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Unione Europea

I FINAZIAMENTI DELLA BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI IN ITALIA


La Banca europea per gli investimenti ha il compito di sostenere gli obiettivi politici dell'Unione europea, accordando prestiti a lungo termine per progetti d'investimento economicamente validi. Gli azionisti della BEI sono i Paesi membri dell'Unione europea, rappresentati dai rispettivi ministri delle finanze, con l'incarico di governatori della Banca. Gli obiettivi politici e le priorità di finaziamento comprendono :

  • Il rafforzamento della coesione economica e sociale nell' UE allargata, attraverso il sostegno alle regioni economicamente meno favorite
  • L'incremento della competivitc internazionale dell'UE, mediante l'impulso alla ricerca,allo sviluppo e all'innovazione
  • La tutela ed il miglioramento ambientale ;
  • La promozione della sanità e dell'istruzione;
  • l'ampliamento delle reti transeuropee dei trasporti, d'approvvigionamento e di distribuzione energetica, allo scopo di sfruttare, a pieno, il potenziale costituito dal mercato interno europeo;
  • il sostegno alle politiche di cooperazione allo sviluppo dell'UE nei confronti dei Paesi terzi.
Le condizioni di finanziamento

Prestiti individuali

Per investimenti di gran dimensione che superano i 25 milioni di euro

Tipologie d'investimento: infrastrutture di ogni genere, produzione e trasmissione energetica, tutela ambientale, investimenti da parte di imprese nel settore industriale o del terziario, ricerca & sviluppo.

Beneficiari: enti locali, associazioni d'imprese e simili, mutuatari solvibili, imprese pubbliche e private, banche.

Importi di finanziamento: solitamente fino al 50% del costo totale dei nuovi progetti, anche se non vi è un massimale stabilito. Se ai fondi BEI si abbinano le risorse provenienti dall'UE, i due finanziamenti congiunti non possono superare il 70% del costo del progetto (o 90% ) nel caso di progetti rientranti nel Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) per le aree ad Obiettivo 1).

Durata del mutuo: per i progetti nel settore industriale, la durata è solitamente tra i 5 ed i 12 anni, per quelli infrastrutturali e del settore energetico dai 15 ai 25 anni; stessi termini per progetti di grandi dimensioni.

Tasso d'interesse: tasso fisso (con o senza clausola di revisione) oppure tasso variabile.Il tasso d'interesse rispecchia il costo della raccolta della Banca sui mercati dei capitali, come mutuatario "AAA", ed integra un ricarico minimo che copre i costi amministrativi sostenuti dalla Banca.

Valute: i prestiti sono denominati in una o più valute, come l'euro o le altre divise dei Paesi membri, il dollaro statunitense, il franco svizzero e lo yen giapponese.

Rimborso: generalmente è stabilito in rate costanti, annuali, semestrali o trimestrali, ma è possibile anche stabilire rimborsi, con periodi di preammortamento, a rate uniche. Garanzie: sono negoziate caso per caso e sono solitamente costituite da una garanzia bancaria o da titoli di prima categoria.

Prestiti globali

Per investimenti di piccola e media dimensione e inferiore a 25 milioni di euro

Tipologie d'investimento: investimenti eff ettuati soprattutto da piccole e medie imprese nei settori industriali o nel terziario, investimenti relativi ai settori delle tecnologie avanzate, progetti di R&S, progetti relativi all'uso razionale dell'energia, alla tutela ambientale, all'approvvigionamento idrico e alle reti fognarie, ed altri progetti infrastrutturali soprattutto nelle aree di sviluppo regionale.

Beneficiari: piccole e medie imprese, ed eccezionalmente, aziende di più grande dimensione. Enti locali ed altre aziende pubbliche o associazioni d'imprese.

Importo di finanziamento: fino al 50% del costo totale del progetto.

Durata del prestito, tassi d'interesse, rimborso, valute, garanzie, oneri e spese:
sono stabiliti dall'Istituto intermediario della BEI.

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