.56 1.7 46.94
9 Giappone 1.72 1.92 1.73 1.56 1.48 0.99 -10.18
10 Canada 0.65 1.33 1.06 0.59 1.03 0.61 -20.43
Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census
Importazioni USA Tailleur da Donna Gennaio-Settembre Milioni di $ USA HS 6204


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2002 2003 2004 2002 2003 2004 04/03
0 Mondo 7782.83 8763.48 9546.02 100 100 100 8.93
1 Cina 1122.73 1411.44 1851.05 14.43 16.11 19.39 31.15
2 Messico 1215.49 1007.46 1106.45 15.62 11.5 11.59 9.83
3 Hong Kong 656.15 592.44 687.8 8.43 6.76 7.21 16.1
4 Indonesia 336.13 373.45 456.02 4.32 4.26 4.78 22.11
5 Filippine 327.43 411.33 409.32 4.21 4.69 4.29 -0.49
6 Vietnam 66.33 420.24 368.89 0.85 4.8 3.86 -12.22
7 India 285.28 311.64 335.75 3.67 3.56 3.52 7.74
8 Cambogia 179.2 282.81 309.4 2.3 3.23 3.24 9.4
9 Guatemala 238.83 255.42 297.47 3.07 2.92 3.12 16.46
10 Sri Lanka 233.32 265.31 276.95 3 3.03 2.9 4.39
11 Italia 243.02 273.51 264.01 3.12 3.12 2.77 -3.47
Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census
Importazioni USA Tessuti in Cotone Gennaio-Settembre Milioni di $ USA HS 52


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2002 2003 2004 2002 2003 2004 04/03
0 Mondo 1500.78 1384.06 1509.31 100 100 100 9.05
1 Pakistan 278.01 273.41 357.31 18.53 19.75 23.67 30.69
2 Cina 141.37 141.46 134.13 9.42 10.22 8.89 -5.19
3 Messico 140.01 118.21 128.68 9.33 8.54 8.53 8.85
4 Italia 104.95 107.26 118.37 6.99 7.75 7.84 10.36
5 Canada 63.52 76.12 96.26 4.23 5.5 6.38 26.46
6 Corea del Sud 62.46 68.45 86.49 4.16 4.95 5.73 26.34
7 Giappone 45.01 56.47 70.04 3 4.08 4.64 24.04
8 India 68.73 60.29 62.8 4.58 4.36 4.16 4.17
9 Indonesia 50.54 44.43 50.4 3.37 3.21 3.34 13.43
10 Taiwan 81.56 51.78 47.54 5.44 3.74 3.15 -8.2
Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census
Importazioni USA Tessuti in Lana Gennaio-Settembre Milioni di $ USA HS 51


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2002 2003 2004 2002 2003 2004 04/03
0 Mondo 205.38 235.57 257.7 100 100 100 9.39
1 Italia 57.42 69.39 79.41 27.96 29.46 30.82 14.44
2 Canada 28.21 26.97 27.48 13.74 11.45 10.66 1.88
3 Regno Unito 23.1 23.56 25.9 11.25 10 10.05 9.93
4 Nuova Zelanda 17.44 21.34 23.69 8.49 9.06 9.19 11
5 Messico 22.18 23.3 20.25 10.8 9.89 7.86 -13.08
6 Australia 8.12 13.43 14.58 3.96 5.7 5.66 8.56
7 Germania 5.86 9.05 6.78 2.86 3.84 2.63 -25.07
8 Corea del Sud 5.36 5.17 6.77 2.61 2.2 2.63 31.01
9 Cina 4.73 4.4 5.42 2.3 1.87 2.11 23.03
10 Sud Africa 2.25 4.87 4.49 1.1 2.07 1.74 -7.81
Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census
Importazioni USA Tessuti in Seta Gennaio-Settembre Milioni di $ USA HS 50


