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Ufficio di Varsavia

BIURO ICE W WARSZAWIE - Sekcja Promocji Handlu Ambasady Republiki Wloskiej
UL. MARSZALKOWSKA 72
00-545 WARSZAWA
E-mail: varsavia@ice.it
Tel: (004822) 6280243 - Fax: (004822) 6280600
Orario di apertura al pubblico:lunedì-giovedì 8.30-17.00, venerdì 8.30-14.30

ICE Varsavia fornisce servizi di assistenza e informazione anche per la Lituania

ATTIVITÀ DELL'UFFICIO


Gli Uffici ICE/Agenzia all’estero realizzano una complessa serie di attività che vanno dall’assistenza a imprese italiane e locali alla raccolta e divulgazione di informazioni ( indagini di mercato settoriali, guide, congiuntura), dalla realizzazione in loco di iniziative promozionali all’organizzazione di missioni di operatori locali in Italia, dalla formazione ai servizi personalizzati.

Con riferimento a questi ultimi, particolare importanza rivestono i servizi per supportare le imprese italiane ad entrare, e a radicarsi, nel mercato locale.

L’elenco è riportato in dettaglio nella sezione “I nostri Servizi per te”, sulla home page del Sito.

Gli Uffici potranno fornire, gratuitamente, delle informazioni generali e di primo orientamento sulle possibilità di accesso al mercato. Nel caso che l’azienda sia interessata a chiedere uno o più servizi riceverà un preventivo gratuito.

Un esempio di servizio personalizzato con un buon rapporto qualità/prezzo è la:

Ricerca clienti e partner esteri

Il servizio si compone, in genere, delle seguenti attività:

  • selezione di un elenco di imprese locali potenzialmente interessate
  • invio di documentazione e/o campioni alle imprese selezionate con una lettera di accompagnamento ed un questionario
  • follow-up telefonico per verificare il ricevimento del materiale inviato e riscontrare l’interesse all’offerta
  • relazione finale sui risultati.

I questionari, anche in caso di esito negativo della ricerca, permettono di avere indicazioni di sicuro interesse sulle possibilità e problematiche del prodotto offerto.

Gli Uffici, inoltre, forniscono, agli operatori locali interessati, informazioni sui produttori italiani.

Per le attività di promozione, tutti i dettagli su "Promuovi la tua azienda"

L'Ufficio ICE di Varsavia è costantemente impegnato nella progettazione e nella realizzazione delle iniziative promozionali in stretto raccordo con gli enti proponenti sul territorio. Quasi tutti i progetti elaborati sono orientati al business e prevedono un coinvolgimento diretto degli importatori di prodotti italiani allo scopo di facilitare il loro lavoro, consolidare la presenza delle imprese da essi rappresentate e offrire ad altri operatori polacchi, che al momento non si occupano di Italia, una immagine chiara dei vantaggi connessi con il lavorare insieme alle imprese italiane e del supporto concreto che il sistema paese mette a loro disposizione.

Attraverso il monitoraggio costante dell'andamento e delle problematiche dei più rilevanti comparti merceologici l'ICE di Varsavia può consapevolmente e razionalmente indirizzare le aziende italiane verso progetti di successo.

In Polonia, ICE Varsavia è uno dei principali soggetti sul territorio che quotidianamente sono al servizio delle imprese, realizzando promozioni e consulenze personalizzate, con risultati che ci portano a ben sperare in un prossimo accresciuto fervore dell'attività italiana nel Paese.

I locali dell'Ufficio, occupano 600 mq di una palazzina di fine 800, monumento storico e culturale, in Ulica Marszalkowska, un'arteria che attraversa tutto il centro di Varsavia, in zona ben servita dai mezzi pubblici e vicina alla stazione ferroviaria, nonché ai più importanti hotel. Le sale e gli spazi a disposizione permettono di organizzare agevolmente "in house" presentazione di prodotti, incontri, seminari tecnici.

Potete rivolgervi al nostro Ufficio via fax o e-mail o, per un primo orientamento, contattare direttamente il trade analyst competente per il settore di Vostro interesse. Per le competenze settoriali del nostro staff cliccate qui: Organigramma.




La Polonia

Sfide e opportunità per le imprese italiane nel prossimo futuro


E' necessario aggiornare la visione che hanno gli operatori italiani di questo Paese, che ancora troppo spesso accomunano agli altri Paesi dell'Europa Centrale e Orientale, mentre il mercato polacco - anche in virtù dello sviluppo abnorme degli scorsi anni - è ormai maturo sotto molti aspetti

L'immagine dell'Italia in Polonia

L'Italia gode in Polonia di una straordinaria rendita di posizione. Nell'immaginario collettivo polacco è fortemente radicata una immagine dell'Italia, paese ricco di storia e di cultura, patria del bel vivere, e degli italiani come popolo dalle numerose affinità con i polacchi. I prodotti italiani, specialmente i beni di consumo, se ne avvantaggiano consistentemente. Tuttavia sussistono ancora una generale carenza di informazioni su quanto l'Italia ha da offrire, specialmente nel campo della tecnologia, e una scarsa varietà di prodotti destinati al consumo.