% Quota
% Variaz.
Class. Paese 2002 2003 2004 2002 2003 2004 04/03
0 Mondo 173.87 183.8 214.28 100 100 100 16.58
1 India 63.59 72.44 77.46 36.58 39.42 36.15 6.93
2 Cina 26.73 31.99 45.59 15.38 17.41 21.28 42.51
3 Italia 35.49 34.57 41.56 20.41 18.81 19.4 20.23
4 Corea del Sud 24.43 20.83 23.65 14.06 11.34 11.04 13.53
5 Regno Unito 10.1 9.62 10.11 5.81 5.24 4.72 5.09
6 Tailandia 3.67 3.56 4.33 2.12 1.94 2.02 21.59
7 Francia 3.75 3.81 4.32 2.16 2.08 2.02 13.37
8 Svizzera 1.02 1.05 1.4 0.59 0.57 0.66 33.3
9 Hong Kong 0.82 1.36 1.04 0.48 0.75 0.49 -23.49
10 Giappone 1.21 1.15 0.96 0.7 0.63 0.45 -16.43
Source of Data: U.S. Dept. of Commerce, Bureau of Census
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Calendario Fiere USA per il settore Moda
GIUGNO / LUGLIO 2005

  • 3-7 giugno 2005
  • JCK Show Las Vegas
  • Gioielli
  • Sands Expo. Convention Center
  • Las Vegas, Nevada
  • Ente organizzatore: JCK Shows
  • Tel: 800-257-3626 o 203-840-5684
  • Fax: 203-840-5830
  • www.jckgroup.com
  • E-mail: inquiry@jck.reedexpo.com
  • 8-10 giugno 2005
  • FFANY
  • Calzature
  • Jacob Javits Convention Center
  • NYC
  • Ente organizzatore: FFANY
  • Tel: 212-751-6422
  • Fax: 212-751-6404
  • www.ffany.org
  • E-mail: info@ffany.org
  • 10-13 giugno 2005
  • D&A Annex - Designers & Agents
  • Evento Moda e Design,
  • (Da Confermare)
  • The New Mart Building, Cooper Building
  • Los Angeles
  • Ente organizzatore: Designers & Agents
  • Tel: 212-302-9575
  • Fax: 212-302-9576
  • www.designersandagents.com
  • E-mail: da@designersandagents.com
  • 16-20 luglio 2005
  • Cruise 2006
  • Abbigliamento da mare
  • 777 N.W. 72nd Avenue,
  • Miami, Florida
  • Ente organizzatore: Swimwear Association of America
  • Tel: 305-262-4556
  • Fax: 305-262-1160
  • www.swimshow.com
  • E-mail: judy@swimshow.com
  • 24-26 luglio 2005
  • Cosmoprof
  • Prodotti di bellezza e profumi
  • Mandalay Bay Convention Center,
  • Las Vegas, Nevada
  • Ente organizzatore: North American Beauty Events
  • Tel: 480-281-0424
  • Fax: 480-905-0708
  • www.cosmoprofnorthamerica.com
  • E-mail: cpnainfo@probeautyassociation.org
  • 31 luglio-2 agosto 2005
  • Lingerie Americas
  • Biancheria intima, abbigliamento da mare
  • Metropolitan Pavillion - 125 West 18th Street
  • NYC
  • Ente organizzatore: Lingerie Americas Inc.
  • Tel: 203-618-0092
  • Fax: 203-629-5248
  • www.lingerie-americas.com
  • E-mail: info@lingerie-americas.com
  • 31 luglio-2 agosto 2005
  • FAME
  • Abbigliamento femminile e accessori
  • Jacob Javits Center
  • NYC
  • Ente organizzatore: Business Journal c/o Fame
  • Tel: 212-686-4412
  • Fax: 212-576-1530
  • www.fameshows.com
  • E-mail: shawn@bonsjour.com
  • 31 luglio-2 agosto 2005
  • Accessories Circuit
  • Piccola pelletteria e accessori
  • Show Piers on the Hudson - 55th Street & 12th Ave.
  • NYC
  • Ente organizzatore: E.N.K. International
  • Tel: 212-759-8055
  • Fax: 212-758-3403
  • www.enkshows.com
  • E-mail: enkshows@enkshows.com
  • 31 luglio-2 agosto 2005
  • Accessories the Show
  • Accessori per l’abbigliamento, sciarpe, cappelli e bigiotteria
  • Jacob Javits Convention Center
  • NYC
  • Ente organizzatore: Business Journal
  • Tel: 203-853-6015
  • Fax: 203-852-8175
  • www.accessoriestheshow.com
  • 31 luglio-2 agosto 2005
  • Moda Manhattan
  • Abbigliamento femminile
  • Jacob Javits Convention Center
  • NYC
  • Ente organizzatore: Moda Manhattan
  • Tel: 212-686-4412
  • Fax: 212-576-1540
  • www.modamanhattan.com
  • 31 luglio-3 agosto 2005
  • JA Int’l Jewelry Show
  • Gioielli
  • Jacob Javits Convention Center
  • NYC
  • Ente organizzatore: VNU Expositions
  • Tel: 646-654-5000
  • Fax: 646-654-4919
  • www.ja-newyork.com
  • Luglio 2005 (Data da annunciare)
  • The Collective
  • Abbigliamento maschile
  • Show Piers on the Hudson, 55th St. & 12th Avenue
  • NYC
  • Ente organizzatore: E.N.K. International
  • Tel: 212-759-8055
  • Fax: 212-758-3403
  • www.enkshows.com
  • E-mail: thecollective@enkshows.com
  • Luglio 2005 (Data da annunciare)
  • Project
  • Abbigliamento maschile streetwear e contemporaneo ed accessori
  • Metropolitan Pavillion, 125 W. 18th St.
  • NYC
  • Ente organizzatore: Project Global Trade Show
  • Tel: 212-614-7324
  • Fax: 212-337-1042
  • www.projectshow.com
  • E-mail: info@projectshow.com
  • Luglio 2005 (Data da annunciare)
  • Jumpstart
  • Abbigliamento maschile classico e contemporaneo
  • Luogo da annunciare
  • Ente organizzatore: Jumpstart Events LLC
  • Tel: 212-387-9433
  • Fax: 212-387-9079
  • www.jumpstart@jumpstartevents.com
  • E-mail: spheremarketing@mac.com
  • Luglio 2005 (Data da annunciare)
  • European Preview
  • Tessile per abbigliamento
  • Luogo da annunciare
  • Ente organizzatore: France Ligne
  • Tel: 203-861-2082
  • Fax: 203-629-9157
  • www.franceligne.com
  • E-mail: europeanpreview@franceligne.com
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Eventi "Italia Life in I-Style"
DICEMBRE 2004