Anche un osservatore superficiale noterà una preponderanza di prodotti di provenienza francese o tedesca (ma anche spagnola) in distribuzione nei negozi e nei centri commerciali. Ad un esame più attento, emerge il fatto che le aziende multinazionali hanno occupato gran parte degli spazi di mercato disponibili, grazie ad una disponibilità maggiore di capitali a medio termine da destinare a promozione e sviluppo.

Non sempre questa strategia sta producendo utili, ma sicuramente sta creando nei consumatori polacchi una sorta di "imprinting" nelle abitudini di consumo, con effetti molto duraturi.

In questo quadro, le PMI italiane sono svantaggiate, almeno nel breve termine, e necessitano di supporto tecnico e finanziario, per cominciare gradualmente una azione di educazione degli operatori e del pubblico al fine di orientarne i gusti in formazione verso quei prodotti, di nicchia e di alta qualità, che sono il punto di forza delle nostre aziende.

Questo è un momento molto particolare e propizio per iniziare qualsiasi strategia promozionale o industriale. Siamo nell'incavo dell'onda del ciclo economico, la concorrenza internazionale ha ridotto i propri investimenti promozionali. Progettare e iniziare adesso una strategia di penetrazione consente di presentarsi preparati all'appuntamento con la ripresa economica.

Cosa offre la Polonia agli operatori italiani

Già oggi numerose aziende, anche italiane, stanno usando la Polonia come base di lancio verso altro paesi vicini quali: Russia, Ucraina, Bielorussia, Repubbliche Baltiche, ecc., sia per i prodotti di origine italiana, sia, in una fase già più avanzata, per prodotti realizzati in Polonia a costi più contenuti e con caratteristiche mirate a quei mercati.


Resta il fatto tuttavia che le strategie di investimento estero in Polonia sono sempre state indirizzate in buona parte al mercato polacco, a differenza di quanto avviene in paesi più piccoli della stessa area, che non possono da soli costituire uno sbocco sufficiente a realizzare le economie di scala necessarie.

I salari sono cresciuti sensibilmente, sebbene fuori dei grandi centri urbani siano anche un terzo dei salari di Varsavia.

Le zone economiche speciali (ZES) sono tuttora aree in cui sono garantiti trattamenti fiscali agevolati, in cui negli ultimi dieci anni si è assistito ad un prepotente sviluppo industriale.

Le opportunità offerte alle imprese italiane dagli strumenti finanziari internazionali, in particolare dalla UE

Nel periodo di programmazione finanziaria 2007-2013 la Polonia risulta il principale beneficiario dei fondi UE stanziati nell’ambito della Politica di coesione, con un afflusso finanziario di circa 67,3 miliardi di euro ed un contributo nazionale pari a circa 18,3 miliardi di euro. A questi occorre aggiungere i 13,9 miliardi di euro erogati nel contesto della Politica agricola comune (€ 13,2 mld.) e della Politica comune della pesca (€ 0,7 mld.).

Un così cospicuo intervento finanziario ha come obiettivo la crescita dell’economia polacca attraverso, ad esempio, nuove infrastrutture, protezione dell’ambiente, miglioramento della competitività delle aziende e formazione. Tali trasformazioni possono coinvolgere anche le imprese italiane, sia direttamente (con la costituzione di società di diritto polacco) che indirettamente (nella fornitura di impianti, tecnologie e servizi, esecuzione di opere finanziate da fondi europei). Alla luce di quanto sopra opera presso l’ICE in Polonia un desk informativo a favore delle imprese italiane.


Le forze politiche che governano il Paese. Prospettive per il commercio estero

Le recenti elezioni hanno portato al governo una maggioranza sicuramente più stabile.

Il nuovo governo punta ad incrementare il flusso di investimenti provenienti dall'estero attraverso una serie di misure semplificative della normativa sul lavoro e una sburocratizzazione dell'apparato pubblico per renderlo più orientato agli affari. I vincoli di bilancio tuttavia non lasciano margini di manovra sufficienti ad impostare un rilancio dell'economia senza una politica monetaria meno restrittiva. Il tasso di riferimento si è ultimamente abbassato.

Il Governo Tusk (in carica dal 16 novembre 2007) è impegnato in un processo di rilancio delle privatizzazioni e ha predisposto un piano di marcia che dovrebbe portare alla conclusione di tale processo entro il termine del suo mandato, sulla base di un programma quadriennale di privatizzazioni per il periodo 2008-2011 che prevede la cessione delle quote di partecipazione in circa 802 imprese, con proventi complessivi pari a 30,3 mld PLN (circa € 7,1 mld).

La Polonia ha la necessità di una celere costruzione ed ammodernamento delle diverse infrastrutture (per adattarle agli standard imposti dalla UE), da quelle stradali, ferroviarie e aeroportuali, alle sportive, ricreative e turistiche, sanitarie, a quelle urbane (canalizzazioni, depurazione acque, gestione rifiuti, etc.). Tutti questi investimenti richiedono considerevoli investimenti di capitale ed il sistema PPP potrebbe essere uno strumento efficace per superare il sottosviluppo infrastrutturale in Polonia. Il valore di mercato del PPP in Polonia nel periodo 2008-2012 viene stimato  dal Ministero dell’Economia in 40-50 miliardi di Euro. In più nel periodo 2007-2013 la Polonia ha a disposizione i fondi europei che possono essere utilizzati anche per i progetti di questo tipo. Considerando che il mercato polacco del PPP è ancora in via di sviluppo, si aprono grandi opportunità per gli investitori privati esteri che possiedono il know-how e l’esperienza acquisiti nella realizzazione di progetti simili in altri paesi.

I comparti di intervento

Nell'attuale contesto economico del Paese, i comparti di intervento che l'ICE di Varsavia ritiene opportuno promuovere e che creeranno le maggiori opportunità per le imprese italiane, sono ovviamente i comparti nei quali l'Italia è forte e la Polonia ricettiva.

La crescita dell’economia polacca e la sua integrazione commerciale con i principali Paesi della UE ha visto consolidarsi il mercato polacco dei beni strumentali, principale voce dell’interscambio bilaterale italo-polacco, nonché delle esportazioni italiane in Polonia.

Il trend al rialzo dei salari reali nel 2007/2008, la formazione di una consistente classe media e la presenza, seppur contenuta, di una classe medio-alta, insomma una sostenuta domanda interna, hanno formato uno scenario favorevole per la richiesta di beni di consumo, in particolare arredo e sistema persona (abbigliamento in genere, calzature, gioielleria).

Tuttavia, si deve evidenziare che a seguito della crisi finanziaria mondiale, a partire del quarto trimestre 2008, si è rilevato un certo decremento nei consumi e della domanda di tali beni.

Opportunità di cooperazione sono ravvisabili nei  settori:

·         agro-alimentare, in particolare trasformazione alimentare nei settori lattiero-caseario e carni;

·         utilities ambientali: in particolare nella gestione rifiuti e nella produzione di energia pulita;

·         subfornitura per automotive ed elettrodomestici bianchi;

·         edilizia, costruzioni in genere ed immobiliari;

·         infrastrutture, in particolare quelle stradali, ferroviarie, aeroportuali, turistico-sportive ed alberghiere;

·         farmaceutica;

·         protezione ambientale, soprattutto nelle tecnologie per il mercato energetico;

·         informatica e telematica;

Ad esempio nel settore agro-alimentare stiamo moltiplicando le azioni promozionali mirate, progettate e realizzate insieme agli enti territoriali italiani (regioni, province, consorzi regionali), con il raccordo costante con i centri di influenza polacchi del settore (associazioni e scuole di sommelier e cuochi, giornalisti), allo scopo di valorizzare le nostre produzioni tipiche e diffondere la cultura della preparazione dei cibi italiani.

In generale questo approccio, che coinvolge quegli operatori locali che trattano prodotti italiani sin dalla fase progettuale delle iniziative, dovrebbe assicurare una adeguata partecipazione delle imprese italiane e offrire concrete possibilità di ottenere risultati misurabili dei nostri investimenti promozionali.

Consigli alle aziende italiane

In sintesi, i consigli che ci sentiamo di dare alle aziende italiane che intendono affrontare il mercato polacco potrebbero essere i seguenti:

  • Non andare da sole, ma consorziarsi per offrire una gamma completa di prodotti adatti alle diverse filiere;
  • Informarsi per utilizzare al meglio tutto quanto viene messo a disposizione dagli strumenti pubblici di sostegno;
  • Appoggiarsi, almeno per la fase iniziale, alle strutture di consulenza pubbliche, come la nostra;
  • Pianificare con cura le risorse umane da dedicare al progetto Polonia;
  • Essere presenti nel mercato polacco, anche se in un primo momento con delle join-venture, per poter meglio usufruire delle opportunità, tra cui quelle legate ai fondi UE.
Ufficio di Varsavia




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