  • 30 novembre-1dicembre 2004
  • Trunk show della collezione Primavera 2005 di Roberto Cavalli
  • Bergdorf Goodman, New York
  • 5 dicembre 2004
  • Promozione con il dettaglio indipendente in USA
  • Gene Hiller
  • Marchi trattati: Canali, Zegna, Brioni, Pal Zileri, Tino Cosma, Gran Sasso, Zanella, Pancaldi, Luciano Moresco, Moreschi, Tino Cosma ecc.
  • Sausalito, CA
  • 7/9 dicembre 2004
  • Partecipazione collettiva italiana alla fiera di calzature "Ffany"
  • New York
  • 8 dicembre 2004
  • Promozione con il dettaglio indipendente in USA
  • Knit Wit
  • Marchi trattati: Piazza Sempione, Gunex, Maria Di Ripabianca, Blue Marine, Blue Girl, Il Bisonte, Rivamonti, Allegri, Franco Ziche, Anna Molinari, Miu Miu, C.P.CO
  • Philadelphia, PA
  • 9 dicembre 2004
  • Serata di promozione delle calzature italiane presso lo specialty store
  • Jeffrey New York
  • New York
  • 9-10 dicembre 2004
  • Laudomia Pucci presenta le collezioni Resort e Primavera 2005
  • di Emilio Pucci
  • Bergdorf Goodman,
  • New York
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